martedì 30 ottobre 2007

Berlin (Prenzlauer Berg), 30. Oktober 2007

Berlin (Prenzlauer Berg), 30. Oktober 2007
 
Oggi a lezione sono stata fantastica, ho anche capito l'esercizio di ascolto, e parlato meglio, sarà che anche a casa con Francesca, anche se parliamo solo in italiano, parliamo di tedesco, quindi forse vale come esercizio, non lo so; anche nei negozi capisco meglio i numeri, senza guardare il display della cassa, ma l'altro giorno uno davanti a me ha pagato 56 euro e rotti e non ho capito nulla: non sono abituata a sentire numeri così grandi, non spendo mai più di tre euro!
Oggi non ho voglia di fare i compiti, sono stata un po' su internet e per un pelo non è scattata la tariffa, ero a 61 minuti, ma ne ho pagati 60, oggi sono andata all'internet point vicino a casa. Tutto il quartiere e anche gli altri ospiti dell'ostello ci conosce, a me e Francesca, e sa che cerchiamo casa: quello dell'ostello mi ha dato il numero di un suo amico gay che vuole solo ragazze in casa, e quello dell'internet cafè ha detto a Francesca di uno studente cinese qui in zona che ha una camera libera; in realtà anche quello dell'ostello l'ha detto a Francesca; poi l'altro ragazzo dell'ostello (non il “capo”, che comunque non è il proprietario, né il “cresta”, ma il “filippino”) ha detto che lui ha fatto un corso di tedesco super intensivo di un anno, tutti i giorni, cinque ore al giorno, alla Volkshochschule, che è l'università popolare, così ho cercato su internet e in effetti costa meno: nella mia scuola 4 settimane costano 250 euro, lì alla Volk solo 100 euro! Abbiamo pensato di fare lì un eventuale prossimo corso, cioè io lo continuo e Francesca lo inizia, perché lei come Erasmus può frequentare lo Sprachen Zentrum dell'università ma dice che anche lì per un mese vogliono 300 euro, ed è la sua università! Forse lo facciamo assieme più avanti, verso fine novembre, perché lei fra un pò va in Italia per una settimana perché deve prendersi la roba invernale e dare un esame se riesce, io invece sono con l'acqua alla gola! Oggi ho pensato che è inutile agitarmi: ho una casa sino al 15 e resterò in ostello ancora a lungo, perché anche se trovo lavoro non avrò subito i soldi per pagare una camera (ho mandato un sms al tipo gay, gli ho detto che non ho la caparra, e non mi ha risposto); questa storia della lingua è un casino, non posso trovare lavoro con queste misere basi, anche se ho imparato molte nuove parole, veramente tante!
Stasera siamo uscite con Robert, un berlinese che vuole imparare l'italiano e adora l'Italia, con il quale Francesca fa il tandem, e siccome vuole conoscere più italiani possibile, lei gli ha fatto questa sorpresa (io); siamo andate in una Kneipe, tipico pub berlinese, con panche e tavoli di legno, semplici come in una baracca, e abbiamo mangiato tipico: zuppa di patate con Wiener che è un tipo di Wurst, ottima: eravamo uscite proprio con l'idea della zuppa, che ancora non avevamo mangiato (invece pane, dolci e wurst vari, sì, anche il famoso Currywurst); io anziché la birra ho preso il vino, ma a parte quello italiano, che ho gentilmente rifiutato, avevano solo il Rioja spagnolo... e sia per la Spagna, allora. Il tutto per la bellezza di 7,50 che in realtà non sono tanti, ma per me sì, eccome.
Abbiamo parlato in italiano, così posso fare anche la maestrina, e fatto domande su cose del tedesco che non ci quadravano, e imparato parole nuove; ci rivedremo giovedì.
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