giovedì 20 ottobre 2011

Il mattino ha l'oro in bocca.

Stamane sono stata svegliata verso le 6 e mezza dal temporale del secolo.
E va bene vi dico la verità: stamane sono stata svegliata alle sei e mezzo da Principessa e Brigante che discutevano su una questione delicatissima, urlando, che evidentemente non poteva essere rimandata per nessun motivo.
Esempio di motivo: altre persone della casa in quel momento dormivano beatamente.
Fra una parola e l'altra di questo battibecco improvvisato (e in dormiveglia, direi) ho sentito i tuoni, prima lontanissimi poi sempre più vicini.
I miei pensieri durante il temporale che poco dopo si è abbattuto sul mio spicchio di mondo sono stati cinque:
1) Chissà se i miei gerani sono ancora lì o sono stati spazzati via; forse dovrei uscire di corsa a salvarli, ma è chiaro che io non sono uno spirito giardiniere. Non fino a questo punto.

Gli altri quattro pensieri non me li ricordo più, ma ricordo che erano cinque in tutto, li ho anche contati.

In questi giorni Principessa e Brigante hanno uno spirito nuovo. A parte quest'istinto ad intavolare discussioni che, se non fossi stata troppo mezzo-addormentata quando le ho sentite, ora vi riporterei pari pari assieme agli altri quattro pensieri sul temporale. Mi pare che "troppo" e "mezzo" assieme stonino un po'...

Principessa si è lanciata con le domande, e non si tratta di semplici perché, infatti le particelle interrogative le usa tutte. Esempio.

h 12.45
Elle: Ah, la ricetta, l'avevo scordata, chissà a che ora chiude la farmacia.
Principessa: Io non lo so.
Elle: Folletto, sai a che ora chiude la farmacia?
Folletto: Non lo so, forse all'una. O forse a mezzogiorno e mezzo.
O è zuppa.
Elle: Va beh ci faccio un salto, se è chiusa pazienza.
Al rientro dalla farmacia.
Elle giuliva: Chiude all'una.
Principessa curiosa: Cooosa?
Elle maestrina: Se io ho la ricetta in mano, esco di casa, poi torno e dico che chiude all'una, che cos'è?
Principessa trionfante: La farmacia!
Elle: Braaava.

Brigante invece si è lanciato con lo zecchino d'oro, peccato che le sue canzoni siano inventate di sana pianta, urlate dalla mattina, stonate e senza senso.
Ha anche una nuova mania che è quella delle melagrane, ne sbuccia a qualsiasi ora, riempie una ciotola di grani e poi dice a tutti quelli che incontra: "hai visto che ci sono le melagrane, se ne vuoi mangiare". Però in casa per 20 ore su 24 ci siamo solo io e Principessa.

Brigante e Principessa sono nuovamente nella fase:
questo gioco è mio e tu non lo devi toccare,
questo gioco deve rimanere qui e tu non lo devi spostare,
questo tuo gioco non mi piace proprio per niente io non ci voglio giocare giochiamo a qualcos'altro,
spostati che qui ci sono io,
chiudi quella porta perché quella porta era chiusa,
la porta io non la chiudo perché io non la voglio chiudere,
adesso chiudo la porta perché così non ti sento più,
no adesso lasciala aperta perché adesso va bene aperta,
smettila di girarti nel letto dormi,
lasciami girare io a te non ti disturbo.

Queste ultime due frasi sono le uniche che ricordo del battibecco di stamattina. Ore 6 e 30.


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