sabato 17 marzo 2012

Sfoglie di mele e pere * Apfel-Birne-Taschen (im Blätterteig).

Avevo da qualche tempo un rotolo di pasta sfoglia, ingrediente che per me, vista la mia graduale ma definitiva avversione per gli sformati di verdure o comunque salati, significa una cosa sola e buonissima: sfoglie di mele. La mia esperienza con le sfoglie di mele risale al 2007, quando avviai nella cucina di CasaMia un’operazione invasiva di apprendimento tramite esercizio costante delle basi della pasta sfoglia, che consisteva principalmente nell’immergermi nel burro fino ai gomiti, nel fare giri su giri di pasta che poi doveva riposare delle mezz’ore prima di essere girata e rigirata ancora, il tutto per metterci dentro due mele a cubetti o a fettine a scelta, senza cannella perché ancora non la conoscevo, e poi dieci minuti nel forno, prima di essere divorata in men che non si dica da tutti quelli che, al vedermi entrare in cucina e cercare il grembiule, ogni sabato ripetevano “ancora quelle sfoglie di mele, ma basta”.
Se ripenso allo stress psicologico di quel periodo, a quanto mi facesse sentire una merda la mia famiglia coi suoi commenti, al fatto che in generale ogni cosa facessi veniva affossata, e che allo stesso tempo non riuscissi mai ad assaggiare le mie sfoglie perché, bollenti loro e con il sapore del burro nelle mani e il suo odore sotto il naso io, non riuscivo a mangiarle appena fatte, ma dopo poco erano sparite, tutte, divorate senza alcun rispetto per chi aveva passato il pomeriggio intero a prepararsi la merenda (ovvero io), io credo di aver fatto dei passi da gigante in questa famiglia, mi son fatta odiare, per motivi validi stavolta, ma sono stati anche motivi utili ai fini del riconoscimento, fino all’ultimo sviluppo di cui vi dissi, del mio diritto ad entrare in cucina, a farla mia per qualche ora, e a prepararmi la merenda che preferisco, senza dover chiedere un permesso a nessuno, senza dover sottostare al controllo e alle critiche di nessuno.
Ho ancora da lavorare anche su questo, ma quando vedo gli sguardi curiosi e golosi che attendono di scoprire cos’ho in mente questa volta, penso che i miracoli non esistano, ma che se si hanno tre anni di tempo¹, vagonate di pazienza, e un fegato allenato da anni di alcolismo, nella vita si possano ottenere buoni risultati.
Ma veniamo alla ricetta di oggi, come sempre trovata su internet, come sempre riportata in calce alla presente in versione originale, come sempre da me modificata come segue e linkata come si conviene.


Ingredienti Zutaten
1 rotolo di pasta sfoglia (il primo che ho trovato al supermercato²)
1 Blätterteig
1/2 mela gialla piccola a cubetti (l’altra metà l’ho lasciata, chi la vuole se la prenda) ½ Apfel
1/2 pera verdognola e marroncina a cubetti (l’altra metà l’ho mangiata mentre tagliavo i cubetti) ½ Birne
2 cucchiai di zucchero di canna (ma anche uno)
2 EL Braunzucker
1 cucchiaino di cannella 1 TL Zimt
Succo di ½ limone piccolo
Saft ½ Zitrone
15 g di burro (o una noce, come vi vien meglio, io sono andata a occhio) 15 g Butter



Procedimento.
In un pentolino ho messo lo zucchero, il succo del limone, la cannella e il burro.
Braunzucker, Zitronensaft, Zimt und Butter kochen lassen.


Ho aggiunto la mela e la pera a cubetti.
Apfel und Birne hinzufügen.


Ho lasciato cuocere per cinque minuti. Mi pare. Insomma dovevo aspettare che il liquido diventasse salsina, spero che sia andata così.
Apfel und Birne 5 Minuten kochen lassen.


A questo punto sono andata a fare un giro in bicicletta³.
Al mio rientro ho tagliato dei cerchi di pasta sfoglia e li ho messi sulla placca da forno ricoperta di carta (non la stessa del rotolo di sfoglia, perché su quella ci stavo lavorando).


Ho messo circa un cucchiaio di frutta su ogni disco di pasta, poi ho coperto con altra pasta.
Avrei dovuto fare i disegnini tipici di queste sfoglie, ma impossibilitata a capire come, ho optato per i suggerimenti della mia fantasia: finché ho avuto pasta a disposizione ho tagliato altri cerchi e li ho ricamati con il coltello, ho fatto delle foglioline, lasciando un'estremità delle foglioline attaccata, in modo che si aprisse durante la cottura.


Poi ho sfruttato tutti i ritagli nella loro forma, senza modificarli: striscioline, quadratini, triangolini, unendoli fra loro sopra la frutta e premendo lungo la circonferenza, in modo da unirli bene alla base. Gli ultimi pezzetti di sfoglia li ho appallottolati e stesi leggermente col mattarello, è venuto fuori un ovale, ma siccome avevo finito la frutta, l’ho farcito con un cucchiaino di marmellata fatta in casa (non so di cosa sia)…


…poi ho chiuso come un calzone.


Ho infornato a 200° per circa 20 minuti, e il risultato è decorato e tecnicamente senza falle (niente è fuoriuscito), ma soprattutto è ottimo al palato, se lasciato raffreddare un minimo, altrimenti è ustionante punto e basta.
Bei 200° ca. 20 Minuten backen.




¹Gli ultimi tre anni: nel mezzo c'è stata la parentesi berlinese.
²Veramente il primo che ho trovato era nel mio frigorifero e puzzava di lievito madre… 
³Attività sportiva di oggi: percorso ad ostacoli in bicicletta, fra i lavori in corso della strada che da casa mia porta al supermercato più vicino, per comprare un rotolo non scaduto di pasta sfoglia.

Originale.
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare ( così da non avere scarti )
1 piccola mela gialla
1 piccola pera
2 cucchiai di zucchero di canna integrale
1 cucchiaio di zucchero semolato bianco
1 manciata di pinoli
1 spolverata generosa di cannella
Il succo di mezzo limone
la buccia grattugiata di mezzo limone
Mezzo bicchierino di RUM
1 noce di burro

Belli e buoni, tre mangiati in un minuto primo, gli altri condivisi con la famiglia come se fossero gli unici. Sbagliando s'impara.

Aggiornamento del 25 marzo 2012: sfoglie solo di mele e l'aggiunta di nocciole tritate, con forma rettangolare. Il calzone finale si è ritrovato improvvisamente senza ripieno, allora ho affettato in fretta e furia una fragola e l'ho messa dentro senza condimenti: si è completamente sciolta in forno, non è granché ma non so perché (ho dovuto assaggiarla prima della foto...), forse perché è scondita..


3 commenti:

  1. Ma che brava la mia Elle ! Le decorazioni sono bellissime ! Anche in questo caso 10 e lode, non solo per la ricetta...ma per tutto il contenuto del post, compresa la fase del sano "egoismo"... E quando ci vuole ci vuole ! Un bacio mia cara, e buona giornata...oggi ho dormito, mi sono svegliata poco fa, ed ora comincia il solito ménage del sabato, a partire dalla spesa, annessi e connessi ... Ciaoo

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  2. Dolcetti (ma è riduttivo definirli così) golosissimi. Il ripieno trattato in quel modo vede sicuramente esaltato il suo sapore.
    Quanto alla sfoglia...che coraggiosa!

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  3. buonissime deliziose a vedersi originali le decorazioni ma in pasticceria sei veramente brava ciao un caro abbraccio

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