mercoledì 2 settembre 2015

Kindle: pregi e difetti secondo me.

Ebbene sì, lo Spirito da alcuni mesi è in possesso di un kindle di ultima generazione, e senza perdermi nel resoconto di come e perché son riuscita a farmi regalare un kindle, volevo raccontarvi i pregi e i difetti che vi ho trovato.

Pregi risaputi e non.
Il kindle:
  • si può leggere se si hanno le mani occupate, perché le pagine non si chiudono da sole: posato sul tavolo per leggere una ricetta, o sulle gambe mentre ci si rifà la coda, appoggiato alla bottiglia mentre si mangia, sul pavimento mentre si fa yoga o alla scrivania mentre si incolla il modellino, seguendo le istruzioni sul libro che si sta leggendo;

Dal libro La scimmia yoga. Felici e in forma con lo yoga di Sara Bigatti

  • si può tenere con una sola mano, perché è leggero: quando l'altra serve per sostenere la testa al posto del cuscino, o per tenere la tazza o il bicchiere o per grattarsi sotto la pianta del piede senza interrompere la lettura;

    Col libro cartaceo ci si deve procurare una o due mollette...

    ...oppure si smette di leggere.
  • si può leggere senza rovinarsi lo smalto fresco, perché per cambiare pagina basta un polpastrello;
  • si può leggere senza rovinarsi gli occhi, perché è possibile ingrandire il carattere;

  • si può leggere in pieno sole, perché è un kindle di ultima generazione e non riflette la luce;

  • ovunque nel mondo permette di avere tutti i propri libri a portata di mano, indipendentemente dal loro numero di pagine o di volumi;

    Dal libro Una vita di Italo Svevo

  • mette a disposizione i dizionari di ogni lingua, scaricabili gratuitamente;

  • con un clic su una parola apre il dizionario con la definizione e la parola viene memorizzata nel proprio vocabolario kindle;

  • si possono evidenziare citazioni da salvare fra le note, o scrivere commenti da salvare fra gli appunti di ogni libro;

    Le note e i commenti sul kindle sono chiamati "ritagli".
  • ha in catalogo ebook gratuiti (per lo più classici, a volte anche in lingua originale), o a 2,99 euro o prezzi simili, quindi vien voglia di provare anche gli sconosciuti, perché tanto se un libro non piace lo si può cancellare senza troppi rimpianti;

    Pirandello è una garanzia anche quando è gratis.
  • fa comprare i libri con un clic.

    Con un clic si va al negozio online.
Difetti evidenti e non.
Il kindle:
  • non profuma di carta;
  • ha pagine che non si chiudono da sole, ma che a volte girano se ci passa sopra una formica;
  • si tiene con una mano sola, ma non si può tenere il segno di una pagina con un dito per passare da una pagina all'altra più volte di seguito, ad esempio quando si consulta un manuale, una grammatica, o due ricette simili su un libro di cucina: servono un clic su “vai”, uno sulla pagina desiderata, un altro su “vai” e uno sulla pagina a cui tornare e così via;

    L'indice comprende anche la copertina.
  • quando ingrandisce il carattere aumenta il numero di pagine, che però si chiamano “posizioni” e sono decine per ogni pagina cartacea (per avere un'idea, meglio concentrarsi sulla percentuale), ma non aumentano le dimensioni delle immagini contenute nel libro, che rimangono microscopiche;
Dal libro La scienza in cucina di Pellegrino Artusi.

Dal libro La scimmia yoga di Sara Bigatti.
  • non si può leggere in penombra perché il kindle di ultima generazione non è retroilluminato, quindi serve una lampadina;
  • con un clic evidenzia e memorizza nel vocabolario personale qualsiasi parola, anche cliccata involontariamente;
     
    Giuro che le prime tre parole in alto le conoscevo già!

  • non riempie gli scaffali di una biblioteca di copertine a colori, e benché sia esternamente personalizzabile con una custodia colorata, non è la stessa cosa di una libreria; 

  • nemmeno la biblioteca digitale contenuta nel kindle è allegra e colorata, perché è in bianco e nero, indipendentemente dalla bellezza delle copertine dei libri che contiene;

    Copertina colorata

    Copertina colorata

Copertine sul kindle.

  • ovunque nel mondo si possono avere tutti i propri libri a portata di mano, ma solo se sono in formato ebook, mentre tutti quelli in formato cartaceo rimangono a casa (o li si compra anche in formato ebook, se è necessario averli con sé);
  • indipendentemente da quanti e quali libri si possiedano, i libri del kindle non si possono passare a un amico mentre se ne legge un altro, sarebbe molto più facile strappare e prestare il primo capitolo di un libro cartaceo mentre si va avanti a leggere il secondo;
  • non si possono avere libro e dizionario entrambi contemporaneamente sotto gli occhi, a meno di non avere due kindle, o un kindle e un dizionario cartaceo;

  • non si possono avere libro e elenco di note e appunti contemporaneamente sotto gli occhi, a meno di non avere due kindle, o un kindle e un quaderno per appunti;
     
