mercoledì 31 ottobre 2007

Berlino (Moabit), 31. Oktober 2007

Berlino (Moabit), 31. Oktober 2007
 
Ultimo giorno all'ostello: ho preparato la valigia, è più piena di prima, mi pare; avrò appresso la borsa “di scuola” e lo zaino in spalla, più una busta con un pò di cibo; domani mattina vado al nuovo ostello, arriverò per le otto e mezza, lascio tutto lì e poi vado a scuola, che non è lontana: forse non c'è un treno diretto o un bus, ma non è lontana, e comunque oggi ero lì dalle nove come al solito che facevo gli esercizi, e alle nove e trenta abbiamo iniziato io e Tina da sole! (ora ci da anche fotocopie da un libro che ho già!).
Dieci minuti dopo è arrivata Madalina (anche se io avevo capito Madrina), la ragazza rumena che fa il tirocinio in una ditta di software, e poi con calma gli altri, l'ultima alle dieci! Allora ho deciso che domani non mi romperò l'osso del collo.

Ho trovato finalmente qua vicino la lavanderia a gettoni, più economica che a Siena, come molte cose: 4 euro più 50 centesimi per l'asciugatrice, ma siccome c'è la lavatrice nell'ostello in cui andrò ho deciso di non fare sto viaggio con un borsone (che non ho, quindi con due buste) di roba da lavare; domani uso per l'ennesima volta i pantaloni bianchi, e un maglione pulito perché quelli sporchi non li posso più riciclare; ho finito i calzettoni e sto usando le calzine corte, anche se non tutti i giorni sono l'ideale (oggi o ieri potevano andare, domenica o lunedì ha anche piovuto, perciò no), fortuna che qualche mutanda mi è rimasta!
Devo fare i compiti, ma forse ho la scusante del trasloco imminente.
Ho sempre fame: i due panini al formaggio piccolini del pranzo li ho mangiati uno a merenda e uno a pranzo, perciò appena tornata a casa mi sono lanciata sui cereali; l'insalata della cena me la sono spazzolata a merenda, alle cinque, più due pezzetti di dolci turchi (non si può esagerare con quelli perché sono davvero iper zuccherosi), poi cereali per finire il sughetto all'aglio dell'insalata, e ora... sono le sette e mezzo, forse ci stanno uno o due cracker al sesamo, che dici?
Oggi Tina ha fatto molti esercizi in coppia con me, perché eravamo dispari: mi ha preso come in simpatia, non so. Lunedì che ero scazzata mi ha chiesto due cose durante la pausa, e via con la chiacchierata in tedesco (cavoli, se ci penso... sto davvero migliorando, anche se non capisco molto quando parlano i tedeschi, però ho già dato due volte indicazioni per strada, e non è tutta immaginazione: qualcosa di quello che mi chiedono la capisco). Anche ieri Tina mi faceva iniziare gli esercizi e c'era invece il giapponese che fingeva di capire e poi cadeva dalle nuvole, io invece gli esercizi li faccio bene; poi questa settimana ci ha raccontato di aver vissuto in Italia e due volte che ho chiesto una parola - e io come sempre quando finalmente capisco la spiegazione annuisco - lei me l'ha detta in italiano; oggi ha detto che sa francese, russo, inglese, italiano e ceco (a parte il tedesco, certo), ma io continuo a non chiederle nulla in italiano e a non usare la parola in italiano per sapere come si dice in tedesco, cerco sempre di spiegarle con una frase in tedesco cosa voglio sapere (ad es. un giorno volevo sapere “commercialista” e ho detto “quando una legge stabilisce quanto ogni anno si deve pagare... quello che fa i calcoli”. Sì, era un po' contorto ma la parola che mi ha detto lei era quella che volevo, perciò mi capisce (a parte che ha il suo intuito da insegnante, oramai); comunque gli altri ora parlano meno in inglese: lunedì è arrivata una nuova ragazza, anche lei sa l'inglese e dice in inglese le cose che non sa dire in tedesco, quindi ad ogni parola si ferma, la dice in inglese, Tina traduce, e lei prosegue, senza ripetere la frase intera: anche Tomoko ha notato che a volte sembra più una lezione di inglese... forse anche per questo lunedì è stata una merda. Ora però l'uso dell'inglese è diminuito, e di certo quando mi mettono in coppia con uno di loro la mania di ricorrere all'inglese gli passa subito, con me non attacca: strabuzzo gli occhi! Poi anche in pausa sempre inglese inglese inglese. Con Madalina e Tomoko invece parlo volentieri in pausa perché conoscono bene l'inglese ma non lo usano mai: sono qui per il tedesco!
Comunque mi vedo migliorata, con Robert ieri pronunciavo bene (me l'ha detto lui) quelle due parole che dicevo, e poi ne ho imparate tante: ne ho cinque pagine fitte, di parole verbi e aggettivi, e buona parte le ricordo bene e posso usarle!!
Ma non ho un lavoro.
Ma sarò pronta per capire un tedesco?
Ho pensato che l'unico modo, per iniziare a lavorare e guadagnare, è fare il giro di ristornati e gelaterie italiane, tanto per il tedesco andrò a scuola, e per il momento vivrò in ostello. Ok, bis bald, Topi!!
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