domenica 28 ottobre 2007

Berlin (Prenzlauer Berg), 28. Oktober 2007

Berlin (Prenzlauer Berg), 28. Oktober 2007
 
Abbiamo ritentato con il Mauer Park, dopo un rotolo al cioccolato per Francesca e una Vu cioccolato e vaniglia per me. Oggi il mercato c'era, grandissimo: l'abbiamo setacciato bancarella dopo bancarella, e il nostro obiettivo era trovare un libro per bambini, semplice, per leggere qualcosa e imparare: li abbiamo trovati a 50 centesimi, ma già sul treno al rientro abbiamo capito che sono difficili: quello che ha preso Francesca è dai dieci anni in su, ma il mio addirittura è una storia seria ambientata durante la seconda guerra mondiale, quindi forse dai tredici anni, e dire che sul momento ci era sembrato di capire cosa diceva la trama.. ma l'incipit non è chiaro (il suo sì, dice: es war ein mal, c'era una volta). Il primo acquisto però è stato il mio, una specie di coincidenza perché l'ho pensato l'altro giorno a proposito del fatto di vedere in tedesco un film che già conosco in italiano: avevo pensato di procurarmi Dirty Dancing, e chi ti vedo al mercato? Dirty Dancing a soli 6 euro.. e chi lo trova più? L'ho preso, dopodiché ci siamo lanciate, sembravamo vere tedesche, anche se avevamo già visto buona parte del mercato, da lì in poi siamo andate più sicure; abbiamo comprato, a parte i libri, solo una confezione di biscotti turchi al sesamo, li abbiamo presi misti, ce li hanno messi in una scatola di plastica trasparente e abbiamo scelto noi quali mettere, 6 pezzi 4 euro, e l'assaggino era ottimo; ti dirò che a parte i chili di miele che contengono sono davvero buoni, da mal di pancia... Il pranzo invece è stato Bratwurst nel panino, ma io oggi senza patatine; sedute sotto l'ombrellone, anche se non c'era sole (naturalmente 10 gradi non sono un buon motivo per non mangiare all'aperto, qui) ho sentito che quello di fianco a noi che parlava al telefono era sardo, e poi anche la sua ragazza.
Per cena insalata, Francesca spaghetti cinesi da 30 centesimi che si cuociono nel microonde (li ha visti dal tipo dell'ostello, quello con la cresta che dimostra sedici anni), e poi le patate che mi hanno regalato nel centro commerciale della stazione di Zoologischer Garten, te l'avevo detto? A Tomoko, l'altra ragazza giapponese, hanno regalato giovedì una busta della Pfanni con dentro palline di patate; sono andata più tardi anch'io e ormai ne regalavano scatole intere con dentro sette buste!! Sono palline di purè, buone, noi le abbiamo condite con le spezie da insalata in bustina che ho comprato io, con un po' d'acqua abbiamo fatto una salsina; dopo cena dolcetti turchi al sesamo!
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