giovedì 22 ottobre 2015

Scatoline coi rotoli della carta igienica.

Cosa vi avevo detto a proposito dei rotoli di carta igienica finita? Che dopo un mese circa...? Bene, eccomi qui dopo dodici giorni a dirvi cosa potete fare con tutti questi rotoli di carta igienica.

Scatoline coi rotoli della carta igienica.

Materiale.
carte colorate (o carta bianca e pennarelli o carta di giornale)
colla vinilica (e un pennello) o in stick
gingilli vari: applicazioni, mollette colorate, pendagli, bottoni, quello che volete
forbici
buca fogli
nastrini

Scatoline coi rotoli della carta igienica.

Procedimento.
Procedimento per cosa? Ve lo svela il titolo: per fare scatoline di carta.
  1. appiattite il rotolo;
  2. fate un taglietto di circa 1 cm a circa 1 cm dal lato piegato; fatelo su entrambi i lati schiacciati, ma solo a una estremità del rotolo;
  3. all'altezza dei tagli piegate il rotolo: i tagli risultano quattro, quindi anche le pieghe; in questo modo il rotolo diventerà un parallelepipedo, cioè una scatolina;
  4. ai lati della scatolina, la piega iniziale (fatta appiattendo il rotolo, punto 1) risulterà al centro delle due nuove pieghe (fatte al punto 3): spingete questa piega centrale verso l'interno del rotolo, in modo che le due pieghe si avvicinino;
  5. schiacciate la scatolina in modo che le due pieghe si tocchino;
  6. all'estremità coi tagli piegate in fuori le alette che si sono formate;
  7. poi piegatele all'indentro: prima le laterali, piccole, poi quelle più grandi;
  8. all'estremità superiore della scatoletta i lati devono rimanere strizzati, mentre alla base della scatoletta si allontanano fra loro, per creare un fondo rettangolare;
  9. all'estremità superiore la scatoletta verrà chiusa con un nastro o una molletta al centro; oppure può restare aperta;
  10. all'estremità inferiore invece dovete incollare le alette: spennellate un po' di colla vinilica sulle alette più piccole e chiudeteci sopra quelle più grandi; fate pressione dall'interno con un oggetto di dimensioni e forma della scatoletta (io ho usato due colle stick piccole) sulla base della scatoletta poggiata in piedi su un ripiano;
  11. all'estremità superiore, se decidete di chiudere la scatoletta con un nastro, bucate con un buca fogli, là dove arrivate con l'aggeggio; se volete rivestire la scatola con la carta fate i buchi dopo aver incollato la carta alla scatoletta.
Scatoline coi rotoli della carta igienica.

Scatoline coi rotoli della carta igienica.

Potete rivestire solo il davanti e il dietro della scatola, oppure anche i lati e il fondo. Io ho usato un tovagliolo a tema natalizio e un fazzoletto a tema autunnale (di entrambi ho tolto tutti i veli tranne quello stampato); carta da regalo riciclata e bustine di carta di quelle che danno nei tabacchini o nelle edicole quando si comprano le cartoline.
Potete usare anche ritagli di giornali o riviste con un'immagine della dimensione giusta, oppure fogli colorati per fotocopiatrice, carta di giornale ritagliata a caso senza badare a cosa c'è scritto, oppure ritagliare dalle riviste il trafiletto con la ricetta del giorno o altri articoletti a tema.

Scatoline coi rotoli della carta igienica.
Potete incollare la ricetta della mousse di fragole alla scatolina oppure piegarla in quattro e metterla dentro.

Scatoline coi rotoli della carta igienica.
Potete incollare un fiore ad una scatolina che contiene i semi per piantarlo oppure una bici a una scatolina che contiene un buono sconto per un negozio specializzato.

Scatoline coi rotoli della carta igienica.
Potete scegliere la carta in base al suo colore (un bel panna elegante) e incollarla a strisce, indipendetemente da quello che c'è scritto e da quello che contiene la scatolina.

Quale tema? Beh, quello del vostro regalino.
Quale regalino? Beh, il regalino che metterete dentro la vostra scatolina, non l'avrete mica fatta solo perché non sapevate dove buttare i rotoli di carta igienica finiti!

Scatolina o scatoletta?
Fino ad un certo punto è indifferente, si può dire in entrambi i modi. I suffissi -ino ed -etto sono entrambi diminutivi, la scelta di solito dipende dai gusti, dagli usi regionali o dal suono che ne verrebbe fuori, secondo la stessa regola di tra/fra: se ci sono troppe -t- si usa -ino (gattino, non gattetto) se invece ci sono troppe -n- si usa -etto (caminetto, non caminino). Ci sono poi regioni in cui, per influenza del dialetto del posto, si tende a diminuire tutto in -ino o tutto in -etto (maialetto o maialino? quadernetto o quadernino? tavolinetto o tavolino? casetta o casina? scatoletta o scatolina?).
In casi come il nostro può dipendere anche dai gusti o dall'uso personale: una scatoletta è una scatola piccola, mentre una scatolina è una scatola piccola e carina, che è come dire prima e dopo il nostro lavoretto (non: lavorino) creativo.

6 commenti:

  1. Ble? ... che cavolo avevo bevuto? Intendevo, bel lavoretto, che posso dire, aver visto nascere.

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    1. Non avrai mica sniffato colla vinilica!? :p

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    2. Non ti eri accorta che è finita? ;)

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