sabato 5 novembre 2011

Il copri-vaso/2

Oggi non ho fatto la torta, con la motivazione principale che con questo buio le foto non sarebbero venute bene, e dalle foto del copri-vaso direi che ci avevo visto giusto. La motivazione secondaria è che non ne avevo granché voglia. La terza motivazione è che non avevo idea di quale dolce preparare.
Se domani avrò tempo e voglia farò i biscotti tedeschi di natale. E se avrò almeno la maggior parte degli ingredienti richiesti, naturalmente.
Oggi ha piovuto tantissimo anche qui, e c'è stato pure il forte vento: poco fa ho visto un video della spiaggia, che era completamente sommersa dall'acqua fino alla strada che la costeggia, e parlo di una spiaggia lunga almeno cento metri, completamente scomparsa. Non c'è paragone però con quello che è successo altrove.
Prima che iniziasse a piovere sono uscita nel cosiddetto giardino e ho tagliato tutta la rucola e tutta la cicoria che già domenica scorsa mi aveva fatto notare Brigante.
Oggi ho deciso di fare le cose per bene, con le misure e tutto. Modello su carta compreso.
Circa un anno dopo il mio corso di cucito ho smesso di comprare la costosa carta per modelli, quella bianca sottilissima, liscia da una parte e ruvida dall'altra, e ho iniziato a riciclare la carta dei giornali, meno fragile, che sconsiglio su tessuti bianchi, perché può macchiare di grigio, nonostante a me non sia mai successo.
Come potete vedere nella foto ho misurato la circonferenza del bordo del vaso, quella del vaso proprio sotto il bordo (ma questa misura l'ho ignorata, alla fine) e alla base del vaso. Ho diviso per quattro, in modo da disegnare il modello solo di un quarto del vaso, da riportare in doppio sulla stoffa e poi da raddoppiare ancora senza perdere l'obliquità del lato del disegno:

Diviso in quattro e arrotondato...


Il quarto di vaso ha forma di trapezio, coi lati che si allargano verso l'alto. L'ho poggiato su una striscia di stoffa*, piegata in due, col lato piegato sulla sinistra.


Ho piegato ancora la stoffa dal lato destro del trapezio in sotto, creando in totale quattro strati di stoffa che, seguendo la linea obliqua del lato, non combaciano nei due lati inferiore e superiore.
Ai due lati inferiore e superiore ho tagliato la stoffa in eccesso, lasciando un centimetro in più rispetto al modello di carta  come margine di cucitura. Anche al lato obliquo sinistro i due strati di sotto li ho tagliati a quasi due centimetri dal cartamodello.


Col gesso da sarta ho tracciato sulla stoffa il perimetro del modello. Sul gesso ho passato i punti lenti, poi li ho aperti e tagliati.


Questa è la stoffa aperta in doppio (piegata non più in 4 ma in 2):  quindi metà del copri-vaso. Ho ripassato i punti lenti e poi aperto del tutto la striscia di stoffa.


Questo è il copri vaso per intero, lungo i punti lenti ho cucito i due lembi laterali assieme, e i due bordi inferiore e superiore.


Come ogni sarta sa, l'abito imbastito deve essere provato per vedere se va bene, poi si cuce definitivamente a macchina.


Gli accessori sono l'ultima cosa: due fiori di bottoncini incollati con la mia nuova colla vinilica.



Primo piano.


*Ho fatto questo copri vaso con la stessa stoffa del precedente, perché quella nuova ha un disegno a fantasia che, con tutti 'sti lati obliqui, verrebbe tagliato.

3 commenti:

  1. che opera di alta ingegneria :P

    RispondiElimina
  2. ci sei riuscita....
    le cose sono state fatte davvero per bene ^________^

    RispondiElimina

Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
Non preoccupatevi se non avete un account google: basta inserire l'url del vostro sito, o profilo fb, ig, pulcino, o quello che avete e il vostro nome. Anzi, voglio venirvi incontro: potete addirittura mettere solo il nome, se non avete un indirizzo o non vi va di esporvi così tanto. Comunque non preoccupatevi: sono uno spirito buono.
Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...