lunedì 20 febbraio 2012

Tortini pere e noci.

Una delle ricette che avevo in mente di fare, l’avevo provata per la prima volta nell’inverno del 2010 assieme a Giulietta, l’avevamo trovata su internet e anche un po’ modificata, ad esempio avevamo sostituito la scorza d’arancia con il succo di un mandarino.
Io questa volta avevo tutto, preventivamente procurato, e ho modificato solo le quantità di zucchero perché mai e poi mai ne metterei 250 grammi, non riuscirei a mangiare la mia creazione! Ho tolto anche il rum, perché non mi piace aggiungere liquori al cibo, io gli alcolici li consumo di preferenza a stomaco vuoto, o comunque senza inzupparci nulla.
La modifica più visibile ad occhio nudo, però, è che ho trasformato la torta in tortini, affascinata dai pirottini per muffins, se non addirittura rapita dalla loro comodità. Li avevo già usati una volta per trasformare la torta al cocco in tortini che mi portavo a lezione per merenda e per l’invidia di tutti i vicini di banco.

Ingredienti (a me sono venuti 15 tortini).
200 g di burro
50 g di margarina
4 tuorli
4 albumi montati a neve ferma
150 g di zucchero
250 g di farina 00
1 bustina di lievito (o mezza se quella intera è per 500 g di farina)
1 arancia (scorza grattugiata)
1 cucchiaio di cacao in polvere
50 g di gherigli di noci tritati grossolanamente
1 pera

Procedimento.
Ho tagliato a cubi il burro e la margarina e li ho lasciati ammorbidire in una ciotola vicino alla stufa.
Intanto ho preparato gli ingredienti principe: le noci tritate e la scorza grattugiata dell’arancia, invece la pera l’ho tagliata al momento di usarla, per evitare che diventasse scura.

Ho separato i tuorli dagli albumi (non senza sporcare il mio piano di lavoro) e ho mescolato i primi con lo zucchero, fino ad ottenere una crema.


Ho aggiunto i cubi di burro e margarina e mescolato bene.

Ho aggiunto la scorza dell’arancia.


Ho setacciato la farina, e l’ho aggiunta al composto assieme al lievito.


Ho montato gli albumi a neve ferma, e li ho aggiunti al composto.


Ho preparato la pera, tagliando delle fette di mezzo centimetro circa che non fossero più larghe delle formine.


Adesso potete accendere il forno a 200 gradi.
Ho messo un cucchiaio di impasto in ogni formina (un altro cucchiaio va aggiunto alla fine, perciò sono andata avanti pochi tortini alla volta, perché non sapevo quanti ne sarebbero venuti: a me prima sei, poi altri sei, poi altri tre di cui uno un po’ più carico).
Ho messo sopra una fettina di pera.


 Ho aggiunto la granella di noci.


Ho aggiunto uno sbuffo di cacao in polvere.


Ho aggiunto un cucchiaio non colmo di impasto, perché il tortino finale deve rimanere sotto il bordo della formina (come per i muffins), in modo che abbia spazio per gonfiarsi senza straripare. Con il dito bagnato di acqua ho sistemato l’impasto in modo che coprisse meglio possibile la farcitura.


Io a questo punto mi sono dedicata ad altri sei tortini, poi l’impasto rimanente mi ha permesso di creare gli ultimi tre, per un totale di 15 tortini.
Ho infornato i tortini e abbassato la temperatura a 180°. Ho lasciato in forno per 40 minuti, perché a quel punto erano ben dorati, staccati dalla formina e, quando ho infilato il ferro da calza, questo è uscito pulito.

Dentro sono soffici e ogni strato è ben gustabile, ma il primo sapore che accoglie il palato è quello dell’arancia, che da un non so che di esotico al tortino, stupendo l’assaggiatore (nel mio caso “divoratore”) di tortini.


Tre, il numero perfetto per un regalino:

5 commenti:

  1. Eeeee ma sei mitica!! Ci stai viziando con tutti questi dolcetti! L'interno ti è venuto perfetto! Complimenti!! Te la copio! :P Ps: anch'io non amo i liquori nei dolci!

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  2. io gli alcolici li consumo di preferenza a stomaco vuoto: ahahabhahahaahahhahaha bellissima! :)

    Interessante l'interno dei dolcini, molto molto!

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  3. Chiaretta e Veru: l'interno a strati - e che strati - è la cosa più buona naturalmente! Perciò ho paura che finiranno presto, non so come fare a trattenermi!
    ps. per gli alcolici io ho regole ferree ;)

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  4. Una meraviglia.e c'è una luce splendida nelle tue foto che rende il tutto più appetitoso. :)
    Notte, Elle :)

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  5. La luce dovrebbe essere l'ingrediente più importante per gli assaggiatori virtuali, ma come tutti i miei ingredienti, non sempre ce l'ho (in quantità sufficiente)..
    Notte, Black :)

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