venerdì 2 novembre 2012

Quanto siete comprensivi? * Wie verständnisvoll sind Sie?


La collega [1].

- Tu hai parlato con un’altra donna.
- Io? No io non ho..
- Una mia amica ti ha visto.
- Quando? Ieri?
- Non lo so, ma lei ti ha visto, tu eri con un’altra donna.
- Ma abbiamo preso un caffè e basta, è una mia collega.
- E tu bevi il caffè con la tua collega?
- Certo io..
- Tu non puoi farlo.
- Ma era solo un caffè con una collega..
- Tu non hai il permesso di bere un caffè con una collega.
- Ma era solo un caffè e lei è una collega, non è nulla di mal..
- Tu la mattina devi uscire di casa per andare al lavoro, e poi torni qui, e non bevi caffè con le colleghe.
- Un caff..
- Il lavoro è lavoro, non è “caffè con una collega”!
- Un caffè al bar, la prossima volta ti devo chiamare per chiedere il permesso?
- No, ti ho già detto che il permesso non ce l’hai!
- Non posso bere un caffè con una collega, ma cos’è una prigione, no..
- Certo, il lavoro è una prigione, e dopo il lavoro non c’è nessun caffè con la “collega”.
- Io non capisc..
- È sposata, questa? Fidanzata? Lo spero..
- N.. non lo so.
- Ah, non lo sai? Non parlate durante il caffè?
- N.. n.. forse ora è single..
- Ah, è single? E tu cosa fai? La ascolti? Ha bisogno di parlare con qualcuno?
- N.. non lo so..
- Ti racconta qualcosa?
- No, beviamo solo il caffè, se vuoi la prossima volta vieni con noi, usciamo in tre.
- No. Però puoi invitarla a cena da noi, così la conosco. E dille pure di portare il fidanzato. Ce l’ha, vero, un fidanzato?
- Glielo chied.. glielo dico, sì, se ce l’ha le dico di venire con lui..
- Bene. La collega. Bah.


Un’esperienza speciale [2].

Un’esperienza speciale è stata per me la mia prima settimana all’università. Dopo il diploma avevo cercato un lavoro, perché non avevo più voglia di studiare; dopo sette anni avevo sia la voglia che un’idea di cosa volessi studiare, cioè linguistica.
Le mie sensazioni in quella prima settimana non avevano nulla a che fare con la linguistica, io mi sentivo soddisfatta e allo stesso tempo agitata per via della decisione di dare le dimissioni per imparare di nuovo qualcosa di nuovo dai libri. Mi sentivo leggera e ridevo come una folle, anche se sono diventata matta con la burocrazia universitaria, che non conoscevo affatto.
Non avevo più un lavoro, però ero felice come se avessi vinto al lotto.

Il trasloco [3].

- Quando pensi di trasferirti da me?
- Mah.. presto.
- Presto quando?
- Non lo so ancora.
- Io non ti piaccio. Nessuno vuole abitare con me. Non ho più amici!
- Ma no, hai me, però il trasloco, sai.. è così faticoso, e io ho così tanti libri. Ma ce la faccio, promesso.
- Non ci credo, semplicemente. Ne abbiamo parlato già da tempo, abbiamo raggiunto un compromesso, ma tu non lo rispetti!
- Ma non è così grave, abbiamo ancora tempo, e poi io non so ancora chi è il proprietario dell’appartamento, non posso ancora disdire il contratto.
- Sicuramente non troveremo una soluzione, rimarremo in questa situazione perché tu non ne hai voglia!
- Al momento.. può essere, non lo so nemmeno io. Ma mi trasferirò da te non ti preoccupare, e non avere fretta.




[1] Questo dialogo l’abbiamo pensato io e il Russo per il compito sui litigi, argomento di lunedì al corso di tedesco: ci è stato consegnato un foglietto in cui c’era scritto “siete una coppia, uno dei due è geloso”. Io non volevo fare la gelosa, ma nemmeno lui, il nostro litigio stava iniziando così, io avevo sonno, che gelosia potevo avere? Ma l’ho avuta, e la nostra scenetta ha fatto ridere tutti. L'abbiamo solo recitato, non trascritto, e ora non ho voglia di scriverlo in tedesco.

[2] In questo esercizio dovevamo usare aggettivi riferiti alle nostre sensazioni, come vedete so essere breve concisa e pregnante, qui di seguito l’originale in tedesco.
Ein besonderes  Erlebnis war für mich meine erste Woche an der Uni. Ich hatte nach meinem Abitur nach einer Arbeit gesucht, weil ich keine Lust hatte zu studieren; Nach sieben Jahren hatte ich aber sowohl Lust, als auch eine Idee, was ich studieren möchte, und zwar Linguistik.
Meine Gefühle in jener erste Woche hatten nicht mit Linguistik zu tun, ich fühlte mich zufrieden und gleichzeitig aufgeregt wegen der Entscheidung zu kündigen, um wieder etwas neues aus Büchern zu lernen. Ich fühlte mich leicht und lächelte töricht, auch wenn ich verrückt wegen der Uni-Bürokratie geworden bin, die ich überhaupt nicht kannte.
Ich hatte keine Arbeit mehr, war aber froh als ob ich im Lotto gewonnen hätte.

