martedì 3 luglio 2012

Magliette.


In questi giorni, sempre più a rallentatore, ma senza smettere mai del tutto, ho cucito.
Ma non è questo il motivo per cui oggi mostrerò le mie ultime creazioni. Infatti volevo fare ordine non solo nella mia camera, ma anche nel mio pc. Il pc aveva un problema, l'ho portato in assistenza proprio quando mi serviva per organizzare la mia vacanza studio, allora che ho fatto? Ho fatto un tentativo col mio vecchio pc che, incredibilmente, funziona di nuovo benissimo, ma è vuoto. Ora l'ho riempito man mano che qualcosa mi serviva, ma non ho finito il trasferimento dati, né per ora ho fretta, ho spostato le foto, però, e ho ritrovato alcuni scatti delle mie ultime creazioni. Avevo detto che mi sono dedicata all'abbigliamento?
Ecco perché oggi pubblico queste foto: ieri non mi ricordavo nemmeno di averle fatte.

Ho "sistemato" vecchie cose ma ne ho anche create di nuove.
Ad esempio un'altra canotta xxl, che volevo trasformare in canotta s (non xs perché la volevo comoda), si è rivelata talmente grande da poter contenere una maglia con mini mini manica.


Innanzitutto aveva questo inserto osceno: palline incollate.
"Adorabile" a me!?


Vista la larghezza ho tagliato la stoffa in avanzo non dai fianchi ma dal centro e, per coprire una fila di palline ancora visibile, ho aggiunto un pezzo di stoffa che sembra una tasca (ma non lo è), perché questa maglia l'ho fatta da usare in casa, quindi va bene anche l'effetto tuta da meccanico (le foto sono brutte, lo so).


Siccome sto eliminando il superfluo dalla mia camera, non nel senso che lo sposto in altre parti della casa, ma nel senso che lo butto via, frugo un po' ovunque alla ricerca di vittime, perciò ho trovato vecchi modelli, e vecchissimi appunti. Molti dei miei modelli sono "base" così di volta in volta non devo disegnarli daccapo, ma mi basta aggiungere il dettaglio che farà la differenza.


A volte però scopro l'errore proprio quando decido di usare un modello: ad esempio nelle canotte, rispetto al modello base di una maglia, non basta non aggiungere le maniche, o modellare la spallina a piacimento, ma è necessario approfondire il giro manica e in particolare togliere almeno un centimetro sotto l'ascella (anche due a seconda del modello) per permettere una maggiore libertà nei movimenti.


Lo scollo a barchetta è il mio preferito, nonché uno dei pochi che mi sta bene, secondo me, però non ho ancora trovato la forma giusta, spesso mi vien fuori una linea netta che mi mozza la testa, altre volte è più profondo dello scollo a V.



Per non parlare di quando il giro manica è troppo stretto! Ma quando li ho fatti questi disegni? Li avevo lasciati a metà? Insomma, ho dovuto correggere tutti i modelli base che davo per pronti..


Ho un po' di scampoli, di cui uno solo per me: quello azzurro. Pensavo di farmi un vestito e fantasticavo sul modello, ma un abito non cade giù dritto, ha bisogno di stoffa in più anche un tubino, perciò ho calcolato che avrei potuto fare due maglie.



La prima, con lo scollo a barchetta, che però è venuto di dimensioni transatlantiche, perciò mi cade sulle spalle.


La seconda a canotta, con fiocco laterale per renderla più chic. Entrambe non troppo aderenti, ma nemmeno dritte sui fianchi.


Con la maglia "per casa" ho poi cercato di perfezionare lo scollo a barca.

(al buio la "tasca" si nota poco)

Non poteva mancare l'etichetta – per distinguere il davanti dal dietro l'etichetta va messa o sul collo dietro (ma lì mi dà prurito) oppure sul fianco sinistro.






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