martedì 14 agosto 2012

Se siete amanti degli animali.

Per tutti coloro che volessero capire meglio cosa significa "convivenza pacifica", la vostra esperta in linea vi fornisce più esempi di definizione.

Definizione numero uno: avete un coinquilino che non vi disturba, non vi assilla, non vi chiede soldi (presumibilmente perché avete pagato in anticipo l'intero periodo della vostra permanenza, spese comprese), non vi infastidisce, non vi rivolge la parola, non lava i suoi piatti, non accende il riscaldamento, non vi tiene occupato il bagno per ore, non usa la cucina. Quindi è come se viveste da soli.

Definizione numero due: non avete un coinquilino ma un animale domestico ammaestrato ad usare piatti e posate, ma soprattutto bicchieri e carta igienica, che dorme e mangia e esce a fare la passeggiatina quotidiana, che fa il bagnetto ogni mattina, che gira nudo per casa (d'altronde i cagnetti col cappottino mi sono sempre sembrati assurdi), che emette versi simili ai rutti, agli scatarri e alle scoregge umani, che mugugna infastidito quando gli dite "Morgen", perché naturalmente voi avete un tono brusco che lo spaventa e in più non capisce le lingue umane, inoltre il vostro sorriso lo porta sulla difensiva perché per molti animali mostrare i denti significa voler attaccar briga. Se sapete già che è meglio non svegliare il can che dorme, è come se viveste da soli.

Definizione numero tre: avete un coinquilino che non vi disturba nemmeno per dirvi che nella vostra camera, alle otto e mezzo del mattino, sta per far entrare il tecnico del gas senza bussare; e non vi infastidisce nemmeno per farvi notare che il riscaldamento non dovete tenerlo a 4, anzi entra lui personalmente in camera vostra quando non ci siete per abbassarlo a zero, e sarà quando cadrete dalla sedia perché avete tentato di alzarvi con due blocchi di ghiaccio al posto dei piedi che vi accorgerete della leggera modifica; e non vi mangia il cervello salutandovi ogni santo giorno; e non vi guarda in faccia quando vi incontra in cucina, forse per evitare che il vostro viso con occhiaie gli blocchi la digestione, ossia la raffica di rutti con rimbombo; e non fa rumore, nemmeno con la mano chiusa a pugno sulla porta prima di entrare nella vostra camera, dandovi quasi l'impressione che in realtà non abbia bussato, e sussurra quando parla per dire "ah, sei a casa", dando conferma del fatto che la vostra musica accesa non è troppo alta, quindi lui non la sentiva, e di conseguenza pensava di essere solo in casa, via libera, e inaspettatamente dopo aver visto che siete in casa con la musica accesa, esce dalla vostra camera, silenzioso così come era entrato, dando conferma del fatto che non cercava voi ma la camera vuota (o la manopola del vostro termosifone); e quando vi porta la posta, dice solo la parola "posta" a cui voi dovete aggiungere qualcosa tipo "hai ricevuto.." oppure "c'è .. per te" eccetera, e dopo avervi mollato le lettere in mano, sposta dalla vostra scrivania le vostre cose per prendere la stampante della vostra affitta-camera senza emettere ciononostante suoni banali e tipicamente umani come "prendo la stampante" oppure ancora peggio "sposto queste cose perché mi serve la stampante", ma semplicemente sposta le cose con malagrazia, quasi scocciato per il tempo che voi, col vostro vizio di mettere cose sul vostro tavolo, gli fate perdere. Se siete ormai pazienti su questi punti, è come se viveste da soli, pacificamente.

Quando vi ricapiterà in futuro di trovarvi il terzo giorno nella vostra nuova e temporanea casa, di cui avete pagato in anticipo l'affitto e le spese, internet compreso, e per uscire dall'isolamento chiederete al vostro animale domestico cosa dovete fare per accedere alla sua rete internet, e lui semplicemente vi risponderà "eh, devi avere la password" e poi nient'altro, e voi vi chiederete subito "ma l'ho pagato internet, o no?" finché vi tranquillizzerà vedere che il vostro sguardo fisso e silenzioso fa effetto, perché lo fa correre in camera sua, presumibilmente per scrivervi la password su un foglietto, però non torna se non dopo un quarto d'ora, quando oramai pensavate di dovervi accontentare delle due tacche di rete Fritz* senza protezione; quando tutto questo vi ricapiterà, sappiate che sarà solo la prima di una lunga serie di stranezze del vostro animale domestico - anzi la seconda: la prima è che andrà in bagno nudo e guarderà verso la vostra camera non si sa se per dire il suo primo e unico buongiorno del mese, o se per vedersi allo specchio sulla parete di fronte. Per il resto, è come se viveste da soli.


* Fritz in Germania è un po' come dire Pierino un po' come Mario Rossi: banale e non proprio un complimento.

(dalla mia affitta-camera non ho ottenuto solo un grande tavolo da ingombrare a piacimento, ma anche una serie di album di musica fin'allora sconosciuta, e da me prontamente trasferita sul mio computer)

3 commenti:

  1. purtroppo il termine civile convivenza manca nel vocabolario di moltissime persone :P

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  2. A parte l'animale che gira nudo per casa (ma in realtà ha la pelliccia sua personale), mi mancano tutte le altre ;) buona estate dovuque tu sia Elle.

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  3. ho appena ricevuto un pacco regalo con guida di Berlino per aver cliccato tra i primi 100 in un sito...segno che devo venire??? per fortuna c'hai la musica...e te stessa!!!

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Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

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