[3] Questo esercizio prevedeva di interpretare un ruolo sulla base di quattro possibili reazioni: la Spagnola con cui ero in coppia ha scelto di fare la “malinconica, pessimista e che si sottovaluta”, io invece ho scelto per me la “flemmatica, pigra, che non fa nulla senza uno sprono”, qui di seguito l’originale in tedesco.
- Wann denkst du bei mir einziehen?
- Nah ja, bald.
- Wann ist bald?
- Ich weiß es noch nicht.
- Du magst mich nicht. Niemand will mit mir wohnen. Ich habe keine Freunde mehr!
- Doch, du hast mich, aber der Umzug, weiß du?, er ist so anstrengend , und ich habe so viele Bücher. Aber ich schaffe es, versprochen.
- Das glaube ich einfach nicht. Wir haben es schon lange Zeit gesprochen, wir haben eine Kompromiss beschlossen aber du befolgst ihn nicht!
- Das ist doch nicht schlimm, wir haben noch Zeit, und außerdem weiß ich noch nicht wer der Vermieter meiner Wohnung ist, und ich kann noch nicht meinen Mietvertrag kündigen.
- Da findet sich bestimmt keine Lösung, wir werden in dieser Situation bleiben, weil du keine Lust hast!
- Im Moment kann sein, ich weiß es auch nicht. Aber ich werde zu dir zuziehen macht dir keine Sorge und hab keine Eile.

10 commenti:

  1. Mi piacciono molto questi esercizi..ne abbiamo fatti di simili al corso d'inglese che ho frequentato qualche mese fa :)
    Ciauuu e buona giornata !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono divertentissimi e stimolanti, è vero! Buona serata!

      Elimina
  2. Meno male che il dialogo sulla gelosia era finto (complimenti, molto realistico)!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per fortuna, sì, è stato faticosissimo tenermi salda su quella posizione (ottusa) fino alla fine!

      Elimina
  3. Che forte questi esercizi . Certo che vederti in una classe con un russo ad inventarti un dialogo sulla gelosia mi sembra un po' rocambolesco per te Elle!
    Si insomma tu che scrivi tutti i giorni, che scrivi di riflessioni non banali, che scrivi con criticismo e ironia sulle situazioni .. Se sapessero della tua cultura e intelligenza, forse ti avrebbero dato un altro argomento ;)
    Io bene dai! Tra alti e bassi ma ora e' periodi medio alto per cui respiro un'aria piu pura ;)
    Tu? Un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Respira aria pura a pieni polmoni, fanne scorta. Sono contenta che stia meglio, anche io sto meglio, anche se mi sento molto strana..
      Mah, prima o poi ci arriverò agli esercizi più difficili, anzi secondo me ci stiamo arriviamo. Comunque già fingere una situazione in cui non ci si ritrova, è difficile!
      Buona serata!!

      Elimina
  4. Belli questi esercizi,sicuramente gli argomenti un po' banali per te che sei una persona molto intelligente e incisiva, mi piacciono i tuoi scritti su questo soggiorno a BERLINO,avevo dimenticato la tua capacita' di far sentire il lettore li con te nella vita di tutti i giorni. Brava come sempre un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Alba, vorrei scrivere di nuovo tutti i giorni, ma arrivata a quest'ora sono stanca, anche se non mi pare di aver fatto molto, oggi ad esempio al lavoro non ho fatto nulla ;) ma riflettere su ciò che scrivo richiede un pochino più di presenza: mi torna dopo le 23, come al solito!
      Buona serata!!

      Elimina
  5. Divertenti!Io ho un compagno,al corso,con cui c'è una bella sintonia..quando dobbiam far finta di essere una coppia che litiga ci riusciam perfettamente..nonostante lui sia gay..Più affinità di così?:-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, anche io con un gay avrei affinità: faccio quasi sempre l'uomo! Però conta molto anche avere affinità con l'argomento. Martedì abbiamo parlato di divieto di fumo, io dovevo fare quella contraria al divieto, la fumatrice che considera fumare una cultura.. non ci sono riuscita, dopo poco ho detto "hai ragione tu" ;)

      Elimina

Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
Non preoccupatevi se non avete un account google: basta inserire l'url del vostro sito, o profilo fb, ig, pulcino, o quello che avete e il vostro nome. Anzi, voglio venirvi incontro: potete addirittura mettere solo il nome, se non avete un indirizzo o non vi va di esporvi così tanto. Comunque non preoccupatevi: sono uno spirito buono.
Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...