martedì 8 febbraio 2011

Appunti sparsi da quando ho un'agenda.

18 gennaio: al seminario sulla shoah
007 e gli ebrei che vogliono conquistare il mondo (Protocollo dei savi, falso storico).

19 gennaio
Al seminario sulla shoah: domande durante la pausa; fotocopie di Archivistica generale; appunti veloci ma ordinati.
Tagliandi di regali e riduzioni: stage gratuito di danza del ventre.
Basta poco per sentirsi bene.

20 gennaio: andare in biblioteca
scegliere abbigliamento e accessori; scegliere la lettura da viaggio.

21 gennaio: a casa
"mi mangio un arancio" è sbagliato perché i frutti sono tutti femminili, tranne il fico e il limone; solo gli alberi sono maschili.

22 gennaio: a casa
"brustolire", non l'avrei mai detto ma esiste in italiano: come variante di "brustolare", forma arcaica e regionale di "abbrustolire";
"a pranzo col corso" non è un invito da un tipo della Corsica, ma sottintende "coi ragazzi del corso".

23 gennaio: a casa
mi trattengo dal pulire la camera; l'atmosfera oggi è frech.

24 gennaio: in biblioteca
"non possiamo far stare più persone del consentito, se dentro non ci sono posti andate in un'altra biblioteca." Malumore garantito: sono andata a Cagliari solo per scrivere il mio nome su un foglio, così all'esame di domani sarò nona.

25 gennaio: nello studio della professoressa
Sono stata seconda, alle nove e mezza ero di ritorno.

26 gennaio: dopo un giro per palestre abbiamo scelto la seconda.

27 gennaio
Una forza occulta che si fa chiamare distrazione mi allontana dallo studio dell'inglese: ho appena visto che la scadenza per la domanda di partecipazione al corso gratuito era oggi alle 12.

31 gennaio: giornata intensa e produttiva
Test di informatica (sicuramente superato, e mi pareva di conoscerlo a memoria, visto che lo facevo per la terza volta);
consegna domanda per abbonamento ai mezzi;
consegna domanda per collaborazione studentesca (pagata a dieci euro l'ora, caccia via);
visita alla mostra di Gaudì nella passeggiata coperta del Bastione;
pranzo con MiaSorella;
prova in palestra con la MiaAmica, superata, ancora vive ma per un pelo (ci ha fermate l'istruttrice altrimenti saremmo ancora lì come mule a trattenere il fiato ansimanti e spompate, schiappe insomma);
iscrizione in palestra e pagamento del mensile: entusiasmo alle stelle, ce l'abbiamo fatta, siamo delle sportive.
Autoironia galattica.

1 febbraio: ho la pressione bassa, dovrei mangiare di più per prendere qualche chilo, e andarci piano in palestra, non strafare, parola di medico sportivo che, nonostante ciò, mi ha consegnato un certificato medico che mi dichiara idonea allo sport non agonistico, nello specifico attività di "total body", che però non sa cosa sia.

3 febbraio: pomeriggio perso a fare commissioni, il malumore è assicurato; ho iniziato storia perché non la leggo da un po' e dovrò dare l'esame a marzo, posticiperò letteratura latina e darò prima storia, per staccare: ho fatto latino per mesi!

5 febbraio: giornata persa tra spesa, sistemazione spesa in casa, pranzo (alle 17!), ceretta perché domani passerò la giornata in un centro benessere (me lo sono regalato perché me lo merito).

6 febbraio: fantastica mattinata, nonostante l'alzataccia, ma per stare in una stanza arredata con vasca idromassaggio, docce emozionali, bagno turco e chaise longue, illuminata solo da candele e da luci per cromoterapia, e avvolta da musica rilassante, lo rifarei ogni domenica. Un po' di problemi per il pranzo: nonostante abbiano attraccato due navi da crociera da 4000 e 2500 passeggeri, a Cagliari la domenica è tutto chiuso, tranne i negozi in franchising: per il pranzo Sfizio Mania e Mc Donald. La passeggiata per le vie di Castello come cicerone della MiaAmica e della sua amica Giusy (che mi hanno odiata per la faticaccia) ha cancellato il paninaccio con cotoletta di Sfizio Mania mangiato con un'ora di ritardo, ma soprattutto il buonumore è tornato al Mc Donald, col gelato della merenda. A mezzanotte ho trovato un cagnolino dentro il cortile!

7 febbraio: cagnolino sfrattato dai miei genitori, soprattutto perché la sua mamma l'ha ritrovato e due bocche rognose da sfamare..
Mi è rimasto impresso il loro sguardo triste per strada: sfrattati, cacciati, abbandonati, non voluti. Sto per piangere.
A me e a MiaSorella non escono dalla testa: Lupo e Luna, i nostri cagnolini.

Riflessione sul matrimonio: vuoi tu Egoismo prendere il qui presente Egocentrismo come tuo legittimo sposo? E vuoi tu Paura di essere arrestato prendere la qui presente Paura di bruciare all'inferno come tua legittima sposa?

8 febbraio: tutti i bambini hanno diritto di avere un cane! Dove saranno Luna e Lupo? Vorrei uscire a cercarli.

Le decisioni importanti sono quelle che si rendono necessarie: non cambiano la vita, ma servono a raddrizzare il percorso verso una piccola tappa. Grazie anche ai tre appelli di una stessa sessione.
Fine della pausa storica: quel che è fatto è fatto e mi servirà il 1 marzo, ma da domani ho sette giorni di tempo per studiare sei capitoli di letteratura latina. Posso fare letteratura in sette giorni, ma non storia in una settimana.
Domani alle 15 MiaSorella dovrebbe essere a casa, pranzeremo e poi usciremo a cercare Lupo e Luna: dopo studierò con meno peso al cuore.
Idea per un manuale o per un romanzo di successo: come possono due cani cambiarti la vita? Basta non averli e avere invece due genitori insensibili.
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