lunedì 5 novembre 2007

Berlin, 5. November 2007

Berlin, 5. November 2007

People are strange.
Chissà come si dice in tedesco.. forse “die Leute sind seltsam”. No, niente, parlavo di un tipo che c'è in camera con me, l'unico rimasto, perché Giuseppe da Siracusa (Sicilia) è andato via stamattina, le tre giovani ieri sera, poi c'era la coppia che usava un solo letto che è andata via in due volte; ieri sera ero in cucina che scrivevo e sono andati in bagno a turno, prima lei poi lui; lei cammina sempre a testa basta, l'unica volta che l'ho vista in faccia mi è sembrata “vecchia”, forse solo sciupata, anche se nell'insieme forse ha la mia età, quando la guardi in faccia ti viene da darle del lei; lui sembra più giovane, nel senso che probabilmente ha trent'anni anche lui, ma siccome lei sembra vecchia, alla fine lui risulta più giovane; quando è rientrato dal bagno si è girato e mi ha detto “tschüss”, e mi è sembrato strano, non l'ha mai fatto, ma poi sono usciti e ho pensato che forse stavano partendo, anche se sul letto c'era qualcosa, ma non ho indagato oltre; poi più tardi lei è tornata sola, e ha dormito qui, l'ho rivista stamattina a colazione e ha davvero una faccia sciupata, uno sguardo scazzato.

Il tipo strano del titolo di oggi è quello che usa il pavimento come armadio, immagina in che punto della testa si mette un cerchietto.. ci sei? Ecco, da quel punto verso la fronte lui è rasato, e da quel punto verso la nuca ha i capelli; è inquietante anche perché la sua faccia mi ricorda vagamente quella del napoletano che abitava nella casa dei cani, a Siena, e poi è accoppiato con un tipo che non dorme con noi, e nemmeno nel nostro appartamento, ma arriva da fuori ogni mattina e lo trovo che lo sveglia o che prende qualcosa dal frigo, ma non vedo mai il seguito. Oggi però all'una l'ho trovato che ancora dormiva (e fino alle quattro non si è mosso, pensavo fosse morto), e sul tavolo c'era un barattolo di minestrone che fino a stamattina era sulla mensola, e sopra il barattolo c'era qualcosa da fumare che potrebbe essere una canna, ma anche semplice tabacco (qui si usa molto rollarsi le sigarette di tabacco); il tipo, oltre ai vestiti, quando è a letto, ha sul pavimento anche lo zaino e una cassa di plastica blu, di quelle per bottiglie, vuota; un pomeriggio l'ho trovato che contava monetine a terra (il suo mondo) e secondo me a occhio e croce ci potevano essere anche cinquanta euro; non ho indugiato con lo sguardo perché non voglio essere uccisa per aver visto troppo; oggi le casse erano tre, le due nuove sono marroni e hanno lo stemma di una marca di birra che non so dirti, ma so che è la stessa delle due bottiglie vuote che stamattina erano una sul tavolo e una sul davanzale in cucina; in una di queste casse c'era qualche bottiglia vuota.. si guadagna i soldi riciclando vetro? Può darsi, un pomeriggio é uscito con la cassa in spalla, forse attaccata allo zaino.
Anche oggi "pisolino", senza dormire, poi il tipo è uscito e finalmente mi sono alzata, ma ne era arrivato un altro, biondazzo, con lo skateboard e mi ha detto “hi”... poi quando sono rientrata dal bagno e cercava di aprire (o chiudere) l'armadietto ha detto qualcosa e ha sorriso, un sorriso da pazzo o da scemo, e l'unica parola che secondo me ho capito (parlava inglese) è “girl”, suonava tipo “ah ah girl” con voce da scemo del villaggio... People are strange. Comunque poi è uscito.
