giovedì 21 giugno 2012

Segnalibri, cornici, esercizi con gli acquerelli.

Il 4 giugno ho iniziato il corso di acquerello moderno organizzato da Caterina del blog Caterina e dintorni, un corso online molto flessibile: noi allieve abbiamo accesso ad un blog dedicato, e privato, in cui le lezioni i video e i suggerimenti saranno disponibili vita natural durante, della serie: anche le più tonte possono arrivare alla fine. Prima o poi.
La prima lezione era una lezione di acclimatamento: maneggiare un pennello sembra difficile e lo è. Potevamo scarabocchiare a piacimento, ed io l’ho fatto, però vi posto qui solo le mini creazioni che mi piacciono di più.
Dobbiamo dare un nome ad ogni opera, io l’ho scelto dopo aver dato uno sguardo d’insieme al risultato, lasciandomi ispirare da ciò che era venuto fuori.

Ecco I Girini:


Anche pochi tratti di pennello possono essere considerati “opera d’arte”, capito?
Ecco Quartiere residenziale, in alto a destra potete vedere quello che voleva essere il carretto dei gelati ma si è trasformato in passeggino. Beh, in fondo in gravidanza si può avere voglia di gelato, no?


Ecco le GirElle, un inno all’egocentrismo dell’artista:


Ecco Gli orti, vero e proprio chiodo fisso del periodo:


Ho usato  per i miei schizzi un quadernetto che mi è stato regalato (a natale?) dalla mia amica Eli e che non avevo ancora usato. Ho deciso di sfruttarlo così, contenta di ritrovarlo con le pagine abbastanza spesse da essere usato per i colori ad acqua, per poi scoprire che è la Moleskine apposita per gli acqurelli! Ed io che l’avevo sempre chiamata “quadernetto con la copertina verde che mi ha regalato Eli”.

Da qualche giorno sulla mia scrivania svolazzava il disegno del gufo che avevo ricopiato su un foglio pulito, pronto per essere trasformato in cartello SalvaLettori. Ma ad un tratto mi sono resa conto che il foglio di carta da lettere che avevo usato è abbastanza spesso da essere usato per gli acquerelli, perciò ho colorato il gufo e l’ho trasformato nell’opera Il gufo al circo:


Infine ho ripreso un disegno fantasia proposto dalla maestra d’arte, che io ho chiamato Finestrelle:


Nella seconda lezione proviamo vari tipi di carta “vintage” che io avrei chiamato molto più semplicemente “carta riciclata”, ecco pertanto tornare in auge il romanzo Harmony in tedesco che avevo lanciato da una parte come fosse di merda appena ho scoperto che non era un thriller come credevo, e che finora avevo usato come retro dei miei segnalibri ricamati:









Anche gli acquerelli possono essere usati per delle creazioni, sia ritagliati dall’originale:


Sia fotocopiati:



Sia assemblati: un cartoncino, due pagine di libro, una foto, qualche fiore all’acquerello.




Cornice Amicizia.


Ultimo esercizio: disegna la tua casa.

CasaMia


In alto a destra il Gatto Miele, quel bastardo, dietro la casa il mio orticello, sul tetto La Tortorella ospite fisso, la casa è rosa il tetto è di amianto, il vialetto è blu, i fiori sono (dovrebbero essere) viola, ma il viola non lo so ancora creare (mi devo esercitare a mescolare i colori, a me escono tutti grigi), la macchina non è rossa ma lo era la mia Tina, quindi come omaggio a lei e alla nostra vita di viaggi e traslochi ho disegnato lei, attorno alle finestre le foglioline verde brillante delle mie Matildine, lo zigzag alla base della casa è il simbolo della veranda che, se l’avessi disegnata davvero, avrebbe coperto tutto il resto, quindi facciamo che c’è ma per oggi non si vede.



6 commenti:

  1. Ma sei già bravissima! Complimenti!

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    1. Grazie :) ma sarò bravissima quando riuscirò a mescolare il rosso e il blu per avere un viola che non sia grigio !!

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  2. Fai venire voglia di darsi alla pittura!

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    1. Sì provaci, è rilassante. Io due o tre sere a settimana faccio due o tre disegnini senza impegno, su quaderno piccolo così riempio in fretta la pagina eheh! :)

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  3. Ma che belle!!! Tutte! Cate ha iniziato il corso troppo presto pe rme, perchè ero ancora incasinata con la scuola, ma vista l'idea geniale del sito dedicato adesso mi iscrivo anche io!!
    Elle mi deludi profondamente!!!!
    Non riconsocere uan Moalskine è un delitto! Io ne ho comprate 10 a una svendita tempo fa ma ne ho una venerazione tale che non so bene come usarle!!!

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    1. Cristina bentornata, immaginavo che fossi incasinata con la scuola, allora le vacanze sono iniziate ufficialmente? Sì, l'idea del sito dedicato è comodissima, perché puoi organizzarti come vuoi, dilatare i tempi, tornare su una cosa già vista: tutto il materiale è sempre lì a disposizione.
      Riguardo alla Moleskine... se non è scritto a chiare lettere come faccio a saperlo? L'ho scoperto perché dopo aver pubblicato le foto dei primi lavori una delle altre ragazze mi ha chiesto che quaderno uso, e allora ho cercato il nome all'interno del quaderno e.. ed è Moleskine.
      Se ti iscrivi al corso puoi usare le tue per dipingere!

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Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

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