sabato 1 dicembre 2012

Ghirlanda dell'avvento.


Come alcuni di voi ben sanno, io non festeggio il natale, tanto meno quest’anno, dopo che mi sono regalata lo sbattezzo per il compleanno , sarebbe il colmo, no? In realtà non ho ancora visto coi miei occhi la lettera di conferma del parroco del Paesello, perché quando sono tornata in Italia a ottobre ho scoperto che non me l’aveva spedita, allora ho dovuto sollecitare e ho inviato il sollecito pure al vescovo della città, su suggerimento della consulente dell’uaar alla quale mi ero rivolta per tutte le informazioni del caso. Quindi mentre io cercavo di fare la coerente con le mie idee, il prete cercava di fare lo gnorri. Ora da CasaMia mi hanno detto che la lettera è arrivata ma “non te la leggo perché altrimenti ti arrabbi, perché cerca di convincerti a tornare”. Io volevo sapere però se prima durante o dopo questo tentativo inutile di convincermi a tornare all’ovile, il prete la conferma della cancellazione del mio nome e cognome dal registro dei cattolici l’avesse scritta o no. Mi dicono di sì, e per ora ci credo.
Quindi quest’anno più che mai, a me del natale piacciono solo tre cose:
1) gli addobbi
2) la musica (non quella cantata e strettamente religiosa, naturalmente)
3) i dolci.

Ghirlanda dell'avvento


Per i dolci mi è già fallito un tentativo di Lebkuchen, ma al più presto riproverò, nonostante la Domj, ormai è chiaro, non vada pazza per i dolci e abbia sempre uno sguardo perplesso di fronte alle mie scelte. Solo di fronte alla nutella non reagisce più, perché oramai anche per lei è chiaro (come per me, che me ne sono resa conto in questi giorni) che io senza pane e nutella almeno una volta al giorno non posso vivere: dopo aver sbranato i barattoli di marmellata fatta in casa da sua madre (se non sbaglio, nell’ordine: pesche, ciliege, prugne, rabarbaro e fragole assieme), ora mi sono assestata sulla crema alla nocciola, sì, perché come vi avevo detto la nutella originale in Germania è più amara e scura di quella italiana, quindi non riesco a collegarla alle nocciole, che sono quelle che mi piacciono, mentre la crema alla nocciola ha di spiacevole solo un po’ di zucchero in più. Siccome l’ultima volta mi sono studiata le etichette, ho scoperto che l’unica differenza dichiarata è in realtà la lecitina di girasole nella crema alla nocciola anziché di soia come nella nutella tedesca. In quella italiana non saprei.
Riguardo alla musica me la sto prendendo comoda, visto che il 15 gennaio la scuola chiude per natale, sono convinta che avrò tempo per studiare le (minimo) dieci tracce che ci metterò, e due le ho già in mente (la terza l’ho bocciata dopo averla riascoltata, chissà cosa mi ricordavo).
Ma veniamo agli addobbi.
In realtà, siccome la Domj è molto cattolica e ogni domenica va a messa, io avevo pensato di regalare a lei l’addobbo di natale che m’era venuto in mente, perché una volta mi ha detto che i calendari dell’avvento le sono sempre piaciuti, ma che nemmeno in Polonia sono tradizionali. In realtà in Polonia (come in Germania) non si festeggia nemmeno l’8 dicembre, che per me è la data di inizio del natale proprio perché addobbo la casa in quel giorno, e naturalmente non si festeggia nemmeno la Befana, che è la data in cui di solito io tolgo gli addobbi, ma non formalizziamoci adesso, in fondo sono qui con due valigie piccole, direi che la data è l’unica cosa che non mi manca, quando si parla di addobbi.
Eppure eccomi qui, con un post che non vi aspettavate, vero? Sì? Certo, ve l’avevo accennato, ma chissà se mi avete creduto.
Credibile o no, io ora sono qui con un nuovo entusiasmante post di creazioni: era da agosto o settembre che non ne vedevate uno fresco fresco!

Materiale per i fiori.
Stoffa rossa verde oro o qualsiasi altro colore voi consideriate natalizio
Ago e filo
Forbici per tagliare la stoffa e ferro da stiro per stirarla

Ghirlanda dell'avvento

Ricapitolo il procedimento per i fiori, per i dettagli c’è il post dedicato:
1) tagliare cinque cerchi di stoffa per ogni fiore (è una ghirlanda dell’avvento, quindi vi servono 24 fiori);
2) piegate a metà e poi in quattro ogni cerchio e stiratelo ad ogni piega, ma semplicemente facendo pressione col ferro caldo, altrimenti i cerchi si sformano (se come me avete stoffe delicate, mettete un tovagliolo fra il ferro e il cerchio);
3) cucite i petali con un punto normale, lungo il bordo curvo del triangolino ottenuto con le due pieghe, tirate il filo e proseguite con un altro triangolino senza tagliare il filo finché non avete unito cinque petali assieme, a quel punto tirate per arricciarli bene e fermate il punto chiudendo il cerchio: al centro rimarrà un buchino;
4) al centro ci vorrebbe un bottone ma io non ne avevo nemmeno uno, figuriamoci 24, allora cos’ho fatto?

