sabato 6 giugno 2015

Portarotoli per la carta igienica.

Di portarotoli ne ho sempre avuto uno. L'ultimo però era improvvisato (più del solito) e brutto (ma utile), così l'ho dato via e son rimasta senza.
Ma la carta igienica va via come il pane, perciò un portarotoli in bagno, per i rotoli di riserva, serve, allora ho deciso di cucirne uno nuovo. Di che colore? Beh, facile: del colore delle tende!

Da alcuni anni non compravo stoffe e riciclavo l'impossibile, quando entrai in quel negozietto (carissimo) e cercai di ricordare con tutta me stessa che cos'è che volevo cucire. Il vuoto, come al solito. Pertanto mi lasciai ispirare, come sempre, dai colori, e scelsi questa stoffa:


 
In realtà ci volevo fare dei sacchetti per la spesa, e ci ho fatto anche le copertine per quaderni, come testimoniavo in questo post, ma ne era avanzato un bel pezzo, così ero riuscita a fare anche la tenda per la cucina.


Oltre al taglio di capelli, io però ho voluto sottolineare l'ultimo cambiamento in ordine di tempo anche scambiando di posto le tende, perciò quella della cucina è finita in bagno, dove si trova perfettamente a suo agio e, ora, siccome di quella stoffa me ne erano avanzati alcuni ritagli, è pure in ottima compagnia di un utilissimo, nonché bellissimo, portarotoli in tinta!
E ora vi dico come l'ho fatto.

Materiale.
Stoffa
Nastrino
Almeno un rotolo di carta igienica intonso, per cominciare

Procedimento.
Portate sul vostro tavolo da lavoro il rotolo di carta igienica e prendetegli le misure: è importante che non sia stato ancora usato, perché nel portarotoli ci vanno i rotoli nuovi, quindi dovete prendere le misure ad un rotolo nuovo.
Il mio è largo 10 cm, ma siccome ci deve star dentro comodo io ho fatto 12 cm. Questa misura potete ingrandirla a piacere, io non ho potuto esagerare perché avevo poca stoffa, ma se volete, e avete spazio, potete fare un portarotoli doppio, cioè per due rotoli affiancati, quindi calcolerete le misure di conseguenza.
In base alla stoffa a mia disposizione ho calcolato che avrei potuto fare un portarotoli per quattro rotoli uno sull'altro, e così è stato.



Su un foglio di carta (se non ce l'avete di giornale, va bene uno per fotocopiatrice) ho disegnato il modello: l'idea era di avere un retro piatto, diritto, e un davanti con quattro curve, una per ogni rotolo, essendo entrambe di stoffa morbida, una volta cucite assieme le due parti si adattano alla forma tonda del rotolo. Non lasciatevi ingannare dalle quattro “curve” però: i pezzi di stoffa sono tutti rettangolari.
Per il retro ho disegnato su carta un rettangolo di 12x11 cm, e su stoffa ne ho fatti quattro.
Per il davanti invece un rettangolo di 12x26 cm, e anche di questi ne ho fatti quattro.

Per la precisione: la misura della larghezza, come ho detto, è di 10 cm, a cui io ho aggiunto due cm per dargli un po' di comodità; la misura della lunghezza si basa invece sulla circonferenza del rotolo, che è di 36 cm (non è un rotolone). Ho fatto il retro lungo quanto il diametro 11 cm e il davanti lungo quanto la differenza tra circonferenza e diametro: 36-11 cm = 25 cm più 1 cm per lasciarlo comodo (se è troppo stretto non si riesce a mettere e togliere il rotolo).


Ho poggiato la carta sulla stoffa, quattro pezzi per il retro e quattro per il davanti, lasciando ancora un centimetro ai lati, per l'orlo. Uno del dietro l'ho fatto di tre cm più alto (11+3) per metterci il nastro con cui appendere il portarotoli (vedrete). Ho cucito i vari rettangoli l'uno all'altro in una lunga striscia, partendo con il retro più alto (i suddetti 11+3 cm) e proseguendo con gli altri tre retri, a cui ho attaccato in fila i quattro davanti. Ricordate che le cuciture vanno sempre verso il rovescio.



Ho ripassato queste cuciture a macchina, poi ho girato l'orlo ai lati della lunga striscia di rettangoli, e anche questo l'ho imbastito a mano e poi ripassato a macchina.



Partendo dal punto in cui l'ultimo rettangolo del retro è cucito al primo rettangolo del davanti, ho piegato la stoffa: questo punto non è il centro della striscia, perché i quattro rettangoli del davanti risultano molto più lunghi della striscia di retro. Questa differenza sparirà, perché il davanti deve essere cucito sopra il retro lungo le cuciture tra i vari pezzi, così la parte davanti forma delle onde dentro le quali si infileranno i rotoli.



Nella foto le cuciture sono indicate dagli spilli. La parte sopra (il davanti del portarotoli) forma le onde, la parte sotto rimane dritta.



L'ultima cucitura va fatta piegando il bordo del davanti in sotto, e cucendolo al retro all'altezza degli 11 cm: restano fuori i tre cm in più che ho lasciato per il nastrino e il cm lasciato per l'orlo (4 cm in tutto). Ho cucito il nastrino vicino a quest'ultima cucitura; la lunghezza del nastrino dipende dal punto in cui verrà appeso il portarotoli, ma la larghezza è di due cm: avanzano due cm ancora di stoffa.



Siccome la stoffa appesa per un nastrino, anche se dentro c'è un rotolo di carta igienica, tende a strizzarsi, per mantenere rigido il bordo superiore del portarotoli ho ritagliato un pezzetto di cartoncino duro, grande 2x12 cm. Poi ho piegato i cm extra di stoffa, a coprire il nastrino e il cartoncino, e ho chiuso con una cucitura a mano.




Ecco la curva sul davanti, mentre il retro rimane dritto:



Ed ecco la tenda abbinata al portarotoli:



Portarotoli per quattro rotoli a figura intera:


3 commenti:

  1. A vederlo appeso così nel nostro bagno, non diresti che c'è dietro tutto questo lavoro. Lo apprezzo ancora di più
    p.s.
    stoffa, dalla cucina al bagno, direi passaggio perfetto :)

    RispondiElimina
  2. Ti piace? Son contenta. Però adesso esci che mi devo lavare i capelli.

    ps. Alli!

    RispondiElimina

Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
Non preoccupatevi se non avete un account google: basta inserire l'url del vostro sito, o profilo fb, ig, pulcino, o quello che avete e il vostro nome. Anzi, voglio venirvi incontro: potete addirittura mettere solo il nome, se non avete un indirizzo o non vi va di esporvi così tanto. Comunque non preoccupatevi: sono uno spirito buono.
Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...