mercoledì 7 dicembre 2016

Giorno 7: portatovaglioli di natale.

La domanda di ieri del Calendario dell'avvento quizzoso poteva risultare difficile per quanti usano nomi diversi delle piante e dei fiori, ad esempio diversi dall'italiano. O per chi non conosce certe piante o fiori in nessuna lingua. Oggi la domanda sembra semplice a prima vista, ma a pensarci bene anche qui le risposte potrebbero essere molteplici, addirittura una per ogni regione d'Italia.
La domanda di oggi è: Un simbolo portafortuna.

Tovagliette di natale e portatovaglioli abbinati

martedì 6 dicembre 2016

Giorno 6: tovagliette di natale per la colazione.

La carrellata di set per la colazione o, più genericamente, per i pasti, continua. Oggi la piccola P. ha trovato (o troverà) le tovagliette di natale, semplici semplici.
Ma solo se risponderà alla domanda: Altro nome del lauro.

Tovagliette di natale per la colazione

lunedì 5 dicembre 2016

Giorno 5: stelle di natale di carta.

Da qualche anno, quando partecipo a Scriveregiocando, l'iniziativa di Morena Fanti di cui vi ho parlato ieri, mando anche un tutorial creativo di natale, perché gli addobbi sono quelli che contribuiscono a creare l'atmosfera. Io quest'anno i miei non ho ancora iniziato a farli, perché quelli dell'anno scorso sono piaciuti così tanto, che finora ho impiegato il tempo a farli per le amiche e per le donne di CasaMia.
Come potete immaginare ho regalato queste stelle di natale da appendere, di cui certo vi ricorderete dall'anno scorso, anche alla piccola P. che le ha trovate stamattina nel Calendario dell'avvento quizzoso che le ho regalato, e che è stato rinominato così da lei, io infatti l'avevo chiamato “calendario dell'avvento piccolo o gigante”. Il suo è la versione gigante, lo ricordo a tutti.

Stelle di natale da appendere

Comunicazione di servizio.

Carissime lettrici e lettori,
negli ultimi tempi si sono verificati spiacevoli inconvenienti, e il bello è che io non ne sapevo nulla. Gli inquirenti non ci sono, quindi i disguidi non sono al vaglio di nessuno, io so solo che la storia andava avanti da più di un mese, ma sembrerebbe che tutto si sia risolto per il meglio.
Me l'ha detto un uccellino.

Cos'è successo? Non so la causa, ma conosco l'effetto: gli iscritti al mio blog, sia tramite blogger sia tramite mail sia tramite bloglovin!, per più di un mese non hanno ricevuto notifiche di miei nuovi post. Nessuno ha pensato che fossi morta, perché sono già uno spirito, né si è preoccupato, dato che le vacanze le faccio spesso e volentieri. Il panico pertanto è dilagato solo quando nelle bacheche dei miei lettori regolarmente iscritti sono comparsi a raffica ben dodici post, tutti pubblicati un'ora prima, e quando il giorno dopo è arrivata puntuale la mail agli iscritti alla newsletter: conteneva ben dodici titoli a mo' di indice e a seguire dodici lunghissimi post comprensivi di foto, come sono di solito i miei.
Come se niente fosse.

Invece qualcosa era, perché io ho pubblicato regolarmente, e anche se ho assistito a quella che a me sembrava una moria di lettori, a mia volta non mi sono preoccupata, perché i commenti in questo mese non sono mancati, benché fossero due decimi del solito (almeno due per post, quello di Alli e il mio, anziché dieci commenti come al solito). E io che mi lamentavo perché nessuno ha più voglia di chiacchierare sui post!
Va be' questo lo penso ancora.

In ogni caso il problema sembrerebbe risolto. Rinnovo pertanto senza timori l'invito ad iscriversi via mail così da avere tutti i miei post direttamente a casa nella casella di posta, salvo quando il postino si intasca i miei post e non li consegna: fortuna che stavolta almeno il bottino è stato recuperato e voi tutti potete leggere i dodici post che vi siete persi in questo mese o poco più.
Buona lettura dallo spirito che sparisce e riappare, ma solo in apparenza, infatti c'era sempre stato!

domenica 4 dicembre 2016

Giorno 4: una poesia di natale.

Anche quest'anno, come ormai da tre (o quattro?) anni, partecipo alla pagina natalizia Scriveregiocando, una raccolta di racconti, poesie, storie e tutorial organizzata da Morena Fanti del blog Solo io e il Silenzio, con la collaborazione di Arthur del blog Il mondo di Arthur, che si occupa del magazine online e della grafica. Io ho partecipato con una poesia dal titolo Stretti, a natale, eccola.

Stretti, a natale.

