domenica 24 aprile 2011

Appunti sparsi scarabocchiati sull'agenda.

10 febbraio: dolori da palestra. Tutto sta nell'iniziare (parlo dello studio pomeridiano), dopo la prima ora e mezzo vado avanti spedita.. peccato che dopo le prime due ore ci sia la pausa per la merenda.

14 febbraio: scadenza presentazione domanda collaborazioni studentesche, fra 20 giorni pubblicheranno la graduatoria.

17 febbraio: mi ci voleva come sprono, ben mi sta (l'avevo intuito ma non ho voluto far nulla). Che figura di merda! In colpa per aver perso tempo.. Trascuratissima, quella non sono io. Non ho scusanti, sono stata io.

Giovedì 24 febbraio: cinema.

27 febbraio: la paghetta di marzo, 50 euro, mi deve bastare per: abbonamento CTM (21 euro), palestra (35 euro), estetista (35 euro), attivazione card (15 euro), inchiostro magenta (7 euro), viaggio, (scarpe?), profumo, quindi non mi basta.

1 marzo: ho portato le scarpe dal calzolaio, 15 euro e me le ridipinge per togliere il giallo dell'acqua presa a Milano (a novembre..) e rifare il tacco mangiato dall'acqua. Il dottore mi ha prescritto un antibatterico per il viso: gratuito, almeno quello. E consolante: non sono io brutta, sono i batteri che mi popolano.

Sabato 12 marzo: cinema.

Domenica 20 marzo: cinema.

24 marzo: se mi devo alzare presto? Forse vuole fare colazione con me, oh no!: riesco ad alzarmi presto solo perché so che almeno per un quarto d'ora sarò sola in casa. Ma cosa vuole?!

27 marzo: se mi devo alzare presto? Arcano svelato: se mi devo alzare presto vuol dire che devo andare a lezione, allora chi gliela fa quella commissione? Ossia: non rischiavo affatto di fare colazione in compagnia, la richiesta partiva dalla sveglia presto per arrivare ad esigenze burocratiche lontane anni luce da me.

30 marzo: a che ora aprite nel pomeriggio? Alle quattro e mezza cinque. Ma che orario è? È una fascia oraria.

31 marzo: sciopero Arst e forse anche CTM, messaggio a colei a cui non rivolgevo la parola dalla fine della nostra vacanza assieme. Se passa a prendermi mi trattengo, altrimenti vado via alle 14 in tempo per l'ultima corsa di oggi: per quale motivo l'Arst non garantisce tre corse al giorno come il CTM?

2 aprile: la libertà eccessiva fa male, tutto va dosato. Primo sole di stagione, prima abbronzatura: in cortile, senza sabbia.

5 aprile: mail per monumenti aperti, mail per corso di tedesco, comprare ceretta e inchiostro.

19 aprile: piano di studi approvato!

20 aprile: inserita nel corso di tedesco B1! Dal 4 maggio le iscrizioni (alle 16).
Buone notizie finalmente, dopo aver saltato il seminario di storia che avevo seriamente pensato di seguire, ma anche dopo esser stata esclusa dalle collaborazioni studentesche, aver fallito un esame, aver perso per un pelo il corso di inglese. Riesco a svegliarmi presto tutte le mattine ed essere in biblioteca già alle 9 anche quando non ho lezione, farò Monumenti aperti a Quartu (ma già non ne ho più voglia), il mio articolo è stato pubblicato (con un titolo diverso, ma appropriato), il mio piano di studi approvato (e dovrò studiare da sola letteratura sanscrita perché l'insegnamento l'anno prossimo non sarà attivo, ma cosa minchia mi è saltato in mente quando l'ho inserito?), farò il corso di tedesco (vabbè devo iscrivermi fra i primi venti, e i corsi sono dalle 20 alle 22, come al solito la fregatura). Inoltre vado a piedi perché non ho soldi per fare anche l'abbonamento CTM, non ho un profumo e la cosa comincia a snervarmi, non perché puzzi ma perché non profumo di nulla, nemmeno appena lavata, nemmeno i miei vestiti, quel detersivo ha un profumo così forte da entrare nel cervello appena la roba viene tolta dalla lavatrice, ma poi non rimane più nulla. Odore di roba bruciacchiata dal sole. E non lava bene, neppure.

22 aprile: lista dei desideri: detersivo e ammorbidente General, profumo, profuma biancheria, profumi per ambienti (nuova fissazione?); calzine, magliette e un pantalone per la palestra (calze e maglie vecchie, marce e maleodoranti, finalmente le ho buttate), inchiostro magenta (ancora in lista), tenda per la doccia e colla mille chiodi, qualche geranio per la veranda, mandorle da sgranocchiare, gomma per cancellare, copriwater per cagare fuori casa quando esco di corsa.
Mi serve uno stipendio, quindi un lavoro.

23 aprile: A. finisce oggi al Bar-Ristorante-Pizzeria, si libera un posto per il turno di sera. Allettante.
Obiezioni: non quelle sparate da A., per mettermi in guardia, ma: corso di sardo un giorno a settimana, corso di tedesco tre giorni a settimana da fine maggio, palestra tre volte a settimana, poco tempo restante per studiare tolte le otto ore di lavoro (minime), anche se avrò tanto tanto buon umore. Clienti permettendo.
Troppi dubbi. Non mi candido.
Ma uno stipendio..
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