venerdì 23 dicembre 2011

Non condivido.


Le visite che lo Spirito ha ricevuto a dicembre.

Grande successo della compilation di natale 2011, nonostante il video da 43 minuti che avevo preparato con tutte le tracce una dopo l’altra abbia provocato il risentimento di Warner Bros; Orchard Music; Koch Entertainment e INgrooves; Orchard Music, Kontor New Media, Made in Etaly, Koch Entertainment e IODA; IODA, UMG e EMI; Believe;  WMG, SME e EMI, e sia stato bloccato in 245 Paesi, praticamente in tutti quelli che hanno una connessione internet tranne in un certo Saint Martin: se passate le feste lì, cercate su YouTube il video Rocking around Christmas songs – Compilation 2011 Elle.wmv e vedrete cosa vi avevo preparato. Certosina e determinata, vi ho postato allora i 15 video singoli, scomodi da ascoltare in serie, ma va beh.



Oggi ho la famiglia in agitazione, arriveranno i nostri ospiti e a CasaMia vanno tutti facilmente nel panico, io invece per parte mia mi sono già lavata e vestita, perché se vado di nuovo in pigiama e cisposa a prendere qualcuno in aeroporto mi hanno detto che mi sbattono fuori con un calcio nel sedere. Stamattina l’agitazione si è parzialmente rivoltata verso di me, e qualcuno pensava sicuramente di chiedermi dei favori, infatti mi hanno guardata così a lungo, mentre facevo colazione a testa bassa, che hanno addirittura notato che sulla mia felpa della palestra c’è scritto “Berlin”. Io però non ho alzato la testa neppure allora, e per questo nessuno m’ha chiesto niente.
In palestra erano tutte entusiaste all’idea che domani sia natale, e come sempre tutte si lamentavano ma allo stesso tempo io so che non possono fare a meno del natale. L’istruttrice ad esempio si è lamentata del cenone pesante, ma quando io ho detto la mia, ovvero che mi rifiuto di fare il cenone perché non capisco come mai, se tutto l’anno mangiamo come pulcini, per natale pensiamo di dover preparare montagne di roba, “basta fare qualcosa di diverso, ma in quantità normali”, l’istruttrice ha tentennato:
- Eh però dai, la roba in più si può congelare, ed è bello ogni tanto avere qualcosa di buono già pronto. –
- Dall’anno scorso. – ho detto io sempre più convinta della mia idea.
Infatti congelare è bello e se non ci fosse il congelatore cosa avremo? Niente, solo risparmio energetico e meno inquinamento.
Fra un discorso sul cenone e un “buone feste” finale, io per un’ora non ho avuto voglia di fare nulla, poi la lezione è finita ed io ho potuto smettere di fingermi concentrata, anche perché non ci aveva creduto nessuno.

Al natale non ho ancora pensato, e sono preoccupata solo perché la Romy vuole farmi uscire, ed io non ne ho mezza voglia, vorrei un bel natale in solitudine, io la casa e me stessa, invece avrò un natale in compagnia. E vorrò uscire, anche se non ne ho voglia, solo per non stare in casa, che non è mai un buon motivo per uscire.
Sono preoccupata perché la mia famiglia sorride e trepida, ma in fondo è nervosa perché avremo ospiti, non saprà come comportarsi, né ha capito che gli ospiti verranno qui più o meno solo per dormire, perché per il resto vorranno uscire e incontrare gente giovane e serena, non egocentrici lamentoni in cerca di qualcuno in più che gli dia attenzioni, visto che le mie non sono amorevoli, ma professionali (e a me questo sembrava un pregio, invece no).

