venerdì 1 maggio 2015

Elle e Matilde.


Tutti voi ricorderete senz'altro Matilde da quella volta che ho provato a moltiplicarla all'infinito. Da allora è passato tanto tempo, ma Matilde è cresciuta bene e rigogliosa.
La storia di Matilde però è molto più lunga, perché lei è nata e morta diverse volte, stando alle dicerie.
Mi era stata regalata nel 2003 con la promessa che non sarebbe morta subito nonostante io non avessi ( abbia davvero sviluppato) un pollice verde, e così è stato. La prima Matilde crebbe bene, venne con me in vacanza ad Assisi e a Matera, con noi c'erano anche Bambù e Mariposa, ma Bambù è morto a Civitavecchia, incredibilmente non ha retto il caldo afoso, o forse è normale, avrebbe preferito un altro tipo di caldo. Matilde invece ha continuato a sorridere come se niente fosse, e così per qualche anno ancora, e nonostante dopo mi sia stato detto che era morta in mia assenza, io non ci ho mai creduto.
Io guardavo la mia Matilde e non mi sembrava un'impostora messa lì per tenermi buona:



Un giorno, non ricordo più come né perché, ho pensato di provare con la talea, e così mi ci son messa titubante ma volenterosa, e ho creato tanti piccoli embrioni di Matildine:






Ho riempito la casa di vasi di vetro altrimenti inutilizzati, pieni d'acqua e dentro un gambetto di Matilde che così avrebbe fatto la radice. Appena nata la radice li avrei trapiantati in vaso. Questa era la mia idea semplice semplice:














Queste le prime Matilde con foglia travasate:











Visto il primo successo ho ripetuto l'esperimento con gambetti senza foglie, così mi sembrava una vera sfida, perché non c'erano già le foglie a farmi credere che tutto sarebbe andato come voluto, ma tant'è ha funzionato, e così mi sono nate tante altre Matildine.














E poi siamo partite...




Visto che l'unica volta che l'ho lasciata sola mi hanno detto che era morta, ho deciso di portare Matilde con me.
All'inizio eravamo in buona compagnia...





...ma poi siamo rimaste sole...





...sempre di più...










E Matilde cresce ancora...






























E sapete cosa abbiamo deciso io e Matilde?




...di partire di nuovo!!!




Buon 1 maggio a tutti!

6 commenti:

  1. Risposte
    1. Cosa si risponde in questi casi?

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  2. Ciao Elle, che bello questo pezzo :) Ma Matilde di che razza è? Per la talea se il pezzetto che deve crescere ha foglie grandi non è detto che sia un bene anzi. Una porzione piccola di pianta non ha bisogno di una quantità esagerata di fotosintesi mentre invece spende energia per mantenere viva la foglia. Infatti spesso nella talea, proprio per questo motivo, si riduce la superficie della foglia tagliandola o accorciandola. Ma magari son tutte cose che sapevi già :)

    Ciao e buon primo maggio.

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    1. Grazie Firma. No, non ne sapevo nulla ;)

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  3. Mi piace che Matilde sia qui in palude ora, credo troverà l'ambiente adatto per vivere bene... e noi con lei ;)

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    1. Proprio così!
      ps. anche a me piace essere qui in palude ora;)

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