mercoledì 1 gennaio 2014

Leggiamo di più 2013.

Anche nel 2013 ho creato una lista “Letture” e anche nel 2013, come l’anno prima, ho cercato di leggere anche libri che non sono romanzi.

1 gennaio 2013: "Ci sono molti libri, nella mia lista, ma soprattutto ci sono davanti a me dodici mesi per portare avanti questo proposito e questa passione, per trascorrere ore piacevoli in compagnia di un libro, per trovarci una frase significativa, per scoprire un nuovo autore, o per citarne il traduttore.

Vi auguro di leggere il più possibile, di trovare le vostre frasi significative, di ricevere consigli e regali di lettura piacevoli, di riconoscere una canzone anche se nel libro non viene detto il titolo, e vi auguro, anche se le vostre passioni sono altre dalla lettura, di poterle coltivare senza ostacoli.
Buon 2013 a tutti i miei Lettori e le mie Lettrici, e anche a chi passerà di qua per caso proprio oggi.

Elle, lo Spirito lettore"

Questa lista ha partecipato alla mia iniziativa Leggiamo di più 2013.
Volete partecipare anche voi? È semplice, basta leggere di più.
E se vi state chiedendo perché qui non ci sono solo i titoli dei libri, ma anche citazioni e canzoni.
> Il motivo è tanto banale quanto logico.




Libri del 2013



* La felicità esiste di Paolo Zardi

Der Späti di Christian Klier

Vajont. Storia di una diga di Francesco Niccolini e Duccio Boscoli

* Corso di scrittura condensato di Giulio Mozzi

Nessuna cortesia all'uscita di Massimo Carlotto

* Il mistero di Mangiabarche di Massimo Carlotto

* Il giorno che diventammo umani di Paolo Zardi
Frase preferita: "Io, senza testa, non sono niente"

* Eis bricht di Raimon Weber

* Blocco 52 di Lou Palanca
Frase preferita: "Ma solo se siamo in grado di sostenere ognuna la propria battaglia potremo sperare di dare dignità ed emancipazione a tutte le donne. Nessuna timidezza né imbarazzo, né paura, né esitazione dovranno segnare questo impegno, che non è soltanto il mio lavoro, ma il compito che la società mi ha affidato e che devo svolgere tanto con responsabilità quanto con la passione.."

* Als die Mauer stand di Magdalena e Gunnar Schupelisu, con le illustrazioni di Beate Bittner

* Quattro soli a motore di Nicola Pezzoli

* L'urlo e il furore di William Faulkner, traduzione di Vincenzo Mantovani

* L'ottavo giorno di Thornton Wilder, traduzione di Mariapaola Ricci Dèttore
Commento: bellissimo.

* Emil und die Detective di Erich Kästner
Recensione pubblicata anche su L'Orablù.
Aggiornamento 2016: la mia recensione è stata segnalata su bambinofelice.it.

* 101 cose da fare a Berlino almeno una volta nella vita di Chiara Fabbrizi, con le illustrazioni di Fabio Piacentini
Recensione pubblicata anche su L'Orablù

* Blutige Spuren di Jörg Liemann
Commento: Jörg mi deve spiegare il finale.

* Le ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo

* Alexander und Wilhelm: Die Humboldts. Das auregende Leben der Gebrüder Alexander und Wilhelm von Humboldt di Magdalena e Gunnar Schupelius, con le illustrazioni di Zurab Sumbadze.

* Preussens Prinzessin. Die wahre Lebensgeschichte der Königin Luise di Magdalena e Gunnar Schupelius, con le illustrazioni di Beate Bittner.

* Beruf König. Die wahre Lebensgeschichte von Friedrich II di Magdalena e Gunnar Schupelius, con le illustrazioni di Beate Bittner.

Di questi tre libretti parlo qui.

La marchesa di O.../Michael Kohlhaas di Heinrich von Kleist, tradotto da Silvia Bortoli
Frase preferita: "Al mercante il cuore batteva contro la giubba. Aveva voglia di gettare lo spregevole trippone nel fango e di premere il piede sulla sua faccia di bronzo."


Valentino di Natalia Ginzburg
Frase preferita: "Mi stupivo, ma non provavo nessuna specie di rancore: a quell'epoca io non provavo dei sentimenti molto dolorosi e profondi: e mi sentivo piena di fiducia che presto o tardi le cose si mettessero meglio per me."

