sabato 7 gennaio 2012

Nulla da dichiarare.


Ieri ho iniziato a leggere Lezioni americane di Calvino, ho finito il primo capitolo e posso dire di non averci capito nulla. Fa troppi riferimenti a scritti altrui che non conosco. Continuo, vedremo.

Le statistiche mi piacciono molto. Le regioni che, secondo le statistiche, approdano più spesso nel mio blog sono: Lombardia al primo posto (è pure la più grande), Veneto, Campania, Lazio e Piemonte al secondo posto, al terzo Puglia, Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, all’ultimo posto (perché i posti italiani sono finiti, ma anche le regioni presenti) Sicilia, Trentino e Sardegna. Ci sono anche arrivi internazionali, suppongo per sbaglio, tranne alcuni che ritornano.

Oggi ho sentito nell’aria la fine delle vacanza, anzi ho sentito chiaramente una cosa che non 

avevo nemmeno pensato, ossia di aver considerato anche io, come coloro per i quali è stato davvero così, le ultime settimane come una vacanza. E questo nonostante io abbia continuato a fare le stesse cose che facevo prima.

Eppure qualcosa di diverso deve esserci stato. Una necessità è quella di rimettermi in regola, di ridarmi degli orari, delle mansioni definite. Cos’è tutta questa libertà? Ma dove credo di essere?

Devo ripristinare il Wochen Plan.

Una cosa curiosa che ho notato (curiosa alla luce di quanto detto) è che io ho una netta distinzione tra mattina e pomeriggio: la mattina sono libera, il pomeriggio “lavoro”. Cioè la mattina sono così libera di fare quello che voglio, che posso pure iniziare a fare quello che di solito faccio solo nel pomeriggio. Ciò che conta è che a CasaMia tutti abbiano l’impressione che io la mattina non ci sia per nessuno. Cosa falsissima, se pensiamo alle varie commissioni che talvolta mi vengono affidate. Come sempre la notte, per me, non significa riposo, anzi lavoro meglio e di più (qualsiasi cosa intenda io per “lavoro”) perché ho più energia. Funziono come un pannello solare: di giorno accumulo energia, di notte la uso, più o meno. Dopo cena, quindi, se voglio “riposare” devo costringermi.

Oggi ho riordinato i miei libri. E ho pensato che devo leggere molto ma molto di più. Ho fatto una fila di libri che non ho ancora letto e una pila di libri che un tempo avevo iniziato e che non sono riuscita a finire (principalmente per colpa loro): in alcuni c’è dentro ancora il segnalibro, assurdo.

Quando suonano il campanello a CasaMia, io di solito sbuffo e lo ignoro, ma solo se non c’è nessuno nelle vicinanze. Se invece c’è qualcuno sbuffo e chiedo brusca (ma è un’accusa più che una domanda): “aspetti qualcuno?” In caso contrario, infatti, potrei ignorarlo. Quelli che odio di più sono quelli che lasciano il ditino un po’ attaccato al campanello, e quelli che, per sicurezza, lo suonano due volte. Io lo sento, cosa credete, è che non voglio aprire.

A CasaMia volevano che togliessi gli addobbi già oggi, ma dico, siete matti? Lunedì finiscono le vacanze, non oggi. Il mio rifiuto è stato preso come qualcosa di personale, se domani non fosse domenica sono sicura che qualcun altro toglierebbe tutti gli addobbi, con aria contrariata perché io "non obbedisco", invece domani faranno tutti festa, tranne me: io devo togliere gli addobbi. O almeno così pensano a CasaMia. Io invece lo farò lunedì, e se domani qualcuno protesterà, scoprirà che posso essere anche più brusca di oggi. Questa fretta mi pare come quella di chi, invitato a cena, appena finisce di mangiare saluta e se ne va.

Intanto le peripezie dei personaggi della mia fiaba continuano.
Principessa: posso restare ancora alzata finché finisce la lotteria Italia?
Brigante: ah, ce l’hai tu questa musichetta accesa in cucina.. (era Springsteen, per i più curiosi).
La Nonna: lascia, te lo dico io quando puoi prenderlo; siediti, te lo dico io quando puoi andare; dormi, te lo dico io quando è ora.
Nonno Simpson: me lo riscaldi il caffè tedesco? Poi me lo lasci lì, tanto io lo bevo anche freddo.

6 commenti:

  1. Mi vanto di essere uno degli esponenti più illustri dei visitatori dalla Lombardia:) Fatta la premessa, è incredibile come abbia appena finito di dire a un mio caro amico,andatosene da poco,che il mio proposito per il 2012 è quello di leggere molto ma molto di più.Alla domanda non ho saputo rispondere.Problema addobbi natalizi:io li tengo sempre lì,così non devo affrontare lo sbattone di toglierli.E ti assicuro che l'albero di Natale il 15 di agosto è un bel vedere :)

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  2. Concordo con la premessa :) E con i buoni propositi per il 2012, bisogna correre ai ripari (letterari).
    L'albero di natale a ferragosto, magari con addobbi di stagione, mi sembra una buona idea, se non provocasse l'ansia, le palpitazioni, brontolii e/o urla ai miei coinquilini non ci vedrei nulla di male. Domani comunque provo a proporlo ;)

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  3. Sì Isabel, non pensavo davvero, Calvino mi piace molto, ma evidentemente nei saggi si complica. Oggi inizio il secondo capitolo, vedremo ;)

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  4. Mi sono accorto che il mio ultimo commento era privo di una parte,risucchiata chissà come dal sistema o da un mio perniciosissimo stato alcolico di ieri notte.Avrai pensato che sono impazzito...argh !

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  5. Mmm... e quale sarebbe la parte mancante? L'unica frase sola soletta era quella sulla domanda, ma io mi sono risposta da sola ;) perciò non avrei mai detto che sei impazzito.. mm.. dici che la pazza sono io?

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