Materiale per il bottone.
Cartoncino
Un foglio di carta per fotocopie del colore che più si confà al colore dei vostri fiori
Una spillina con un Alligatore berlinese
Penna oro o argento, e una matita
Forbici
Colla stick e colla vinilica

Prima di tutto è meglio cucire i fiori al nastro. Quale nastro? Non lo so, io avevo un nastro natalizio trasparente con bordini in fil di ferro modellabili (inutili in questo caso) largo circa cinque centimetri e ci ho cucito sopra i fiori prima di incollare il bottone. Pertanto:

Materiale per la ghirlanda.
Fiori di stoffa
Nastro largo circa cinque centimetri e lungo due metri (se poi avanza si taglia)
Stoffa per fare le taschine
Cioccolatini (naturalmente)

Ma torniamo al procedimento per i bottoni:
1) disegnate sul cartoncino 24 cerchietti prendendo la misura con la spillina e ritagliateli;
2) fate la stessa cosa col foglio di carta;
3) scrivete sui cerchietti di carta i numeri da 1 a 24 e disegnate a piacere (quindi potete anche non disegnare);

Ghirlanda dell'avvento

4) incollate la carta al cartoncino con la colla stick e poi il cartoncino al fiore con la colla vinilica: in tedesco si chiama “Bastelkleber”, dove “kleber” è la colla e “basteln” è la mia parola tedesca preferita, significa “fare lavori manuali per passatempo”, non è stupenda? Ich bastele so gern!

Ghirlanda dell'avvento

5) se necessario mettete un peso sui fiori così il cartoncino si convince a restare (io ho fatto tutto di corsa stamattina di nascosto in ritardissimo, appena Domj è uscita e prima che tornasse, perciò sono riuscita a salvare il tavolino del salotto, ma mi sono incollata un pochino i jeans).

Ghirlanda dell'avvento

Bene, ora avete un nastro al quale avete cucito i fiori sui quali sono incollati i bottoni dell’avvento, ma il calendario dell’avvento fa il conto alla rovescia partendo dall’1 e andando fino al 24 e accompagnandolo con piccoli regalini. Io per la Domj volevo prendere qualcosa di salato ma non ho trovato nulla in confezione singola, quindi si è beccata i cioccolatini al latte, in realtà quattro gusti assortiti (al latte, alla fragola, al latte con nocciole, e al latte cremoso). Sono abbastanza piccoli da stare in una taschina e nella scatola ce n’erano 28 (gli avanzati li ho tenuti io, naturalmente). Quale taschina?

Materiale per la taschina.
Stoffa o carta o, come me, un tovagliolo di carta con stampa a riquadri rossi e bianchi con disegni natalizi (fiocchi di neve, per la precisione).

Ghirlanda dell'avvento

Non so se sia nato prima l’uovo o la gallina, fatto ‘sta che quando sono stata a CasaMia ad ottobre e ho preparato la valigia per l’inverno berlinese, ci ho messo dentro anche un astuccio di materiali piccoli per creazioni, e ho tagliato una quantità indefinita di cerchi di stoffa, per poi scoprire che di dorati ne avevo fatti solo dieci (per due fiori), e che in generale non mi sarebbero bastati per 24 fiori, ma nemmeno per 19 fiori interi, infatti due hanno solo quattro petali. In realtà non sapevo ancora che avrei fatto una ghirlanda dell’avvento con i fiori.
Una volta finiti i fiori, ho dovuto cercare cinque sostituti per i cinque fiori mancanti, e cercavo proprio questo al supermercato, ma anche qualcosa per fare le taschine, se avessi trovato delle confezioni di cioccolatini più grandi avrei potuto cucirli direttamente alla ghirlanda, mi dicevo senza rendermi conto di quanto fosse idiota quest’idea. Quand’ecco, all’improvviso, comparire davanti a me il reparto accessori per la tavola del natale: tovaglie usa e getta, candele, portatovaglioli e.. tovaglioli! Quelli grandi, un po’ resistenti.

