domenica 27 novembre 2011

La Festeggiata in casa dello Spirito.

Stamattina sveglia alle 7 e 35. Per mia scelta.
Ero quasi sicura che sarei stata svegliata all'alba da qualcuno che, timido ma risoluto, mi avrebbe chiesto di preparare la colazione e accendere il fuoco, perché se tutti lavorano dal lunedì al sabato e la domenica si riposano, io notoriamente faccio il contrario.
Per evitarmi il trauma che non ero sicura non avrei subito, ho puntato la sveglia all'ora che preferivo io: non le 7, non le 7 e 45, ma le 7 e 35.

Una volta sveglia ho preparato il te per tutti, ho acceso il fuoco, mi sono lavata la faccia (ma avrei dovuto farlo come prima cosa) ho vagato con la caffettiera in mano indecisa, e alla fine l'ho fatto. Il caffè intendo. Perché avevo troppa fame per rimettermi a letto come mi ero promessa per alzarmi, perciò ho preparato anche la mia colazione.
Naturalmente appena l'odore del caffè si è sparso per la casa, sono arrivati gli avvoltoi, tra cui Nonno Simpson, ovvero colui che io avevo appena sostituito. Ed io che avevo pensato di svegliarlo direttamente alle 12 per il pranzo...

Letto senza lenzuola, ma coi pacchetti.
Altro motivo per non tornare a letto sono state le condizioni della cucina e della casa in generale: come mai proprio oggi che avrei avuto ospiti era così sporca? Dopo ore ancora non sono riuscita a rispondermi. Alle dieci però avevo pulito cucina bagno camera e veranda. Almeno i pavimenti.
Avevo avviato il pranzo per tutti quelli che a CasaMia sono a dieta e non avrebbero mangiato con noi, e avevo iniziato a decorare i dolcetti del dopo pranzo.


Lebkuchen e Biscotti mela e cannella: a sorpresa.
Alle dieci è arrivata la Festeggiata, che rimarrà ospite da me, e per la quale avevo già addobbato la camera con festoni fai da te, invece le lenzuola nel letto se le metterà da sola stanotte, perché me ne son scordata.
Purtroppo si è presentata col suo fidanzato.
Una bocca in più da sfamare...

A CasaMia la presenza di ospiti crea euforia e nervosismo assieme. Entrambi inspiegabili per me.
Anziché apprezzare il fatto che mettessi la casa in ordine, appena iniziavo a pulire una stanza mi veniva indicata quell'altra sporca.
- Non c'è un angolo pulito. – ho fatto notare.

A CasaMia si crede sempre che, in presenza di ospiti, moriremo di fame, non perché non ci sia cibo, ma perché non c'è un "pranzo delle feste". Gli ospiti sono stati fortunatissimi che a MagaMagò sia venuto in mente di preparare le ali di pollo impanate da cuocere al forno, perché la mia idea di menù delle feste era di schiaffarci, nel forno, tutti quei bastoncini Findus che un Folletto eccitato dalle offerte del mese aveva comprato in quantità industriale.

Il menù di ali di pollo non sembrava completo, nemmeno quando ho svelato che volevo tagliare la rucola del giardino (finalmente verde di erbacce dopo l'aridità estiva) per una bella insalata con quei due pomodori rinsecchiti che erano nel frigo. Mentre buona parte della casa discuteva sulle pietanze da aggiungere allo scarno menù delle feste, io borbottavo contro le ali di pollo che, in forno, emanavo odore di maiale ed io mi ero lavata i capelli!
Infine ho risolto la discussione sul menù, grazie ai miei mesi di esperienza come casalinga perfetta, e al mio intuito femminile, con una frase magica che ha messo tutti d'accordo:
- Non sbizzarritevi troppo con le idee, perché io non ho nessuna intenzione di passare il pomeriggio a lavare piatti!-
- Ah. Va bene, allora niente pasta.-
- Bravi.-

Purtroppo però qualcuno ha scoperto, e detto a tutti, che nel congelatore avevo ancora un po' di ravioli fatti in casa da me e dalla Romy, e non sono riuscita ad impedire che venissero prelevati e cotti. A quel punto ho cominciato a borbottare contro l'odore del sugo che veniva scongelato sul fornello, perché io mi ero lavata i capelli!

Il pranzo è andato bene, abbiamo anche chiacchierato tutti assieme, e la Festeggiata mi ha detto:
- Vedo che stai migliorando: tra frasi sconclusionate, frasi lasciate a metà, frasi che non c'entrano niente con quello che stavamo dicendo e persone che mangiano a testa bassa. E tu sei ancora qui? Brava.-
Non era un complimento per il pranzo, chiaro no?

