mercoledì 29 agosto 2012

Astuccio per specchietto e consigli di bellezza.


Dai pezzi più grandi di spugna, avevo a suo tempo fatto anche delle cuffie, di quelle per tenere i trattamenti per capelli in posa e nel contempo fare altro. Io ad esempio i capelli non me li asciugo mai, perché non voglio perdere tempo (ragion per cui me li lavo raramente, anche se puzzano, che schifo, vero?), e li tengo così all’aria, in estate si può, ma in inverno potrebbe venire un accidenti alla più solida di noi, allora sono state inventate queste cuffie da un noto distributore di prodotti per capelli, e io a quel tempo la copiai.
Prese le misure avevo disegnato sulla solita carta di giornale il modello, ne regalai a cani e porci, e alla fine restarono a me solo dei ritagli di spugna, perciò la mia cuffia è un po’ patchwork, ma tutta azzurra:


È anche macchiata, naturalmente, perché ce l’ho da quando avevo i capelli rossi. E scolorita.
In ogni caso dalla punta dietro spunta un'asolina: la punta va attorcigliata un po’ e poi portata in avanti sulla testa fino alla fronte, dove c’è il bottone che nell’asolina va infilato. Et voilà la cuffia è indossata e i capelli bagnati sono raccolti. Naturalmente non va messa quando in posa c’è il colre, altrimenti il colore si sposta sulla cuffia e attacca lì anziché sui vostri capelli (la mia è macchiata di rosso perché lavandoli il colore perde sempre un po’). Un consiglio goloso per chi ha i capelli molto rovinati: dopo averli lavati tamponateli bene con l’asciugamano, altrimenti la maschera ristrutturante se la ciuccia tutta l’acqua e ai vostri capelli non ne rimane, applicate la maschera sui capelli, bagnate la cuffia di spugna (e se non ce l’avete usate un asciugamano, dai) con acqua bollente (attente a non bruciarvi però), strizzatela e sistematela sui capelli così: il calore aiuta la crema a nutrirvi quei capelli a lana d’acciaio e paglia che vi ritrovate.

Se invece la maschera la volete applicare al viso (mi raccomando, una apposita, non la stessa dei capelli) e i capelli vi ricadono dispettosi sulla fronte, e per di più li avete lavati il giorno prima e di sporcarli di crema non ne avete voglia, potete tirarli indietro con una bella fascia, ma non una stretta che li tira per due centimetri all’indietro e poi le ciocche scavalcano la fascia stessa e ricadono di nuovo sulla fronte a cascata anziché a tendina. No, ci vuole una fascia larga che tenga indietro tutti i capelli, anche i più corti e i più ribelli, fino alle punte o quasi.
Larga quanto? Mah, più o meno quanto una manica corta, ad esempio quella di un brutto pigiama e/o camicia da notte in maglina (quindi elastica e larga):


Anche questa fascia è macchiata però stavolta si tratta di una maschera all’argilla, perché io a volte la uso anche per sciacquare via la maschera dal viso, al posto della spugnetta, la bagno bene con acqua tiepida e mi massaggio il viso, ma solo perché ho perso la seconda manica e solo quando posso sporcare e bagnare i capelli perché tanto dopo li devo lavare.

Se il vostro problema per una pelle liscia come seta sono i peli superflui, cosa aspettate a farvi la ceretta?! La soluzione più comoda è il rullo scaldacera dentro il quale si inseriscono le cartucce di cera affinché la cera si riscaldi e sciolga, poi va passata sulla pelle pelosa usando il rullo stesso (che un po' si riscalda anche lui), infine strappata via, assieme ai peli, con apposite strisce. Dopo la prima volta io non ho più comprato le strisce pre-tagliate, né il rotolo apposito da tagliare in strisce, entrambi costosi e facilmente sostituibili da una fantasiosa come me: basta un vecchio lenzuolo o una vecchia federa da tagliare in strisce di circa 7x17 centimetri:


