domenica 27 gennaio 2013

Fiaba o no, esistono, e io le conosco.

Ieri è stata una giornata campale. C'era un bellissimo sole a Berlino, c'era da tre giorni, e un freddo che più freddo non si può (in realtà si può, e sarà nel prossimo fine settimana). Ora cerco di fare colazione, ho iniziato circa mezz'ora fa, ma sono più lenta del solito. Ieri pomeriggio sono stata da un'amica, ora ci chiamiamo così, a casa sua abbiamo iniziato un classico pomeriggio tra amiche, lei ha fatto il caffè, io ho portato i dolcetti fatti da me, abbiamo chiacchierato a ruota libera o quasi. Ci siamo scambiate vestiti e libri (leggerò un autore tedesco che vi avevo nominato, Erich Kästner, ma in italiano) e racconti d'infanzia adolescenza giovinezza. Alle cinque abbiamo iniziato con un aperitivo semplice, il grog, fatto con rum marrone (si chiama così?), acqua calda e una zolletta di zucchero, e intanto sgranocchiavamo i miei biscotti alla cannella. Ci ha raggiunte una terza amica, e abbiamo stappato il Barbera d'Asti, ci hanno raggiunti i loro fidanzanti, e abbiamo stappato il Bardolino, una coppia e andata via e siamo rimasti in tre, a stappare una grappa del Friuli che puzzava di acquavite, ma che scendeva giù come balsamo, e i biscottini erano stati sostituti dal caprino più buono del mondo (non credo di aver mai mangiato prima un formaggio di capra, e se sì, non era così buono). E abbiamo parlato parlato parlato.. non so nemmeno se ho voce, oggi, a malapena ho detto buongiorno alla coinquilina.
Infatti quello che volevo dirvi non è che mi sono ubriacata, non lo ammetterei mai, e poi ci vorrebbe una carrellata di tutte le precedenti volte, molto più divertenti o biasimevoli di questa, o anche noiose e ripetitive, non lo so, ci vorrebbe un post intero, insomma. No, io volevo dire che tra fumi di alcol, fumo di sigaro (ce l'ho ancora sui capelli ma almeno mi piace di più di quello della sigaretta), e nausea mattutina, ho pensato una cosa. Ho pensato che a volte due anime bellissime esistono e potrebbero non incontrarsi mai, ci si limita al primo che si incontra, pur di stare con qualcuno, e poi chiamano "amore" qualsiasi cosa, anche i battibecchi, le gelosie, le incomprensioni, e ad osservarle non si direbbe mai che una o entrambe sono anime bellissime, perché di fianco alla persona sbagliata quell'anima non si mostra. Poi però capita che due si incontrino, e basta guardarle per pensare che sono niente di che, basta riderci una serata intera per dire "beh, dai, son simpatici", e basta ubriacarsi assieme per pensare che sono persone "tranquille" (altro termine simile a "simpatico", cioè che in fondo non vuol dire nulla, però non suona male).
Poi mi sveglio la mattina e ripenso alla serata, e ai dettagli del loro rapporto appena nato (pochi mesi), quei dettagli che, presa dalla conversazione simpatica e tranquilla e sguaiata e risa fino alle lacrime e versa che ce la finiamo è un peccato lasciarne due dita nella bottiglia, come sempre avevo notato e messo da parte per ripensarci poi, perché da una vita osservo le coppie e stamattina non volevo accendere il microscopio, ho tutt'altro per la testa (un cerchio), ma ero seduta sul cesso fra un fetta di pane e l'altra, presa da una fitta post sbronza indescrivibile (perché non mi sembra il caso, ho già detto troppo), e ho provato una sensazione, ed era di questo che volevo parlarvi: a volte ci sono due anime bellissime che potrebbero non incontrarsi mai e invece si sono incontrate, le ho viste ieri, ci ho chiacchierato insieme e riso fino a che nella bottiglia non è rimasto più un goccio.
E ora me ne vado al lavoro con questa consapevolezza nella testa (oltre al cerchio), e una fetta e mezzo di pane nello stomaco, di più non son riuscita a mandar giù, eppure mi sento leggera e tranquilla perché ho visto due anime bellissime e stanno assieme. E io le conosco!


Questa è stata la nostra colonna sonora quando siamo rimasti in tre a scolarci le bottiglie.





6 commenti:

  1. È un pensiero splendido questo cara Elle...un pensiero che oggi, per come mi sento giù, mi tocca molto...ti auguro una buona giornata. A presto...
    p.s. È una fortuna che si siano incontrate...e che abbiano deciso di incontrarsi...a volte due anime belle, pur incontrandosi, decidono di lasciarsi andare...ed e' un vero peccato..

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  2. Tu sei un'anima bellissima, e il fatto che ti sei scolato un vino della mia terra mi diverte ...buono il Bardolino, meno nominato del vicino Valpolicella, ma per certi aspetti simile (certe uve sono le stesse, solo coiltivate su terreni un pelo più lontani, e bagnate dalle acque del lago, che lo rendono, forse, più leggero). Prosit ...

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  3. L'anima bellissima sei tu... E c'è posta per me :-)) ho ricevuto.. Ti scrivo via @. Non sai che felicità io è sofie.. E la suocera ! S perché ha visto il ricamo ed è impazzita. Mi ha. Detto che è un bel lavoro:)) sei stata un amore. Ti risponderò con calma intanto.. I ma happy for you and for tour choicem fai bene! Ho sempre detto che sei più tedesca che italiana e intanto vedo che ti stai integrando alla grande! <3

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  4. Beh, sembra una fiaba, perché no... dev'essere stata una bella sensazione vedere che due persone fatte l'una per l'altra si sono incontrate e amate!
    Ora però vedi di riprenderti cara Elle!!! Ma quanto hai bevuto??? @.@ ahahahh

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  5. Ma che meraviglia! A volte vale la pena di prendersi un cerchio alla testa per avere certi bei pensieri. Tanto il cerchio passa, no? Vero che è passato? :-)

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