Stretti, a nataleIn questa neve liquida
galleggiamo.
Sotto la superficie
le passate stagioni si accalcano,
i bordi muschiosi
sono l'unica certezza.
Risplende, dietro il legno
dietro il vetro, una luce
leggera, accarezza le cose dentro
ricoprendole di un manto
denso e soffice, noi
ci siamo.
Dal pavimento
una musica s'alza,
danzano le note allegre
come spiriti buoni ubriachi
ci stuzzicano, facendoci ridere.
Come matti
ridiamo.
Un profumo
rotondo e pungente
penetra nelle nari
e ci sussurra: è natale

sabato 3 dicembre 2016

Giorno 3: Centrotavola o porta candela natalizio.

Che cosa succede quando qualcuno vede le foto online del vostro Centrotavola natalizio fatto a mano? Semplice: se ne innamora e lo vorrebbe, fa di tutto per farvelo capire, pronuncia commenti mirati su quel centrotavola, accompagnati da sospiri e occhi lucidi “ah, quanto vorrei anche io un centrotavola porta candela così! È proprio bello, ma è difficile trovarlo nei negozi... Tu dove l'hai comprato? Ah. L'hai fatto tu. Peccato, perché mi piaceva proprio”. Se voi siete come me, non vi lasciate certo commuovere da questi sospiri, fate come se fossero semplici complimenti e servite il caffè passando ad altro: “Zucchero? No? Bene, perché non ne ho ahahahah!”

Centrotavola o porta candela natalizio

venerdì 2 dicembre 2016

Giorno 2: tovaglietta per la colazione fatta a mano.

Dopo la sorpresa iniziale del primo regalo del calendario dell'avvento con quiz che le ho regalato, la nostra piccola P. si è ripresa alla grande e oggi non vedeva l'ora di aprire la seconda finestrella, ovvero di estrarre dalla seconda taschina la seconda domanda. In fondo la prima non era difficile, ce la possiamo fare, si è detta mentre tirava su il numero 2 appena individuato nel calendario.
La domanda di oggi era: Si manda per posta dalle ferie.

Cosa sarà mai?

Tovaglietta per la colazione fatta a mano

giovedì 1 dicembre 2016

Giorno 1: dado vegetale fatto in casa e etichetta fatta a mano.

Il calendario dell'avvento che ho regalato a fine novembre (giusto in tempo) è piaciuto soprattutto per l'idea che ho avuto di trasformarlo in una sorta di caccia al tesoro con quiz: ad ogni finestrella, anzi taschina, del calendario corrisponde una domanda. Le risposte sono parole attaccate a pacchetti, che si trovano alla rinfusa dentro uno scatolone, quindi non solo bisogna cercare la data del giorno sul calendario, ma anche la parola nello scatolone. Una volta individuata la parola, per essere certi che sia il pacchetto giusto, si deve staccare la parola: se sotto c'è il numero corrispondente è la risposta giusta.
La domanda di oggi era: Si lancia per gioco.

Indovinato?

È il dado, esatto. E che razza di regalo è un dado?

Dado vegetale fatto in casa con etichetta fatta a mano

mercoledì 30 novembre 2016

Riassunto del mese di novembre.

Siamo agli sgoccioli del 2016 e come al solito il tempo accelera e le cose da fare per uno spirito creativo aumentano. Ciononostante ho cercato di leggere di più, visto che tra settembre e ottobre avevo un po' trascurato, e per non sbagliare mi sono concentrata su pochi autori buoni: Elena Ferrante (i libri che ho ricevuto per il compleanno), Massimo Carlotto (mi sa che adesso ce li abbiamo tutti) e Roald Dahl (i libri comprati a Cagliari alla mostra); in tutto sette libri, ma di quelli che si leggono in un giorno. Li ho elencati tutti alla solita pagina Leggiamo di Più 2016.
A proposito di libri abbiamo visto la presentazione dell'ultimo romanzo di Carlotto (comprato e letto) a Trento e la presentazione dell'ultimo romanzo di Nicola Pezzoli a Padova, e di questa gita ho parlato nel post Gita in Veneto: Padova.

martedì 29 novembre 2016

Calendario dell'avvento piccolo o gigante.

Quest'anno volevo superare me stessa, non solo nella puntualità, che per il calendario dell'avvento ho sempre avuto, ma anche per le dimensioni del calendario e della sorpresa che avrebbe rappresentato.
L'idea è di per sé veloce, ma dipende dal tipo di sorpresa, infatti, e se con i cioccolatini e le caramelle ve la cavate in poco tempo, con i regalini fatti a mano bisogna sommare anche il tempo necessario per creare ognuno di loro, e io, evidentemente, credevo che bastasse schioccare le dita, perché mi sono ritrovata ad una settimana dalla data fatidica di fine novembre con ancora metà dei regali da preparare.

Calendario dell'avvento: le caselle
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