martedì 18 dicembre 2007

Tregua con fuoco incrociato.

Basta poco per far contento qualcuno, ad esempio dirgli che ho messo una seconda coperta sul letto. Ho visto uno sguardo trionfante, seguito da un sorriso e da un occhiolino (glielo cavo quell'occhio), cos'era una scommessa?
Certo che se poi non rispondo di sì quando mi chiedono se leggo in tedesco a voce alta, mi do la zappa sui piedi!

Ieri ho guardato la tv in camera, dopo cena: csi e un altro telefilm stupido, dato che il programma satirico-comico non l'hanno più mandato in onda. L'altro ieri invece ennesima volta per Dirty dancing, ma sto migliorando nella comprensione, solo che poi mi era sembrato di sentirli andare a dormire e quindi mi sono messa a letto senza salutare (una volta sono salita su dicendo: se non ci vediamo buona notte, ma zio mi ha detto: no torna giù per salutare); avevo il presentimento di aver sbagliato qualcosa e infatti poco dopo li ho sentiti salire e zio mi ha aperto la porta (la chiudo solo quando mi metto a letto) e ha detto “buonanotte” al buio, e io dal letto ho risposto; ieri invece è salita prima lei, poi zio, e io stavo ancora guardando la televisione; quando sono andata a chiudere la porta per mettermi a letto l'ho trovata già chiusa.. ecco perché zio non mi ha detto buonanotte.. adesso penserà che sono andata a letto ancora una volta senza salutarli, invece è stata lei a chiuderla! Certo forse l'ha fatto perché avevo il volume troppo alto, anche se è strano perché hai visto com'è la stanza, lunga, non si sente dall'ingresso e comunque anche altre volte mi ha chiesto di abbassare, e comunque poteva anche lei dirmi buonanotte, missis Buone Maniere! Quella porta chiusa mi ha infastidito, ma stavolta niente domande la mattina, invece la mattina dopo dirty dancing zio mi ha chiesto “eri già a letto ieri?”, e io “no stavo guardando un film al computer” e lui “e la televisione non l'hai accesa?” ho risposto no, ma anche se l'ha fatta in italiano, io non ho capito la domanda. Mi parla spesso in italiano, ora, anzi direi che azzarda una frase in tedesco solo se c'è Rose, ma con la scusa di tradurre anche davanti a lei mi ripete le cose in italiano; perciò Rose ha smesso di ripetere quella che era diventata la sua nuova frase: mi guardava quando ascoltavo zio che parlava in tedesco e borbottava un “non ha capito”. Non è irritante? Ora non la dice più, o la dice meno, ma è durata qualche giorno; ora zio traduce, e io limito il numero di parole della risposta, così posso dire solo ja nein o sorridere, oppure dico frasi brevi in tedesco; anche quando devo dire qualcosa a zio la dico solo in italiano, ma aspetto il momento buono: non solo che sia solo (Rose in bagno è abbastanza propizio, come momento), ma anche che sia lui per primo a parlare in italiano, e prima o poi lo fa, e io rispondo in italiano a quello che dice lui e poi aggiungo come per caso quello che volevo dire io. Con Rose parlo in tedesco, naturalmente ma solo se mi rivolge lei la parola per prima e spesso dico “was?” così lei ripete, ma molte volte usa parole che non conosco e quindi non capirei nemmeno se me lo scrivesse; un paio di volte le ho detto qualcosa ma poi non sapevo la parola e l'ho cercata sul vocabolario, e lei che mi dice “si, brava”.. voglio farti notare che lei dice “si, brava” facendolo passare per un complimento (non capisco però se me lo fa perché dimostro di applicarmi all'apprendimento di una nuova lingua o perché dimostro di saper individuare il momento in cui il giro di parole non basta ma serve il vocabolario), in realtà vuole dire forse si brava prendi il vocabolario che io non ti capisco e non so come aiutarti a spiegarti; comunque io non ho in testa tutte queste paranoie per gli errori come credono loro, dato che quando faccio i gesti mi capiscono lo stesso; anche con Rose parlo preferibilmente quando è sola, ma solo se le devo dire qualcosa, o quando parlo con te e mamma al telefono le do i saluti, e le racconto due cosette giusto per tenerla buona: ad esempio vedo che la tua storia d'amore la affascina, e allora, scusami, le do quest'osso così ci gioca in cortile. Quando ci sono entrambi parlo davvero poco, nel senso che evito frasi lunghe, perché è come rispondere a un fuoco incrociato, dato che sono so da che parte girarmi, ma non perché parlano contemporaneamente, semplicemente perché non so in che lingua devo parlare: se sono sola con zio e voglio chiedere una parola (una o due al giorno, per farli dormire sonni tranquilli la notte) gli dico “cos'è?”, se sono con Rose le dico “was ist?”, ma se sono insieme ho la fobia del “auf Deutsch” e allora o fingo di capire, e non chiedo parole ma le memorizzo e poi me le cerco sul vocabolario, oppure rispondo in tedesco anche a domande in italiano.. ma che confusione! Per zio a volte mi dispiace, mi sembra che sia buono lì che cerca solo di aiutarmi, e infatti mi parla spessissimo in italiano, e se mi parla in tedesco mi azzardo anche a dire non ho capito, ripeti, ma lei.. tanto poi chiama lui per tradurre, mica fa un giro di parole tedesche per spiegare meglio, tranne quando lui non c'è..
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