Grande acquisto, oggi: crema corpo, finalmente; sono entrata da Rossmann, una specie di “saponi e profumi”, infatti ci sono anche detersivi, e in realtà anche dolcetti e cibi biologici e integratori, e si possono sviluppare le foto, e come sempre qui a Berlino, sono self service: non solo compili la busta e la metti nel contenitore (fin qui niente di nuovo), ma c'è una specie di rastrelliera dove vengono lasciate le buste con le foto in ordine alfabetico, ognuno si cerca la sua: solo in Italia, mi vien da pensare, qualcuno può rubare foto non sue o incasinare tutto.
La crema corpo è l'unica cosa che non ho messo in valigia di cui mi pento, ma naturalmente se le gambe sono pelose, il fatto che la pelle sia idratata è irrilevante; l'idea originaria, infatti, era di vedere se nel negozio ci sono le ricariche di ceretta per il rullo: no, ma ho trovato una crema corpo all'oliva a 99 centesimi (qui scrivono -,99 euro, oppure 3,- euro, mai i due zeri), e l'odore mi è sembrato buono, e ora che l'ho provata ti dico che è perfetta, perché anche la consistenza è come piace a me, per niente liquida. Per tutto il resto sono partita con le cose giuste, sono comoda, e fortuna che mi hai fatto mettere in valigia il vocabolario, del resto ero già depressa al solo pensiero di lasciarlo, pensa se non l'avessi portato!
Lingua.
A scuola così così, penso sia colpa del lunedì, non so, ma anche oggi, come lunedì scorso, la lezione non mi è piaciuta, ero scocciata, e annoiata; c'è un nuovo ragazzo, Diego Fernando Alonso, argentino, anche lui se ne esce con parole in inglese e ha cambiato classe perché nell'altra in cui era sono troppo lenti, lui deve imparare tedesco perché insegna spagnolo e i suoi alunni sono tutti tedeschi, e se non sbaglio anche la sua ragazza, ha detto; qui si dice “Freundin” o “Freund” e quindi può essere un fidanzatino da liceo o un convivente da dieci anni, chi può dirlo; certo lui non è giovanissimo, ma alla fine io do a tutti la mia età, e per mia età intendo ormai trent'anni! Lui poi ha un po' di barba e dev'essere miope all'ultimo stadio perché dietro le lenti degli occhiali ha due occhi da due metri di diametro ciascuno, ma ha una caratteristica che per me è sempre stata molto affascinante.. indovina? Da buon parlante spagnolo, non riesce a pronunciare la V, che in spagnolo non esiste, e dice sempre B: mi piace troppo, non mi ricordo quale attrice o presentatrice spagnola c'era in tv un po' di tempo fa che pronunciava sempre questa b al posto della v, mi piace molto; lui quando si concentra la dice bene, quando invece parla di fretta gli scappa “bi geht's” anziché “wie geht's”; peccato che ha la barba e non gli vedo bene la bocca.
Oggi sono talmente scocciata che non ho voglia di fare i compiti, anche se sono solo due esercizi, uno è proprio brutto, per una giornata come questa: devo descrivere una festa italiana.. che palle; l'altro forse è più veloce, mi piace perché quando sono scazzata li faccio direttamente sulla fotocopia, quando sono attiva invece ricopio tutto e faccio anche esercizi inventati da me.
Usanze.
Che sete! Ho scoperto che qui l'acqua costa una fortuna perché è potabile quella dei rubinetti, ma per me ha un sapore strano, sarà perché la metto nella bottiglia in cui c'era il succo alla mela? Bevo gli ultimi sorsi di ananas, e se mi ricordo domani lo ricompro. Ti ho detto del riciclo delle bottiglie? Quando ne compri una al supermercato ti fanno pagare -,25 cent (leggi “zent”) che è la cauzione per il vuoto a rendere, e quando la riporti spesso c'è un automatico in cui le infili e ti dà lo scontrino che consegni alla cassa per avere indietro i tuoi -,25 cent (per il vetro è un po' meno, credo), oppure le porti direttamente alla cassa, non ho ancora provato perché nella bottiglia vuota ci metto il succo e me lo porto appresso, visto che ora bevo solo ananas, mela o cappuccino (leggi “caffelatte” però) o caffè tedesco con latte (e acqua).
