domenica 10 luglio 2011

F5 sulla pagina: cena di oggi.


L'insalata di orzo (o di farro, la discussione con Romy è ancora in corso) non è stata come credevo.
Né come credeva la Romy.
- Per cena faccio l'insalata di orzo. -
- No, non puoi farla, ci vuole troppo tempo. -
- No, mezz'ora. -
- No, di più, almeno cinquanta minuti. -
- Vabbè, nel frattempo tappiamo con un aperitivino. -
- E poi non puoi mangiarlo caldo, fa male. -
- E la zuppa del casale? -
- E poi volevo farlo domani. -
- Lo facciamo stasera e lo mangiamo domani. -
Romy dice che comunque è farro, non orzo, e lei ha pure dei testimoni che l'hanno vista comprare farro, non orzo.
Il condimento è stato:
cavoli bolliti al dente con aceto, ricetta di capodanno
tonno
un pomodoro per ogni chilo di farro
500 gr di farro.
Vista la densità di popolazione del frigo e della dispensa di CasaMia è chiaro, se mai vi fosse venuto il dubbio, se mai mi fosse venuta l'idea, che il mio non è un blog di ricette di cucina. A parte che non so cucinare. A parte che per i bisogni primari sono un po' un animale e quando ho fame mangio anche farro scondito e cavoli crudi.
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