    Il kindle visualizza una pagina per volta.
  • non si possono comprare ovunque nel mondo ebook, ma solo da Amazon Italia, se si è registrato il kindle in Italia, e si è registrato il kindle in Italia, se si è in Italia, perché Amazon ti cazzia, se provi a comprare col tuo account Amazon Deutschland connettendoti dall'Italia; se invece ci si trova in Germania, e si vogliono leggere libri in italiano che non siano quei quattro classici venduti in lingua originale anche su Amazon Deutschland, ma si è registrato il kindle su Amazon Deutschland, perché si è in Germania, Amazon ti cazzia lo stesso; globalizzazione un cazzo, verrebbe da dire;
  • puoi comprare libri con un clic, ma solo se hai un bancomat o una carta di credito collegato al tuo conto Amazon;
  • non si possono fare segni, disegnini, gestacci, scrivere date, o pensieri propri sulla pagina, a margine o tra le righe, cosa che oltre che intellettuale e poetica, risulta molto più personale del proprio parere espresso nella finestrella delle note: la apri se ti interessa, altrimenti ti dimentichi che esiste, mentre le note scritte a mano sul libro le vedi e a colpo d'occhio, senza leggere, ricordi subito che sensazione provavi nello scrivere quelle due righe, dopo aver letto quel passaggio cerchiato con la matita (alcuni lo fanno addirittura con la penna!!).
 
Perché io, che ho sempre divorato libri di carta, ho desiderato un kindle?
Me l'hanno chiesto in molti.

Il mio sogno è sempre stato avere una bella collezione di libri cartacei, da leggere, annusare, prestare. È vero. A fasi più o meno alterne mi sono ritrovata invece ad accettare libri prestati: da amiche di amiche, dalle biblioteche, da colleghe. Una volta mi hanno dato un libro e al momento di restituirlo ho scoperto che mi era stato regalato, solo senza carta regalo. Che emozione! Altre volte mi sono impossessata di libri che giacevano da settimane abbandonati, reclamati da nessuno, al lavoro. E altre ancora ho sofferto nel restituire un libro che mi era stato prestato e scoprire che il legittimo proprietario lo odiava, non gli era piaciuto, era un regalo di una persona antipatica, e che forse me l'avrebbe anche regalato, chissà. Altre ancora l'ho buttata lì, regalamelo allora, e ha funzionato.

In Germania si usa liberarsi delle cose vecchie posizionandole sul marciapiede, in città come nei paesi, e chi passa può prendere ciò che vuole...

...e qualcosa di interessante si trova sempre.
 
Ho una discreta, minuscola biblioteca, di cui cambio l'ordine secondo l'estro del periodo, perché ancora nessuno mi ha consigliato un libro di biblioteconomia, e che è raddoppiata solo ora che si è unita a quella dell'Alligatore.

Il fatto è che tutti, anche o soprattutto i non lettori, identificano la passione per la lettura e per i libri coi libri cartacei. L'ebook è una cosa nuova, tecnologica, che può piacere agli smanettoni tecnologici, di quelli che, si sa, non amano leggere, ma pigiare su tasti, trascinare e rilasciare oggetti, rielaborare dati, memorizzarli, cancellarli, recuperarli. Tutte azioni, mentre leggere è distrazione, pace e tranquillità, viaggio con la fantasia, apprendimento, ma non “azione”.
Ma cosa c'entra? Se a uno piace leggere, nonostante i libri abbiano il loro profumo particolare e nonostante gli ebook appena pubblicati costino quasi quanto il cartaceo, perché non dovrebbe leggere anche ebook? L'uno non esclude l'altro.

Sul kindle ho:
  • libri che erano gratuiti
  • libri pubblicati solo in formato elettronico
  • libri in tedesco che potrei non riuscire a leggere mai
  • libretti di quelli che, se fossero cartacei, sarebbero nel cestone delle offerte usate del supermercato, che io ogni tanto compro per divorarle senza preoccuparmi troppo che il giallo faccia acqua da tutte le parti, visto che l'ho pagato 1 euro (79 centesimi ebook)
  • libri che preferisco in formato maneggevole, perché mi trovo a testa in giù quando li sto leggendo
  • libri quasi introvabili, ma incredibilmente ripubblicati in versione digitale
  • libri che mi servivano subito, senza tempi di spedizione.
Posizione a testa in giù dal libro La scimmia yoga di Sara Bigatti.

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi è del 1891, ma nel 2014 è uscito in formato digitale con tanti link multimediali!

Cartacei vorrei:
  • libri di autori di cui ho già molte opere o di cui le vorrei tutte perché mi piacciono molto
  • libri da consultare, perché io memorizzo meglio se sottolineo a mano, se prendo appunti a mano, se tocco con mano, e ritrovo meglio i passaggi se ho pagina sinistra e pagina destra, pagina piena o pagina scritta a metà da fotografare con la mente, mentre sul kindle c'è sempre solo una pagina e se cambio le dimensioni del carattere anche per sbaglio, si scombina tutta l'impaginazione
  • libri che compro per caso durante una passeggiata
  • libri regalati, che possono avere un augurio scritto di pugno
  • libri fotografici o fumetti, la cui bellezza può essere apprezzata solo sulla carta.