Come se non bastassero i personaggi che ho messo nella fiaba ora ci si è messo pure mio padre: ieri quando è arrivato il pacco regalo (nel quale a quanto pare manca un libro, chissà cos’è successo, forse non era disponibile e arriverà più avanti) ha firmato lui col corriere. Stamattina è venuto a cercarmi in camera, la porta era aperta ma la tendina a perline psichedeliche mi segnala l’avvicinarsi di qualsiasi elefante anche quando sono seduta di spalle alla porta, cioè sempre perché la mia scrivania è messa così. Presa nel mio recente vortice adolescenziale, mi sono girata di scatto e con sguardo infuocato, rischiando di cadere dalla sedia ergonomico-dinamica, e ho tuonato:
- Cosa vuoi!? – avevo infatti già notato che la punta del suo piede era oltre la soglia, cioè già dentro la mia camera mentre io, e voi mi siete testimoni, non avevo ancora detto avanti.
- Quel ragazzo.. –
- Quale? –
- Quello che ha portato il pacco, lo conosci? –
Che fa mi controlla?
- No! È il corriere! –
- Perché ha chiesto c’è Elle.. –
Aiuto, mio padre è serio.
- Certo che ha chiesto di me, c’è il mio nome sul pacco! –
- Mah.. ha parlato così.. –
Io l’ho fissato allibita, e non ho risposto, è convinto che abbia una tresca col corriere, solo perché il corriere ha fatto il mio nome e non il mio cognome? Mio padre forse non sa che al giorno d’oggi nessuno più da del lei.

Tranne il medico, il mio medico condotto anziano e che non ha più voglia di lavorare, ieri quando sono stata costretta ad andare da lui per ritirare due ricette, voleva a tutti i costi farmi accomodare; io mi son seduta in punta e rialzata appena avute le ricette, lui mi ha guardata sorridente e mi ha chiesto:
- Ma lei non sarà dimagrita troppo? –
Ma noi non ci davamo del tu? Presa alla sprovvista dall’uso del lei, son riuscita a dire solo:
- Ehm.. forse sì. –
Gli ho augurato buone feste e sono andata via.
Per la cronaca sono perfettamente nel mio peso forma basso. Io infatti ne ho due, uno estivo basso e uno invernale alto, con uno scarto fra i due di circa 4 chili. Perciò, se la matematica e il lessico non sono un’opinione io, oggi 23 dicembre, ho il mio peso forma estivo, quello di quando c’è troppo caldo per mangiare, ma è tutto sotto controllo, mangio normalmente, però diversamente dall’estate, ora vado in palestra e sudo. Capito?
Per la precisione invece vorrei portare la vostra attenzione sull’assoluto disinteresse del mio medico per la mia salute, voleva solo chiacchierare, non auscultarmi e prescrivermi analisi del sangue per vedere se va tutto bene o se mi manca qualcosa. Io che sono favorevole al fai date oggi ho mangiato un carciofo, che contiene ferro.

Il natale. Ho detto che non ci penso? In realtà più si avvicinano le cinque più ci penso. Ora dovrei prendere la borsa e uscire, raggiungere la Romy per la merenda e incominciare ad entrare nello spirito natalizio assurdo del “stiamo sempre in casa, almeno a natale usciamo” che naturalmente è solo un’altra cosa che io non condivido.

4 commenti:

  1. Auguri scintillanti e intensi odori di fresia e muschio per una speciale notte di Natale!
    Giulia

    RispondiElimina
  2. Grazie Giulia, benvenuta nella casa dello Spirito. Gli odori che mi auguri non sono sicura di conoscerli, però mi sembrano così natalizi e montani !!
    Buone feste anche a te.
    :)

    RispondiElimina
  3. In queste ore deliranti di corse a perdifiato,non potevo non passare dalla mia Elle preferita per lasciare un affettuoso augurio di Buon Natale.
    Un abbraccio :)

    RispondiElimina
  4. Grazie Blackswan, buone feste anche a te (e ascolta la compilation, mi raccomando!)
    :)

    RispondiElimina

Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
Non preoccupatevi se non avete un account google: basta inserire l'url del vostro sito, o profilo fb, ig, pulcino, o quello che avete e il vostro nome. Anzi, voglio venirvi incontro: potete addirittura mettere solo il nome, se non avete un indirizzo o non vi va di esporvi così tanto. Comunque non preoccupatevi: sono uno spirito buono.
Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...