Nel pomeriggio io e la Festeggiata ci siamo dedicate alla cura del corpo, per essere al top stasera, e mentre ci coprivamo a vicenda i capelli bianchi, il discorso è finito sui suoi amici che non riescono ad organizzare una festa di compleanno; uno di loro l'ha chiamata disperato stamattina perché a quanto pare all'amica dell'amica della sua ragazza non risulta una prenotazione a suo nome, come facciamo?
- Certo, Elle ha prenotato a nome suo, è una sorpresa!- Ha risposto la Festeggiata con grande senso pratico.
Poi siamo passate ai suoi amici che non riescono ad organizzarsi per un regalo.

Prendete una donna-manager che veste possibilmente solo firmato, che va al lavoro in tacco dodici e usa il profumo Chanel anche come balsamo per i capelli, e ditele:
- Noi il regalo l'abbiamo già deciso.. Pensavamo ad una valigia.-
...
La donna-manager ha risposto:
- Proprio la valigia è una cosa di cui mi importa così poco che me la compro di cartone dal cinese a 5 euro! Hanno pure portato le misure Ryanair prima della Samsonite..-
Valigia bocciata.
A me le amiche, quando ho tentato di suggerire l'ultimo Chanel come regalo, hanno risposto:
- Noi il regalo l'abbiamo già preso.. Due vestiti e una camicia da Zara.-
Io alla donna-manager non l'ho confessato, le ho solo detto che trattasi di abbigliamento.
Ha sbuffato: - E lo sanno che sui vestiti scelgo io!!-
Già..
Festeggiata-manager: - Dimmi cosa devo prepararmi. La faccia stupita?-
Elle: - Ehm.. stupita non direi, lo stupore è per le cose speciali. –
Festeggiata-manager: - Apposto.. –
Elle: - Ma forse ti piacciono. Sono tre cose, almeno una.. –
Festeggiata-manager: - Ho paura.. –
Elle: - Anche io per te. –
Festeggiata-manager: - Cazzo, per loro Barcellona, le terme e un cellulare da cento euro e loro mi hanno preso un vestito?!-
Elle: - Mm.. no tre. –
Festeggiata-manager: - E dove? Non da Sisley spero. –
Elle: - Nooo. – e già ridevo..
Festeggiata-manager: - Alla Benetton?? –
Elle: - Nooo. – e ridevo..
Festeggiata-manager: - Da Terranova? – occhi sgranati.
Elle: - C'è Terranova qui? –
Festeggiata-manager: - Sì.. No!! Da Pimkie? -
Elle: - Nooo. – e ridevo..
Festeggiata-manager: - Peggio?? –
Elle: - Non lo so.. no no, Pimkie è per ragazzine, no? – e non riuscivo a non ridere – No, tranquilla, questo ha anche la linea classica.-
Festeggiata-manager: - DA ZAARAA?? –
Io ridevo con le lacrime agli occhi.
- MA STAI SCHERZANDO?? Ma se ci sono stata ieri a Milano con la mia collega e QUEST'ANNO FA PROPRIO SCHIFO. Le ho pure detto "non comprarti nulla, non con me! Vieni con qualcun'altro per comprare in questo posto!"-
Elle: - Beh, ma eri a Milano.. Qui sicuramente c'è la nuova stagione..- e ridevo..
Lei no.
Festeggiata-manager: - Le ho anche scritto un messaggio quando ero lì, A TUTT'E DUE, le ho scritto "l'unica cosa bella da Zara a Milano è il buttafuori!! –
E io ridevo ancora.

Siccome le sue amiche che non sanno farle un regalo, e anziché chiedere propongono valigie o maglioncini Zara, a me irritano molto, per infierire ho mandato un messaggio a entrambe: "sto cercando di non ridere.. Festeggiata sta criticando troppissimo Zara.. ma davvero il regalo l'avete comprato lì??"
La festeggiata-manager ci teneva troppissimo ad avere conferma.
Risposta1: "Sì Elle. Va beh pazienza, i vestiti sono belli, non importa se sono di Zara."
Sì, però quando ti hanno regalato il viaggio, tu Barcellona te la sei scelta.
Risposta2: "Che critichi pure! I vestiti sono belli."
Sì, ma quando ti hanno proposto la bici, tu hai voluto il cellulare.
Io rido ancora, ma stasera vedremo.

Biscottini omaggio per la Festeggiata.
Un po' si nota il 30 ?

3 commenti:

  1. A quest'ora,non posso far altro che augurarti buona cena e buon divertimento :)

    RispondiElimina
  2. Grazie, l'augurio e l'abbraccio hanno funzionato, è andata bene!!

    RispondiElimina

Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
Non preoccupatevi se non avete un account google: basta inserire l'url del vostro sito, o profilo fb, ig, pulcino, o quello che avete e il vostro nome. Anzi, voglio venirvi incontro: potete addirittura mettere solo il nome, se non avete un indirizzo o non vi va di esporvi così tanto. Comunque non preoccupatevi: sono uno spirito buono.
Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...