Pulp. Una storia del xx secolo di Charles Bukowski, tradotto da Simona Viciani
Frase preferita: "Cominciai a pensare alle soluzioni nella vita. La gente che risolveva le cose solitamente aveva molta tenacia e una buona dose di fortuna. Se tenevi duro a sufficienza di solito arrivava anche un po' di fortuna. però la maggior parte delle persone non riusciva ad aspettare la fortuna, quindi rinunciava. Non Belane. Non era un senzapalle, lui. Era roba di prima qualità. Un ardito. Un tantino fannullone, forse. Ma furbo."


* Non ti muovere di Margaret Mazzantini
Frase preferita: "Il tempo lavora così, Angela, con sistematica gradualità. Un invisibile ma implacabile movimento di usura. La trama dei tessuti si allenta e si riassesta sul telaio delle ossa, e un giorno, senza che nessuno ti abbia avvisato, indossi la faccia di tuo padre".

* A casa del diavolo di Romano De Marco
Frase preferita: "Grazie.. però, dài, basta coi complimenti, sennò mi metti soggezione, dopo non sto più a mio agio a parlare con te."

* Léon und Luise di Alex Capus
Frase preferita (traduzione mia dal tedesco): "Non è il gran caldo, che mi snerva, né la polvere onnipresente nella stagione secca, né il fango nel resto dell'anno, nemmeno le iene e neppure i serpenti, e non è nemmeno il fatto che le persone siano così diverse da noi [...]; e neanche la monotonia della campagna che, con le sue acacie e i suoi baobab tutti uguali, si protrae per centinaia di chilometri, e solo raramente è ravvivata da piccole colline di cui nemmeno val la pena di parlare; ciò che mi snerva è l'assenza di cemento e di luce elettrica, di librerie e di panetterie e di giornalai; la mancanza di panchine pubbliche e di domeniche pomeriggio piovose da trascorrere al cinema."

* Quando ero bambino di Erich Kästner, tradotto da Elisabetta Terigi
Frase preferita: "Sono di nuovo in anticipo sul calendario. Avrei dovuto di nuovo scrivere: 'Questo ancora non c'entra!' Ma sarebbe sbagliato. Certe esperienze vissute da bambino acquistano il loro significato solo dopo molti anni. e molto di quel che accade più tardi rimarrebbe incomprensibile senza il ricordo della nostra infanzia."
(recensione pubblicata anche su L'Orablù)

* Die friedliche Revolution. Berlin 1989/90 - Der Weg zur deutschen Einheit di Jens Schöne
La storia degli ultimi due anni della DDR, quando l'opposizione (che era illegale) si rafforza, ma pacificamente, e il governo si indebolisce senza nemmeno rendersene conto, pieno com'era di sé e del suo potere, fino alla sua caduta e alla riunificazione delle due Germanie.
Frase preferita (traduzione mia dal tedesco): "In gruppi tranquilli, le persone si mossero attraverso la città e scandirono le loro rivendicazioni, però non si lasciarono provocare, e lasciarono candele davanti agli edifici del partito e del governo."

* Berlin Geschichte di Wieland Giebel
Questo libro l'avevo già letto a settembre appena arrivata a Berlino, ma un ripasso non guasta.
Frase preferita (traduzione mia dal tedesco): "Né le persone felici o di successo, né i primogeniti venivano a Berlino: questi rimanevano più volentieri a casa, nella propria corte, nella propria azienda. A Berlino venivano quelli per i quali a casa non c'era nulla da ereditare, nessuna corte, nessun'attività artigiana, nessuna proprietà. Questo accomuna Berlino all'America e all'Australia. [...] Berlino può essere definita la più americana di tutte le città europee."
* Sulla strada di Jack Kerouac, tradotto da Magda Maldini de Cristofaro
Frase preferita: "[...] una specie di snobbismo richiede ch'essi (i ragazzi e le ragazze) si sottomettano immediatamente al sesso senza adeguati discorsi preliminari. Non discorsi di corteggiamento, ma una buona chiacchierata come si deve a proposito dell'anima, poiché la vita è sacra e ogni momento è prezioso."

* Almost Blue di Carlo Lucarelli
Frase preferita: "Quella che lei chiama Bologna, è un cosa grande, che va da Parma fino a Cattolica [...] dove davvero la gente vive a Modena, lavora a Bologna e la sera va a ballare a Rimini [...] è una strana metropoli [...] che s'allarga a macchia d'olio tra il mare e gli Appennini."

(libro ricevuto come pagamento per un lavoro di cucito)

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Buona permanenza nella Casa nella Palude
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