mercoledì 17 giugno 2015

Tenda a pacchetto.


C'era una volta una tenda. Era larga abbastanza, ma troppo corta per la sua finestra. Il suo bastone era debole, e comunque faceva una figura migliore da aperta.


Ora la finestra è cambiata, larga uguale, è più corta, praticamente della misura della tenda, anzi che dico: più corta pure della tenda!, e di bastoni ce ne sono due: come fare?
Semplice: si modifica la tenda.


La sarta era un tipo pigro, perciò ha diviso la tenda in due, ci ha fatto l'orlo, ha spostato due passanti, ne ha aggiunto un altro et voilà: le due tendine facevano schifo. A quel punto però le sono tornate in mente le tende a pacchetto... ne aveva sentito parlare ma non sapeva se fosse facile farle. Le tende a pacchetto sono quelle che, tirando due cordini, si sollevano così:


La sarta ha cercato istruzioni su internet, ma niente, era tutto confuso, ha capito solo “30 cm”, ma perché? Allora ha provato a fare una tenda a pacchetto col suo senno, e ha pensato per tutto il tempo: lo metterò io un cavolo di post con istruzioni per fare la tenda a pacchetto!

E così ha iniziato a prendere le misure.


Per fare una tenda a pacchetto servono dei cordini collegati tra loro che, scivolando nelle guide, aprano la tenda arricciandola verso l'alto e che, tirando la parte centrale, richiudano la tenda come se niente fosse. Più o meno.
Per fare le guide, la sarta pigra ha usato dei pezzetti di sbiechino, anziché gli anelli suggeriti da tutti i rivenditori di kit per tende a pacchetto. Pensandoci sarebbe stato meglio, forse, fare una guida intera per parte, anziché una guida a pezzetti, ma pigra come non mai, la sarta ha scacciato quel pensiero come una mosca fastidiosa. E poi non si possono sprecare centimetri preziosi di sbiechino per una tenda a pacchetto!








 La sarta ha disegnato col gessetto un segno ogni 30 cm circa, su entrambi i lati di entrambe le tende e ha tagliato i pezzetti di sbiechino lunghi circa 3 cm. Li ha poi cuciti nel punto segnato col gessetto, cinque per lato; i primi in alto e gli ultimi in basso molto sul bordo. La cucitura va fatta solo ai lati degli sbiechini, perché da sotto o sopra deve passare il cordino.




Il cordino deve essere lungo quattro volte la tenda, più una ventina di cm ancora, per finire in basso con un nodino da tirare per richiudere la tenda (se vi va bene). Il cordino entra da sotto.


In mancanza di cordini, la sarta pigra ha preso un gomitolo di lana rossa, che col blu ci sta molto bene. Il cordino va a infilato da sotto, sinistra o destra della tenda non importa, verso l'alto attraverso tutti gli sbiechini.


Una volta in alto torna giù attorno all'ultimo sbiechino, da sopra si infila di nuovo sotto il penultimo, dallo stesso lato della tenda, e torna giù attraverso tutti gli sbiechini.


Arrivato sul fondo della tenda - si lasciano fuori i circa 20 cm lasciati per il nodino da tirare – il cordino torna su, infilato da sotto nell'ultimo sbiechino in basso, sull'altro lato della tenda. Una volta in alto torna giù attorno all'ultimo sbiechino, da sopra si infila di nuovo sotto il penultimo, dallo stesso lato della tenda, e torna giù passando di nuovo sotto tutti gli sbiechini, da sopra, proprio come ha fatto sul primo lato della tenda.
Una volta giù si chiude con un nodo attorno al primo sbiechino in basso, da entrambi i lati. La sarta pigra solo allora ha tagliato il filo dal gomitolo.


La sarta pigra però non aveva fatto i conti con l'esterno. Non che si preoccupi dei vicini che controllano come è fatta la tenda, chissà cosa capiscono loro di tende fatte a mano, ma essendo la tenda trasparente, la sarta pigra poteva intuire l'obrobrio stando comodamente dentro casa. La stoffa prescelta infatti è semitrasparente, e la sarta pigra, ma amante del buon gusto oltre che della semplicità e comodità, ha visto che un cordino rosso su stoffa blu e bianca infilato in uno sbiechino in tinta cucito pure storto rispetto ai quadrotti della stoffa, nonostante avesse la loro stessa misura, beh, anche la pigrizia ha un limite, no?


La sarta pigra ha cercato e trovato tra i suoi rimasugli un pezzo di fodera blu abbastanza grande per fare da fodera posteriore delle nuove tendine. Ha preso le misure, imbastito e cucito la fodera alle tendine.


Ogni tenda che si rispetti deve poter essere appesa, questo lo sa anche una sarta pigra, perciò ha preso le misure, grazie anche ai quadrotti della tenda, e ha contato quanti passanti doveva fare per ogni tendina: sette ciascuna, un po' tanti, ma la sarta pigra ha lottato contro la sua pigrizia e li ha fatti tutti, nessuno escluso, con nessuna scusa, cuciti uno ad uno e poi attaccati alla tenda dal lato posteriore.




Siccome sul bordo alto della tenda ci sono anche uno sbiechino per lato, la sarta pigra ha dovuto fare attenzione a non cucire per sbaglio lo sbiechino, chiudendolo, o il cordino, impedendogli di scorrere dentro lo sbiechino per aprire la tenda. Perciò, quando arrivava all'altezza dello sbiechino, la sarta pigra faceva saltare il punto e lo riprendeva dopo, creando un punto lungo quanto lo sbiechino saltato, come dimostra il bastone della tenda che si infila sotto questo “punto lungo” per mostrarvelo meglio alla luce della lampadina.


Il passante si chiude sul davanti, con un'altra cucitura lungo il bordo, rispettosa dei due sbiechini in alto. Ma...
Blu a quadrotti, fodera blu, filo blu: la tenda era un po' monotona, e poi c'era quel cordino di lana rossa da giustificare, inoltre cucire due tendine intere a pacchetto senza sbagliare è stancante, così la sarta pigra ha cazzeggiato per un'oretta con i bottoni, finché non ne ha trovato quattordici rossi per abbellire i passanti delle sue tende.


Ecco la tenda finita chiusa:



E aperta:


E per aprirla basta tirare i due cordini laterali verso il basso, contemporaneamente, stando attenti perché il filo di lana sembra sempre volersi spezzare. Mentre per chiudere basta tirare i due angoli inferiori della tenda verso il basso, contemporaneamente, la sarta pigra ha avuto proprio una bella idea!

4 commenti:

  1. A vederla finita non riesci a capire tutto questo lavoro, altro che sarta pigra... anche per questo starò attento quando l'apro (e la chiudo). Veramente un tocco di classe quei bottoni rossi ;)***

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    1. Alla sarta pigra fa bene riflettere, visto che bei bottoni ha scelto?
      A vederla finita nemmeno io riesco a capire com'è che mi sono incasinata tanto a farla, è così semplice!!

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  2. Wow bel lavoro, complimenti alla sarta! :)
    Sai che sono mesi che voglio fare delle tende oscuranti a pacchetto per una finestra simile alla tua? Mi sono trattenuta perché sapevo che farle a pacchetto è un bell'impegno. Tu me lo hai confermato.

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    1. La sarta ringrazia. E conferma la conferma: è un lavoraccio, e non sono nemmeno comode attaccate al vetro, perché in estate con le finestre aperte è come se non ci fossero, e invece io le avevo fatte per averle ;)

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