Qui all'ostello mi piace molto, sono tranquilla, vorrei vivere qui, chissà se si può.
Ok, vado, devo fare i compiti, anche se non ne ho voglia, ma non ho altro da aggiungere, anzi una cosa c'è: venerdì alla scuola c'è una serata di tango (a proposito di Argentina) e io mi son già segnata sulla lista dei partecipanti, e Tomoko a ruota dietro di me (voleva prima chiedere a un'amica, ha infatti chiesto se poteva portare qualcuno, io invece non aspetto nessuno!), e poi anche Diego che prima tentennava perché abita lontano e ha problemi con l'U-Bahn. Io ora viaggio a piedi, ho smesso di buttare i soldi nei trasporti, e poi alla fine ci impiego solo venti minuti, pensavo di più! E oggi c'era un freddo, alla faccia del sole che finalmente è tornato, quindi ho quasi corso, anche perché avevo la gonna e le calze color carne e pensavo che più veloce camminavo, meno la gente notava la peluria sul ginocchio... Che oggi ero scazzata a scuola si vedeva perché all'inizio quando c'eravamo solo io e Diego, Tina (l'insegnante) mi ha chiesto se volevo fargli domande e io ho detto no, e quando ha chiesto a lui e lui mi ha chiesto perché studio tedesco ecc ecc, ho borbottato due o tre parole senza preposizioni né congiunzioni, e dire che questa risposta ormai la conosco a memoria! E non me ne fregava niente, di non aver parlato bene, perché non ne avevo voglia; però nella mia testa parlo sempre in tedesco e mi esercito così. Peccato che queste conversazioni a volte le trovo noiose, invece quando sto parlando di una cosa interessante mi impegno proprio, ma alla fine sono così anche in italiano.
Robert non mi ha risposto, ma aveva detto che non sempre ha internet, io invece adesso ce l'ho quando voglio, anche se a lui ho detto di no.
Routine.
Oggi Stratovarius a manetta con le cuffie, era dall'altro ostello che non ascoltavo musica, ma ieri il tipo che faceva le pulizie ce l'aveva a tutto volume e io la sentivo.. quando stava pulendo l'altro appartamento!, poi è venuto qui e non l'ha nemmeno attaccato; l'attrezzatura per le pulizie infatti è la seguente: bacinella con stracci, radio portatile con lettore (come quelli della scuola: a proposito, oggi non ho capito neanche l'ascolto..) e il foglio in cui segnano quali stanze hanno pulito; qualcuno secondo me sa che oggi andavo a scuola e ha pulito entro l'una, anziché alle tre, così ho trovato già in ordine, sabato se ricapita uno dei ragazzi gli dico che se nelle camere non c'è nessuno che dorme può accendere pure la musica che a me non disturba; naturalmente ascoltava rock duro, e dall'abbigliamento non mi sarei aspettata nient'altro (ma non era lo stesso tipo di sabato scorso). Stamattina invece in sala per colazione c'era di nuovo Enya, quindi la mia mente, che è sempre all'opera, ha fatto il seguente calcolo: sabato e domenica mattina prosegue la serata come in un after, quindi niente musica rilassante (qui si usa uscire venerdì e sabato), invece il lunedì si ricomincia con scuola e lavoro perciò si inizia la giornata con Enya o simili.
