domenica 2 dicembre 2007

Westerwald, 2. Dezember 2007

Westerwald, 2. Dezember 2007

Hast du noch Husten?1
Eccomi nella Westerwald.. prime impressioni: la casa ha un tocco più femminile dell'altra volta, finalmente! Candele, musica rilassante (classica ma anche natalizia), niente puzza di cane (a proposito Nina è morta, ma non so come), più mobili, anche in bagno oggetti femminili, creme e simili, insomma nell'insieme è più carina, ma c'è sempre un gran casino fuori e nel garage, e dire che quella verandina sarebbe così carina se fosse sgombra, invece il tavolo nemmeno si vede e per passare c'è un piccolo varco fra un telo steso che copre gli scaffali stracolmi, e una cyclette; però, cosa strana, siamo entrati dall'ingresso principale, che l'altra volta dava quasi l'impressione di essere murato, invece è vivo, esiste, e viene usato; per il resto ci sono i soliti tappeti ovunque, angoli polverosi e in generale c'è polvere, sembra che qui nessuno spolveri e se non ce n'è troppa è solo perché le cose qui vengono usate, ma sui cd meno ascoltati c'è polvere, sul lampadario ci sono ragnatele, negli angoli c'è polvere quindi il responso è: nessuno spolvera ma la casa è usata di più rispetto a prima, tutto quel poco che c'è (ricordavo più soprammobili, o sbaglio?) è qualcosa di utile e di utilizzato, quindi la polvere rimane nei punti in cui non arriva la mano (un cd potrebbe avere l'impronta della mano, tranquillamente); già il fatto che ci sia un cane capellone, ma niente peli in giro, mi da comunque l'idea di una casa pulita!
Per tornare alla frase di apertura: ho la tosse, il catarro, il naso chiuso, a parte un'apertura nuova, ossia una ferita che continua a farmi male anche se zio mi ha dato fazzoletti (naturalmente) più morbidi dei miei.

Genuss auf höchstem Niveau.
Primo premio per la traduzione esatta della suscritta frase: gusto ai massimi livelli; è la pubblicità della birra scritta sul sottobicchiere e zio, al ristorante, mi ha chiesto di tradurre e dalla sua reazione direi che non si aspettava che traducessi così bene; non ti dico poi Rose che continua a dire a tutti che il mio tedesco è buonissimo (ma lento), eppure parlo pochissimo, ascolto per lo più; in effetti però potrei fare certi errori stupidi da principiante che invece io non faccio, quindi forse lo dice per questo, che sono brava, perché dico poco, ma dico bene. Grande stupore dopo cena: Rose voleva un Ramazzotti, zio ci ha pensato, poi dopo un po' ha detto un'Averna, e lì lei ha chiesto cos'era, se era più amara o no, perché non l'aveva mai sentita; poi ha chiesto a me, e io ho tentennato, ma un amaro lo sto desiderando già dall'ostello dove c'erano le bottigliette piccole, e intanto Rose mi ha chiesto se prendevo anch'io un Ramazzotti, e io “nein, ein Jägermeister” e li ho fatti ridere perché sembrava una battuta: lei beve un amaro italiano e io uno tedesco, ha detto che non si aspettava la risposta, e mi ha chiesto se l'ho imparato a Berlino, ma lei non sa che io e Jäger siamo amici da tempo.
1Hai ancora la tosse?
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