Se il tessuto è molto vecchio va pre-trattato passando un po' di cera anche sulla stoffa, altrimenti quando strappate non viene via nulla dalla gamba, anzi qualcosa ci rimane, per la precisione una patina di lanugine della stoffa della striscia, più lo strato di ceretta, più tutti i peli che già c'erano. Ma le strisce nella foto sono di un tessuto non del tutto logoro, quindi con loro passo la cera solo sulla pelle. Poi strappo con decisione. Le strisce sono rigorosamente usa e getta.
Ah, a proposito: tagliate le strisce con le forbici in modo che la stoffa si sfilacci il meno possibile: sono capaci di dar luogo a strappi da livido sulla vostra pelle, parlo per esperienza.

Ma torniamo a noi: dai ritagli di spugna che ho posso fare ancora di tutto, perché son tanti e tutti piccoli, e mentre buttavo via un vecchio beauty case ho pensato di salvare la cerniera, lunga e integra, e chi ti vedo all’interno? Una tasca in cui era inserito lo specchietto.
Io non ho uno specchietto da borsetta dal novantotto, ma cosa me ne faccio, mi basta il riflesso nelle vetrine dei negozi per capire che sono perfettamente bellissima come sempre, ma il mio set da bagno mancava di quel non so che che l’avrebbe reso completo e invidiabile, perciò ho deciso di aggiungere lo specchietto.

Prima ho fatto le prove, anche dopo in realtà, provavo man mano e l’ho cucito via via che decidevo come incastrare lo specchietto, completamente a mano.


Ho preso un altro pezzetto di vecchia tovaglietta americana di plastica, e ci ho incollato da una parte un pezzo di stoffa celeste, poi l’ho infilato sotto lo specchio.



A quel punto l’idea di una scritta carina è arrivata in un baleno: per ogni incollatura ho usato la colla stick, reggerà?
E non manca certo l'etichetta fatta da me.


Ho aggiunto un’asola per infilarci le pinzette e ho pinzato un becco per tenere su il ciuffo durante le operazioni.


Ho attaccato un nastrino, coprendo l’attaccatura col bottoncino bianco. Il bottone azzurro invece è quello che chiude lo specchietto.


Un libricino magico che, se aperto, svela tutta la nostra bellezza. Basta crederci, oppure lasciarsi distrarre dalle lettere colorate, come succede alle gazze.




AGGIORNAMENTO 2016
 
Con questo post partecipo al linky party di primavera di HOme MAde IDeas:

8 commenti:

  1. Brava Elle, creativa come sempre! Lo specchietto è carinissimo! Quella delle strisce home-made mi sembra un'idea geniale, considerando che in realtà non sono sempre il massimo quelle che escono nella confezione del rullo...proprio perchè non mi ci trovavo ho iniziato a comprare le strisce già pronte all'uso, quelle con la cera già spalmata...almeno con quelle è sicuro che i peli mi vengono via! Ora che mi hai dato quest'idea però mi ricomprerò il rullo, e proverò con qualche vecchio lenzuolo ;)

    RispondiElimina
  2. Ah! Dimenticavo...a breve posterò anche io una "creazione" home-made...la mia prima!! Sono ancora una pivellina :)

    RispondiElimina
  3. bel progetto di riciclo!!! adoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marica! Continuo a pensare ad altre idee... vedremo ;)

      Elimina
  4. Bellissima idea di riciclo! Lo specchietto è un amore!
    Sy

    RispondiElimina

Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
Non preoccupatevi se non avete un account google: basta inserire l'url del vostro sito, o profilo fb, ig, pulcino, o quello che avete e il vostro nome. Anzi, voglio venirvi incontro: potete addirittura mettere solo il nome, se non avete un indirizzo o non vi va di esporvi così tanto. Comunque non preoccupatevi: sono uno spirito buono.
Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...