sabato 24 maggio 2014

Il nuovo album di Femina Ridens: ancora 52 giorni per diventare co-produttori.



Ecco, io al concerto non ero proprio così vicino a Femina Ridens come lo siete voi che avete appena guardato il primo video ufficiale del suo primo album omonimo (l'avete guardato, vero?), ma quasi: se avessi allungato il piedino..Ma no, ma no, mica volevo disturbarla, farle sbagliare la strofa, dico: farla urlare di spavento perché uno Spirito l'aveva sfiorata!
Ebbene, è successo così: ne avevo letto da qualche parte, ah sì!, forse proprio nella newsletter che ricevo ogni due settimane, perciò lo sapevo che c'era questa rassegna a Berlino e che ci avrebbe suonato proprio lei: Femina Ridens. E così mi sono organizzata per andarci.
Era una specie di cantina, tre file di sedie, cinque o sei sedie per fila, un pubblico di una decina di persone tra cui uno Spirito. Io mi sono seduta in prila fila, a due metri dalla sedia a cui era appoggiata la chitarra, di lato invece una console o come si chiama, mentre Femina Ridens ancora chiacchierava di sopra. Se avessi allungato il piedino, davvero..
Ha cantato e suonato cinque o sei canzoni - con lei il musicista che girava le manopoline della console, Massimiliano Lo Sardo, io in prima fila sorridevo rapita.





Poi il concerto è finito, a Berlino si inizia presto e si finisce presto, e il bello è che noi italiani si può andare a cena con calma dopo il concerto, anziché fare i salti mortali prima, per incastrare il nutrimento del corpo nel programma del nutrimento dello spirito, così dopo cinque o sei o sette canzoni bellissime, Femina Ridens si è alzata, ha preso un bicchiere dal pavimento e ha detto una bella cosa:
- Adesso andiamo a bere vino. -
Nello scantinato infatti è a disposizione un angolo bar, cioè un tavolo con una sedia (il bancone) e bottiglie di vino con bicchieri. Nessuno si è mosso. Allora il musicista, rimasto solo a richiudere le manopoline, ci ha guardati tutti e dieci o quanti eravamo, e ci ha detto:
- È finito davvero. -
Io mi sono alzata e sono andata all'angolo bar, che è oltre la tenda; lui è entrato dietro di me, lei l'ha guardato, ha guardato dietro di lui e gli ha chiesto:
- Ma dove sono tutti? Cos'è successo? -
Io ho preso la parola:
- Sono rimasti sconvolti, non riescono ad alzarsi. -
Femina Ridens ha sgranato gli occhi:
- Ma no! Ma perché, cos'ho fatto!? -
Io ridacchiavo e, autonominatami portavoce di quella decina di spettatori al momento assenti, ho spiegato:
- No, perché era bellissimo, sono sconvolti per questo, li hai lasciati senza parole! -
E fu così che lo Spirito si meritò un abbraccio di ringraziamento.



Sono seguiti bicchieri di vino, presentazioni (ma tu sei Elle lo Spirito?), complimenti (miei), racconti, discorsi, risate e anche se la musica era finita, io me la sono portata a casa, in forma di cd.

***

La musica è finita??
Non è possibile!
Non si può.. cioè.. no!

***

Tranquilli: la musica non è finita. Era finito il concerto. Ed è finito il cd, nel senso che il cd è composto da un numero finito di canzoni. Ma la musica non è finita, anzi, sta per ricominciare!
Infatti Femina Ridens, sempre accompagnata da Massimiliano Lo Sardo, suonerà presto la musica per il suo nuovo disco, che allieterà il vostro 2015. E siccome gli estimatori non esistono solo per fare complimenti o scrivere recensioni a cinque stelle, ma vogliono sostenere la musica in tutti i modi possibili e immaginabili (andando ai concerti, comprando il cd, regalando l'album agli amici), per loro, quindi per voi, è stato immaginato un nuovo modo di dimostrarsi estimatori di inestimabile importanza: il crowdfunding.


Che minchia è il crowdfunding???
È la maniera di quelli che per sostenere un musicista partecipano alle spese di produzione del suo nuovo disco. Significa diventare produttori, anzi: co-produttori di un disco. Vuol dire che sarete parte del disco, dietro le quinte. In poche parole.. capito?



Bene. Come fate per sostenere Femina Ridens?
I passaggi sono tre:
1) andate sul sito di Music Raiser alla pagina del progetto di Femina Ridens; Musicraiser è uno di quei posti in cui i musicisti possono inserire i loro progetti, specificare i costi e spiegare la suddivisione delle spese ai fan, mentre voi fan potete scegliere la somma con la quale contribuire al progetto (che è un nuovo disco);
2) scegliete la somma da offrire e la ricompensa da ricevere, perché naturalmente Femina Ridens vi sarà grata del vostro sostegno e vi regalerà qualcosa, per dirne una: il nuovo disco in anteprima; scorrete la lista e cliccate su "aggiungi" a destra della ricompensa che più vi aggrada: una volta ricaricata la pagina, scorrete in basso e scegliete la modalità di pagamento (bonifico o paypal) poi cliccate su "continua"; potete anche offrire una somma scelta da voi, senza ricompensa, o rimanere del tutto anonimi come benefattori;
3) seguite le istruzioni di Musicraiser per completare la registrazione e il pagamento, avvenuto il quale aspetterete la vostra ricompensa, per un periodo più o meno lungo a seconda che si tratti di una cosa che potete avere subito, cioè appena raggiunta la somma prefissata per il progetto (come la kalimba*) o di una cosa che ancora non c'è (come il disco stesso, perché per farlo servono soldi e parte di questi soldi Femina Ridens li sta raccogliendo fra i suoi estimatori proprio tramite Musicraiser, capito?, cioè è per questo che avrete la ricompensa, ok?); non preoccupatevi se non avete capito un cazzo delle mie spiegazioni, perché sul sito è spiegato tutto.


*Una delle ricompense è questa kalimba:


Boh, a me sembra di aver detto tutto, se avete domande fatele, se avete dieci euro contribuite, se avete tempo guardatevi quest'ultimo video di Femina Ridens in cui vi spiega il qui e ora dell'iniziativa.

Elle, il vostro Spirito musicale.

(dedicato a tutti quelli che ce l'avevano con me per via della compilation di natale con canzoni allegre: questa è un'altra musica, ne converrete)

5 commenti:

  1. Brava Elle. Come sai, sono un suo estimatore, come di tutta quella musica del sottosuolo, musica vera, fatta da chi ama farla per farla... e la sa fare bene. Vabbe', scusa il pistolotto :)
    Sicuramente da sostenere Femina Ridens.

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    Risposte
    1. Pistolotto? Non devi scusarti, ci sta tutto ;)
      Da sostenere senz'altro, perché un album solo non ci basta, neppure se è omonimo!

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