Continuo a preferire il cartaceo, ma non voglio demonizzare l'ebook, né penso che sostituirà del tutto il cartaceo. Al massimo invoglierà più persone all'acquisto di libri e aiuterà a diminuire le fotocopie, quelle sì che le odio.

10 commenti:

  1. Sono d'accordo con te praticamente su tutto. Io uso molto il kindle per lavoro, perché quasi sempre lavoro sui manoscritti prima della pubblicazione e posso metterli su kindle come pdf senza doverli stampare. Un altro svantaggio, oltre quelli che hai elencato, è che non posso tornare indietro per cercare qualcosa "a naso" sfogliando le pagine e contando sulla memoria visiva, ma devo per forza sapere perfettamente quello che sto cercando.

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    1. La ricerca a naso! Hai ragione, c'è da aggiungere anche quella tra i difetti, è un po' diversa dalla ricerca fotografica che intendevo io (basata sulla memoria visiva, ma sapendo esattamente cosa cerco, senza sapere dov'era di rpeciso), ma la conosco!
      I pdf invece non riesco a leggerli, forse è colpa di quelli che ho io, ma mi compaiono delle pagine "fotografate", due in una, con carattere piccolissimo che non posso ingrandire, posso modificare solo il contrasto :(

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  2. anche io ho il kindle da tre anni e sottoscrivo tutto. La cosa che mi piace meno è il fatto di non poter prestare I libri che leggo. Allora presto il kindle a volte, ma poi è tutto un caos....

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    1. Ci ho provato solo una volta, per un racconto lungo. Sul kindle ho il mio libro di yoga, devo essere sicura che tornerà in mio possesso entro 24 ore ;)

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  3. Credo che sia utile per i lettori forti, perché spesso questi hanno problemi di spazio a contenere le loro librerie. Ultimamente sono diventato un lettore debole, da una quindicina di titoli all'anno, con molti libri comprati, ma non ancora letti (dovrei fermarmi, nell'acquisto, come fece anni fa mio fratello, e leggerli tutti? ... ora poi, che abbiamo unito le nostre librerie...). Vabbe', sto dilagando, per dire, che non sento il bisogno di un kindle, e se un libro interessante esce solo in quel formato, mi farò imprestare il tuo ;)
    p.s.
    credo che, bene o male, anche i libri di carta non scompariranno, come non sono scoparsi i cinema con l'avvento delle videocassette e altri supporti sempre più sofisticati. La musica, i supporti della musica rischiano di più, dalle nuove tecnologie, ma manco loro scompariranno (ridimensionarsi sì). Discorso complesso e articolato :)

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    1. Anche io avevo cercato di fare come tuo fratello, ma non ci sono riuscita molto. Ti presto volentieri il mio kindle e se qualcuno per colpa dei kindle vorrà sbarazzarsi dei suoi libri cartacei, spero che ci contatti ;)

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  4. Sottoscrivo tutto. il mio è di vecchia generazione ma poter ingrandire i caratteri è la cosa che più apprezzo, da quattrocchi. tutti i miei libri, a parte pochissimi, sono dovuti restare in Italia ma tanti erano classici che posso comprare in ebook con pochissimo. e in un baleno posso avere una edizione italiana altrimenti poco reperibile. Se tornassi indietro comprerei un lettore neutrale e non amazon, così è più facile prestare libri a chi ne ha uno.

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    1. Forse con un lettore neutrale è più facile anche comprare libri "ovunque nel mondo", se dovessi tornare indietro anche io mi farei regalare un lettore neutrale ;)

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  5. I pro e i contro ci stanno tutti,l luce accesa serve sia per il cartaceo che per il kindle di prima generazione.I caratteri grandi sono una manna ,quando l'età avanza...Ora leggo meno, ma tutte le mattine guardo l'offerta lampo di Amazon a 0,99 cent.Noi siamo tre grandi lettori e ultimamente avevamo ridotto parecchio per il costo e centellinando la lettura.Sommersa dai libri: non sapevo più dove metterli. Ora sono al mercatino dell'usato,ne ho tenuti alcuni di cui sono innamorata e caso strano tutte scrittrici.E poi vuoi mettere? Quanti alberi in meno tagliati e meno fanghi delle cartiere?
    Ciao

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    1. Be' dal punto di vista dell'albero, il libro cartaceo è una vera tortura, è vero, ma si può tagliare meno alberi e sfruttare i libri che nessuno più vuole, come i tuoi: mercatini dell'usato, compravendita privata, anche le biblioteche sono utilissime per continuare a leggere, senza tagliare altri alberi e senza doversi per forza comprare il kindle. Dico per chi proprio non lo vuole, ma non può o non vuole comprare libri su libri.
      Ciao Laura bentrovata nella casa dello Spirito.

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Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
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Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

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