martedì 22 novembre 2011

Positive sentences.

Oggi mi sono successe un sacco di cose normali. Perciò parto col mio solito elenco puntato e numerato.
1- Mentre percorrevo la statale mi è caduto l'occhio sul fiume, non tanto grande a dir la verità, e su un albero in particolare che cresceva in mezzo all'acqua. E che di solito non c'è. Non nell'acqua almeno. Ho capito che il fiume era straripato, ma niente di allarmante.
2- Ho mandato due messaggi per informare due Persone della cosa, e una delle due persone mi ha richiamata subito. Miii:
- Mamma non era inteso come pericolo, ho solo visto che l'acqua è uscita un po' fuori dagli argini, ma non hanno bloccato il traffico.-
- Sì, sì, ma ho sentito che dicevano che in città hanno chiuso le scuole per precauzione.-
- Non so nulla, comunque io non devo andare in quelle zone a rischio. Vado al porto.. a meno che non sia prevista una mareggiata.. ma mi avvertiranno, no?
3- Poco dopo lo svincolo per l'aeroporto, all'ultimo bivio, una fila di macchine fermissime; in una decina di pazzi facciamo retromarcia e imbocchiamo l'altro ramo del bivio: tutto fila liscio fino al porto.  Sulla strada un display avverte: "allarme meteo".
4- Sotto i portici ho incontrato Giorgia, che piacere! Ci siamo salutate e raccontate, ma lei giovedì non ci sarà, forse perciò organizzeremo qualcosa di pomeriggio. Alle 9 meno 5 sono scappata verso la scuola.
5- Naturalmente appena finiti i portici è iniziata la pioggia. Ha piovuto forse per venti minuti a raffica, ma dopo la lezione splendeva un sole timido, dietro il velo delle nuvole grigie.
6- La sorpresa infatti era al parcheggio: la mia macchina ora è di nuovo sporca!! Sacrilegio.
7- La lezione d'inglese è andata benissimo, tutti hanno cercato di fare le domande o di dare le risposte in inglese, sono fiera di loro. Io per parte mia, siccome ho fatto l'errore di capire il significato della parola "doubt", ho dovuto spiegarlo a Gianna. Fortuna che Elisabetta mi ha detto esplicitamente "in other words", perché presa alla sprovvista stavo per dire "dubbio". In italiano!!
- Ehm.. I dont know... if... my sentence is good.. or not.-
- Good. – ha detto Elisabetta fiera di me, ma mi ha correto "good" con "correct".
In ogni caso Gianna non ha capito, ho dovuto ripetere: quando non capisce si capisce perché fa un gesto con la mano e con la testa, come a dire "sì va beh va beh me lo cerco a casa".
8- I metodi di Elisabetta sono veramente quelli "moderni", abbiamo addirittura fatto i giochini con le tessere (foglietti di carta scritti da lei...) per costruire frasi con "to have got". Ma quanto mi piace questo "got" che non vuol dire nulla!
9- Dopo inglese sono riuscita a compiere una missione che mi era stata affidata, in un ufficio che ha la doppia trappola di essere burocratico e medico assieme. Per premiarmi dei dieci giri attorno all'isolato per cercare parcheggio, e per essere arrivata nonostante ciò prima dell'orario di chiusura, mi sono regalata il mio nuovo disco orario! Quello vecchio deve essere sparito col vecchio cristallo, sostituito a settembre...
10- Ah, a proposito, alla lezione di inglese ho scoperto di che colore è la mia sciarpina: "pinkish".
11- Aggiornamento veloce sul Nonno: sembra rinsavito, ma è ancora immusonito. Parla poco e quando lo fa ne approfitta per dire che io gli ho sabotato il pranzo, togliendogli alcuni ingredienti che normalmente MagaMagò inserisce. Credo che, visto che con me non funziona, stia provando ad applicare la strategia di Brigante a tutte le altre (MagaMagò per prima, perché lei cucina): con loro è un agnellino, con me borbotta. Ma almeno ha smesso di urlare. In realtà è possibile che la applichi pure a me, perché ogni volta che passa davanti alla mia camera si gira a guardare dentro, e segnala la sua presenza (io sto di spalle alla porta) con l'anomalissimo "ah, Elle, ciao" oppure con la variante "ah, Elle, sei qui". Chiede anche ripetutamente se sono in casa, ma quella potrebbe essere semplice precauzione.

9 commenti:

  1. un pò di normalità fa sempre bene!

    RispondiElimina
  2. Sì è consolante ;)
    Soprattutto la macchina sporca di pioggia fangosa.. fa capire che il mondo continua a girare sempre nello stesso verso -sporco da pulire, pulito da sporcare- sospiro di sollievo ;)

    RispondiElimina
  3. E io che pensavo che Elle fosse solo il tuo avatar sul web ! Invece ti chiami e ti chiamano proprio così :)))

    RispondiElimina
  4. Blackswan, per favore non premonirmi! Sto scrivendo or ora un post dove spiego il segreto del mio nome!!

    RispondiElimina
  5. Quando scrivo di getto ne azzecco molte meno: ho appena scoperto che "premonire" non è il verbo collegato al sostantivo "premonizione", ma significa "mettere sull'avviso". Un terzo dizionario dice invece che non esiste nemmeno.
    va beh..

    RispondiElimina
  6. Wow quante cose normalissime ti sono successe! Conosco bene soprattutto quella del traffico.. a Roma è un macello! Proprio ora stanno strombazzando per strada a più non posso!! Ps: mi piace "pinkish", non l'avevo mai sentito! ^_^

    RispondiElimina
  7. Sì, è carinissimo, anche se io volevo intervenire e precisare che la mia sciarpina è "dark pink with blue little flowers". Ma sicuramente Gianna non avrebbe capito, perciò per non rischiare di doverle spiegare "in other words" il significato di "flowers" ho desistito ;)

    RispondiElimina
  8. L'eventuale neologismo suona benissimo ;)Attendo il post,allora,creando l'atmosfera con un disco dei Genesis in sottofondo :)

    RispondiElimina
  9. ehm.. anche "spiegare" forse non è esatto.. diciamo che nomino la questione ;)

    RispondiElimina
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...