sabato 26 novembre 2011

Casalinga (dis)organizzata.


Oggi ho fatto il pan di Spagna per la torta di domani. Mi è stato consigliato di preparare la farcitura oggi e lasciarla in frigorifero fino al momento di servire, perché se ricopro la torta già oggi, domani potrei trovare la panna bassissima o addirittura secca, asciutta, assorbita, e giallognola. Oggi per questo ho preparato le due farciture, ma ho usato solo quella interna, mentre l'altra la metterò domani prima di andare a cena.
Sono o non sono una casalinga vera?
Bene.

MagaMagò mi ha concesso l'onore di darle la ricetta del pan di Spagna, che ha assaggiato e trovato buonissimo, non senza precisare che lei non l'ha mai fatto prima d'ora; forse ha pensato anche "se ce l'hai fatta tu..".
Naturalmente questa richiesta da parte sua suona come un complimento, visto che lei si ritiene una casalinga perfetta, una di quelle che non deve chiedere mai, tanto meno a me; ma io so che lei sa che la ricetta me l'ha data Donna Anziana Sposata, della quale lei si fida senz'altro, se poi a me la torta è uscita ottima, non è perché la mia ricetta è ottima, ma è piuttosto la fortuna del principiante alle prese con la ricetta originale di un'esperta. A me ha chiesto la ricetta dell'esperta, infatti, poi ha obiettato che la temperatura del forno non va bene, perché lei non ha il forno ventilato, anzi "per nessuna torta va bene il forno ventilato", poi ha corretto la ricetta dicendo che ogni impasto dolce necessita di un accenno di sale, "ma poco, non un pizzico, molto molto meno", e ha concluso svelandomi il trucco per tagliare il pan di Spagna in due dischi: uno spago da cucina o anche filo da imbastire.
- Come per la polenta?- ho chiesto dubbiosa.
- Sì, brava. –
Con questo "brava" mi son guadagnata il diritto di dividere la torta in tre dischi anziché in due, e dopo qualche discussione ho potuto anche decidere di non inzupparla con nulla, proprio perché volevo dividerla in tre e non in due, pertanto non sarebbe stata troppo asciutta. Sull'uso della panna e nutella per la farcitura interna al posto della crema son riuscita a vincere a tavolino perché "la Festeggiata la vuole così". E stop.

Mia madre invece ha deciso che la mia teglia è inadatta:
- Qualche volta prova a mettere la teglia in alluminio, per il pan di Spagna.-
Io non capisco: se mi dici che è venuto buonissimo, perché dopo mi vuoi cambiare la teglia?
A volte penso che certe donne vogliano solo dire la loro, e fare in modo che la loro risulti quella giusta, in modo che il riconoscimento sia eterno e duraturo.
Se le casalinghe studiassero meglio la letteratura, saprebbero che i grandi poeti non sono diventati grandi dicendo agli altri come scrivere versi, ma scrivendo loro stessi versi sublimi, che poi spontaneamente sono stati presi a modello, facendo sì che a distanza di seicento anni siano considerati ancora i più grandi poeti della letteratura italiana.
Di casalinghe sublimi nei secoli invece non ne abbiamo, perché il massimo che riescono ad ottenere le casalinghe perfette è di far passare le altre per incompetenti, quindi ai vertici ci rimangono per esclusione, e non per meriti riconosciuti a livello planetario nei secoli dei secoli. Pure la Morte sa che le casalinghe non sono immortali.

La ricetta della torta di compleanno la posterò domani quando avrò concluso tutte le fasi.

Oggi mi sono sporcata le mani di panna e nutella, di banana viscida, di silicone per il bagno, di maschera per il viso ai sali del mar morto – inutile dal punto di vista dei risultati, ma vale il gesto – di polvere di nocciole sgusciate, di polvere sui mobili.
Oggi c'erano almeno 19 gradi, fino a quando il sole è sceso, e sebbene non spaccasse le pietre, vi assicuro che ha asciugato lenzuola e copertina in pile.
Quest'inverno è molto meglio dell'estate scorsa.

Volevo mettermi lo smalto ma non ne ho più voglia, basta impegni, adesso mi sono lavata, ho preso la mia copertina in pile fresca di bucato, ho acceso la mia nuova stufa nella mia camera (omaggio di MioZio che ha avuto pietà di me), e leggerò il mio nuovo romanzo. È dalla delusione di Tre secondi di qualche settimana fa che non leggo.
La musica invece l'ho spenta perché è tutto il giorno che ascolto lo stesso cd dal pc, che ha casse terribili, perciò vorrei riposare un po' le orecchie mentre decido cosa voglio ascoltare per il resto della serata.

Alla fine dei conti tanto organizzata come casalinga però non sono se anziché il previsto pomeriggio di dolci per il compleanno, ne trascorrerò in questo modo tre con domani...

2 commenti:

  1. meno male che ho già mangiato, perchè questo post a stomaco vuoto è pericoloso :P

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  2. Insomma,una sorpresa continua!Atleta, rocker, scrittrice, filosofa e ora anche cuoca :)Stasera la tua amica avrà una festa coi fiocchi.Ah,dimenticavo: quando la torta è pronta,lasciamene una fetta da assaggiare virtualmente.I dolci mi piacciono poco, ma il mio sesto senso mi dice che di te c'è da fidarsi ( ovviamente,NON è un complimento ;) )

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