Quanto mangia la gente: io mi alzo tre volte per colazione, ma vedo altri che si riempiono subito i piatti per non rialzarsi, e ti dico cos'hanno mangiato mamma e figlia (forse, comunque sono nuove e tedesche, qui tutti parlano tedesco, a parte gli inglesi, i francesi, gli spagnoli, gli italiani, ognuno parla la sua lingua, tranne quando parla con quelli dell'ostello, credo); dicevo delle due donnine: scodella di joghurt con i cereali, e ho pensato che oggi potevo anche prenderlo senza aggiungere i cereali, perché era ai frutti di bosco.. vedrai che domani lo cambiano; poi un kiwi, un panino (piccolo come i nostri al latte, ma ovale, ti ricordi da Zio? Buonissimi, penso siano quelli mezzo cotti da finire in forno, perché ce li danno caldi fumanti!), due fette di pane nero, e varie scatoline: burro, miele, marmellata, formaggi; qui il quark è sostituito dal philadelphia e ho notato una cosa che non mi è piaciuta, visto che a colazione mi piace sentire l'odore del caffè: le altre scatoline sono di formaggio.. aromatizzato all'aglio o al peperone o alle erbe o.. altre cose simili! Confesso che un panino con prosciutto e formaggio rientra ancora nei miei gusti, soprattutto in mattine post-a-letto-senza-cena come oggi, ma il formaggio all'aglio no!
Bevo poco in questi giorni, mi sono scolata tutto il succo all'ananas.. i primi giorni invece avevo sempre la bottiglia appresso, mi devo assolutamente ricordare di comprare da bere domani.
La colazione da tre euro non è una spesa eccessiva, perché ora che ho una cucina a disposizione dove mangiare (non per cucinare, finché non scopro come funzionano i fornelli, anche stamattina mi son dimenticata di chiedere alla ragazza, giù alla reception), posso risparmiare sul pranzo, anche se oggi al supermercato c'erano le stesse insalate di sabato, ossia quelle scadute ieri; ne ho presa una che scade dopodomani e che avevo scartato perché ha il tonno, ma alla fine il problema era quella cosa viola che credevo radicchio e invece erano cipolle rosse: non aggiungo altro. Poi ho trovato insalata di patate bollite (con cipolle, cosa credi) e insalata di carne, diceva, ma è una sorta di insalata russa con striscioline di prosciutto, niente di grave, ed è buona; poi il formaggio greco che ho aggiunto a cubetti all'insalata di tonno (anzi di cipolle) per dare un po' di sapore, infatti il formaggio è salatissimo. Ieri ho scroccato l'olio di oliva e il sale che ci sono sulla mensola, e da quando sono qui nessuno ha mai cucinato, perciò forse adesso sono di tutti, ma l'olio è di quello amaro che non mi piace. Tornando ai prezzi ho speso in tutto 5 euro e ci mangio anche a cena (le patate) e domani a pranzo (la russa con prosciutto), accompagnato da fette di pane che al mulino bianco fanno un baffo e formaggio spalmabile alle erbe buonissimo, di quelli che io finisco sempre a cucchiaiate, altro che spalmabile! Quando trovo queste cose a meno di un euro, mi emoziono, che esaurita! -,99 cent è il mio budget a pezzo; poi ho sgarrato comprando una cosa da ,-75 cent ma ufficialmente inutile.. in realtà utile perché ci ho messo dentro il mio cibo: la borsa di stoffa per la spesa (come quella che usavo per andare al bar a pulire), ecologica, e nella mia c'è disegnato l'arcobaleno, poi un ranocchio che bacia una tartaruga e sotto c'è scritto “Schützt unsere Umwelt”, ossia rispetta il nostro ambiente (sotto ancora la scritta del supermercato).
Ok, alla fine qualcos'altro da dire ho trovato.
Ho appena ricevuto un sms da Francesca, ma non ho soldi per rispondere e su internet mi devo registrare.. provo a spedirlo dalla cabina giù alla reception, anche se mi sembra vecchia..
Ci sentiamo domani, ciao ciao.

PS. alla fine ho provato a registrarmi ma ancora non mi mandano una mail di conferma; Francesca mi ha chiesto l'indirizzo dell'ostello per passare più tardi a trovarmi (sono le otto), ma non so... chissà se posso farla entrare: magari se provo dalle porte che danno sulle scale (ingresso 2 e 3) scatta un allarme... mi sembra di aver visto uscire qualcuno da lì, ma non sono sicura; vabbe’ vedremo. Ciao.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...