Ghirlanda dell'avvento

Ghirlanda dell'avvento

Procedimento per la taschina.
(per il sostituto di fiore ho ritagliato un quadrato e l’ho cucito con un punto al centro del fiocco di neve)

Ghirlanda dell'avvento

1) ritagliare due quadrati assieme tenendo un lato doppio, che sarà il fondo della taschina;
2) cucire la taschina dietro il fiore, al nastro, con una cucitura semplice ai due lati aperti;

Ghirlanda dell'avvento

3) siccome il tovagliolo ha più veli, potrà capitarvi nel mettere il cioccolatino dentro la taschina, che questi veli si spostino, rendendovi difficile capire cosa state facendo, ma non importa.

Ghirlanda dell'avvento

Ghirlanda dell'avvento

Da dietro è altrettanto carina, da davanti un po’, come dire, storta. Infatti l’avevo pensata come ghirlanda orizzontale, ma senza pensare a come e a dove appenderla, perciò mi sono ritrovata a poterla appendere solo in verticale, con l’1 in basso e tutti i numeri coricati.

Ghirlanda dell'avvento

Ghirlanda dell'avvento

14 commenti:

  1. Anche io vorrei "sbattezzarmi"...ma sarebbe un po' casino...nel senso..basta "sbattezzarsi" per far annullare a cascata anche tutti gli altri sacramenti ?? Ma! Comunque anche io mangio la nutella tutti i giorni, è terapeutica ed è necessario..senza vado in crisi d'astinenza. Il Natale mi piace per gli stessi identici motivi che piacciono a te..e questa ghirlanda è troppo carina :)) Fa subito festa ! Buona giornata Ellina..fai la brava ;)

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    1. Lo sbattezzo annulla tutto, non sei più cattolica, e la richiesta la devi fare o alla parrocchia in cui sei stata battezzata, oppure se è diversa a quella dove hai ricevuto l'ultimo sacramento. Io sono stata battezzata in Germania perciò la mia parrocchia è quella della cresima (a parte che in Germania si pagano 40 euro per sbattezzarsi). Scrivi pure all'uaar, rispondono in pochi giorni.
      Terapeutica, esatto! E la ghirlanda è carina, e poi forse finirò per mangiare i cioccolati da sola ;)

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    2. Grazie per l'info Ellina :)

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  2. Bella mia cara! Approvata e apprezzata!!!

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    1. Grazie, Cri. Ora ci sarebbero le renne da ricamare, non so se hai presente quali ;)
      Mi ci devo mettere però, ora ho "più" tempo!

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  3. Sei fantastica a partire dallo sbattezzo, alla spilla con l'alligatore di Berlino. Alligatore di Berlino? Sembra il titolo di un film di Wenders. L'Alligatore sopra il cielo di Berlino ;)***

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    1. Grazie Alli. Berlino è costruita su un'immensa palude, quindi potrebbe essere L'Alligatore sotto la palude di Berlino ma suona più come un film dell'orrore, mi pare..
      Adesso mi manca la spillina quella vera dell'Alligatore :)

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    2. Non sapevo questa storia della palude di Berlino ... interessante. Per la pins dell'Alligatore, scrivimi, e te la mando, anche quella di natale, più rara ...

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  4. Complimenti! Coinquilina fortunata...
    Quanto alle creme varie, non potendo mangiare i dolci ormai sono dipendente dal Mandelmus (quello fatto con le mandorle intere e basta).

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    1. Grazie. A parte i cioccolatini, sembra averla apprezzata ;)
      Questa crema non l'ho mai sentita, però vedi che una dipendenza è necessaria, non si può fare senza!

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  5. Fantastico lo sbattezzo, volevo farlo anch'io ma sono troppo pigra.
    E bellissimi gli addobbi!

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    1. Grazie Silvia.
      Beh, sì, devi andare sino all'ufficio postale ;) In realtà non posso sgridarti perché avevo scoperto questa possibilità a fine 2010, e l'ho fatto a luglio 2012..

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  6. aggiungo, per info, che lo sbattezzo in germania si può fare anche al tribunale civile, basta presentarsi lì, compilare un modulo e pagare, mi pare, 26 euro. Io non ci ho messo più di 15 minuti tra pagare il bollettino, compilare un modulo e ridichiarare davanti a un impiegato del tribunale la mia volontà di essere sbatezzata. Da lì sono uscita già con il mio bel certificato
    (PS: Elle, mi raccomando, appena hai la conferma, portala al comune e poi al finanzamt, altrimenti continuerai a pagare la kirchensteur sul tuo stipendio!)

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    1. Solo 26? Allora ho speso la stessa cifra in Italia per le tre raccomandate..
      La Kirchensteuer non la pago perché sia all'anagrafe che all'ufficio della Finanza ho dichiarato "nessuna religione" (sin dal 2008, quando ufficialmente in Italia ero ancora sotto madre chiesa) e nessuno mi ha chiesto un certificato di conferma ;)

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