venerdì 28 ottobre 2011

Un passo alla volta.

Oggi sono proprio soddisfatta!
Non dico "felice" perché...
Avevo deciso che posso studiare il tanto snobbato inglese, ora mangio pure la panna montata, perché non smettere di non usare la parola "felice"?
Oggi mi sento felice, per delle piccolezze, ma che fa?
Innanzitutto ho finito e inviato la presentazione che dovevo preparare, quella che fra le cose da fare mi portavo appresso da più tempo.
In questo preciso istante sto piegando il mio bucato profumato, imbucato fra un temporale e l'altro e finalmente asciutto, ma non umido, quindi profumato di mughetto.
Ascolto la mia musica preferita, un album* che finalmente mi sono regalata, nascondendolo fra le pieghe dei libri di testo, e sotto l'ombra del grosso tomo del romanzo per i tempi di crisi che ho ordinato. Insomma il rapporto fra piacere e dovere nel pacco è 2:2, per renderlo tale ho dovuto ordinare per forza anche il cd. Soprattutto perché dopo tanti mesi era segnato di nuovo come disponibile.


Non ho sprecato la mia serata di ieri.
Anche oggi in palestra sono sopravvissuta.
Ho consegnato il censimento di CasaMia affollatissima, debitamente e correttamente compilato, e constatato che non solo il bando di selezione dei rilevatori 2011 non era sul sito del comune, né appeso in qualche parete o muro del municipio, ma che fra i selezionati c'è almeno una figlia di impiegato comunale. Eppure me ne frego, pensando che non mi hanno presa perché ho ritirato la mia richiesta appena ho saputo che le riunioni sarebbero state durante le mie vacanze in Germania. Naturalmente non l'ho saputo dal bando scaricabile dal sito, perché il bando sul sito non c'era.
Ho portato all'isola ecologica quel sacchetto pieno di pile e batterie esauste, che accumulavo da mesi, e promettevo di buttare da giorni.
Ho constatato che oggi inizia il mio fine settimana lungo, durante il quale di solito faccio le stesse cose che faccio dal lunedì al giovedì, ma conta molto la condizione mentale in cui l'inizio del fine settimana mi mette, quella rilassata.
Che sia venerdì comporta la diminuzione graduale di Folletti urlanti in circolazione per CasaMia, fino all'assenza totale di domenica. Che goduria.
Non vedo l'ora che sia ora di cena, per mangiare qualcosa di buono. Anche se prima ci sarà la solita merenda (e forse un altro caffè tedesco, che ho ricomprato giusto oggi). Ma questa sensazione di non vedere l'ora di cenare e, contemporaneamente, sapere che lo farò, oggi mi rende felice e soddisfatta di me stessa.
Stamattina sono uscita un po' troppo presto: ho lezione in palestra alle dieci e mezza, ma ero lì già alle dieci e sette, perciò ne ho approfittato, complice il fatto che il mio nuovo romanzo non era nella mia borsa della palestra, per impiegare al meglio quei quindici minuti che potevo permettermi: sono entrata in merceria e ho comprato la cerniera che l'altra volta non ho preso, nell'altra merceria, perché ubriacata dalle frasi assurde di casalinghe davvero disperate che mi circondavano, e perché esasperata dalla lentezza dell'unica commessa.
Ho concluso una telefonata senza mandare a quel paese l'operatrice telefonica, tale M.G. tutrice personale del numero di cellulare di mia madre, cliente dal 2002 e quindi premiata da M.G. con una bella linea adsl. Mia madre, incapace di reagire ha detto a M.G. di chiamare più tardi quando c'è mia figlia, e quando ciò è avvenuto, senza punto informarmi, mi ha allungato il cellulare scocciata, ordinandomi di mandarla a quel paese. Perché non lo fai tu? Avrei voluto dirle, ma ho preso il telefono pronta alla solita sceneggiata in cui lascio parlare, valuto che davvero l'offerta non mi interessa e chiudo. Ma M.G. è un distributore automatico di parole al minuto, la seguo solo perché so già di cosa parla, le dico che ho già il mio operatore di fiducia per l'adsl, ma M.G. mi interrompe per ribadire la chiavett..
Mi interrompe? Le dico che ho già la chiavetta del suo operatore, ma che non la uso più perché, ripeto, ho trovato già il mio operatore di fiducia per l'adsl, operatore che non cambierò mai per vari motivi, non solo economici, ma M.G. mi interrompe per ribadire sicuramente tu hai un contratt...
Mi interrompe?! Le dico che ho un contratto che mi piace e per farmi cambiare idea dovrebbe darmi gratis l'adsl per sempre, ma M.G. mi ride in faccia perché gratis nemmeno l'ari...
Mi ride in faccia?!!!
Ascolta M.G. ti ho detto che non cambio operatore nemmeno se me lo regali, vuol dire solo che non...
Mi interrompe per ridere amica come prima e ribadire che sicuramente il mio operatore di fiducia per l'adsl non mi ha regalato null..
TI HO DETTO CHE NON CAMBIO OPERATORE ADSL, è chiaro?
Ah va be ne, ciao.

La prossima volta dirò che io per il mio operatore di fiducia per l'adsl CI LAVORO, e poi chiudo senza salutare. Un passo alla volta.

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