giovedì 10 maggio 2012

Portavoce.


Troppo impegnata, e allo stesso tempo in polleggio quasi totale, lascio la parola ai miei portavoce ufficiali (la borsa, invece, me la porto da me).

Wolfgang Goethe: Non c’è nulla che mi faccia perdere la calma come vedere venire avanti uno con un luogo comune insignificante, quando io parlo col cuore in mano.
(I dolori del giovane Werther)

Gioconda Belli: La soluzione non fu quella di dare spazio alle critiche, ma l’esclusione, e in certi casi persino il carcere. Invece di forgiare un patto sociale, tentammo di imporre il nuovo ordine perché pensavamo che fosse l’unica maniera di essere fedeli alla maggioranza diseredata. In mancanza di una tradizione democratica, anche noi ci avvalemmo della superiorità della nostra forza. Per quanta buona volontà ci mettessimo, l’autoritarismo era, purtroppo, il nostro retaggio.
(Il paese sotto la pelle)

Mario Vargas Llosa: La letteratura finisce per diventare una attività permanente, qualcosa che occupa l’esistenza, che travalica le ore dedicate alla scrittura e impregna di sé tutte le altre faccende, perché la vocazione letteraria si nutre della vita dello scrittore.
(Lettere a un aspirante romanziere)

Ian McEwan: Era un errore suo credere che lui o qualunque altro uomo potesse essere forte in tutte le circostanze.
(Bambini nel tempo)

6 commenti:

  1. Mi mancano tutti, a parte "I dolori del giovane Werther",che in compenso ho leto 2 o 3 volte ;)

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  2. Mi piace tanto la citazione di goethe. Io parlo spesso col cuore in mano e poi viene uns deficiente maliziosa complessata che mi misura le parole per reinterpretarle a modo suo, con malizia e malafede e poi c'ha anche da ridire!!
    Ooppsss... Successo proprio oggi!!!
    Ma vaff******
    Scusami la volgarità cara Elle, ma ho la rabbia addosso ora proprio per questo!
    Bacione

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  3. Alli chissà che il tuo coinquilino non li abbia tutti e te li presti.. chiedigl.. miagolaglielo ;) Io il Werther invece l'ho scoperto ora e divorato in due giorni, mi ero preparata al solito classico-mattone, invece è attualissimo e mi assomiglia pure!

    Vaty sfogati pure con un bel vaffa, perché è così! Lo dice anche il Werther di Goethe: son cose che fanno perdere la calma!! è un romanzo attualissimo.

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  4. L'ultima l'ultima l'ultima WOW!

    Dovrei scriverla e appenderla in camera, così da ricordarmene ogni volta che mi tengo tutto dentro "perchè se piango sono una mezza calzetta".

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  5. Maddalena hai ragione, quella è proprio da appuntare, io pensavo di metterla anche in una tasca della borsa, nel caso capiti un imprevisto fuori casa ;)

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  6. Dici bene, attualissimo, e ci somiglia pure ... e poi volevo dire, l'ho letto, non leto ;))) che pasticcione con la tastiera ...

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