giovedì 3 dicembre 2015

Riassunto del mese di novembre.

Leggiamo di più 2015
Anche questo mese ho letto quattro libri: due di Massimo Carlotto, il creatore dell'Alligatore originale. Se volete sapere quanto è piaciuta la presentazione dell'ultimo Carlotto all'Alligatore rock del web, leggete il suo resoconto >Per tutto l'oro del mondo, l'incontro con papà Carlotto. A me Per tutto l'oro del mondo è piaciuto come tutti i libri in cui c'è l'Alligatore, solo nel finale ha perso un po', ma per me Carlotto rimane una garanzia. Infatti avevo appena letto Il maestro di nodi, e ho già sul comodino una raccolta di racconti sull'amianto, alla quale ha contribuito anche lui con un testo teatrale. Carlotto = noir + denuncia. Prima di questo novembre, io Carlotto l'avevo visto a Berlino per Le vie del pepe, reading con Mauro Palmas e Maurizio Camardi.

Un'altra dedica di coppia per Elle e Alli.

Sempre a Berlino avevo visto il reading Razza Partigiana e partecipato alla presentazione di un libro, per così dire, parallelo: Timira. Ora il libro l'ho letto e mi è piaciuto tantissimo, è stato scritto da Wu Ming 2 in collaborazione con la Timira del titolo, meglio conosciuta come Isabella Marincola, meticcia nata in Somalia all'inizio del secolo scorso, italiana sulla carta, nera per tutti gli altri. La sua storia è bellissima, lei era fantastica; è morta a più di ottant'anni prima che il libro uscisse e suo figlio ha contribuito non solo a convincere Wu Ming 2 che la storia meritava attenzione (loro in realtà volevano convincerlo a scrivere del fratello di Isabella, Giorgio Marincola, morto partigiano, che poi è finito nell'opera Razza Partigiana), ma anche a concludere la stesura dopo la morte di sua madre. Il libro, come tutti quelli dei Wu Ming, è disponibile gratuitamente sul loro sito (questo), oltre che in vendita nelle librerie.
Un altro bel libro letto a novembre è La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi a cura di Claudio Marazzini e Alessio Petralli. Vi ricordate #dilloinitaliano? La petizione ha portato a un intervento di Annamaria Testa, l'intervento è avvenuto al convegno (questo), e il convegno ha dato vita a un libro elettronico omonimo, che io avevo prontamente comprato (qui) e che a novembre ho letto con grande piacere e soddisfazione, non per ultimo perché sono riuscita a leggere anche gli interventi in spagnolo e in francese: conoscere almeno una lingua romanza è una ricchezza sottovalutata. L'Accademia della Crusca ha poi dichiarato: “Al termine del convegno, in una riunione specifica, si è discusso della possibilità di creare un Gruppo per il monitoraggio dei neologismi incipienti, per una valutazione delle parole nuove 'allo stato nascente'”.


A novembre è uscita anche la mia recensione del libro elettronico della Scimmia Yoga, e già dal nome dovreste capire che è un libro sullo yoga, anzi, per lo yoga; la trovate qui >La Scimmia Yoga: il libro.
Ricette
A novembre ero abbastanza impegnata con gli addobbi di natale e qualche esperimento al profumo di spezie, ma ho avuto il tempo di fare un quadretto di pasta frolla con il mio fiore, che ho chiamato >Biscotto buono e bello e che poi mi sono mangiata.
Poi ho fatto i miei >Cracker al rosmarino, di cui sto provando varie versioni, una più buona dell'altra: per ora mi sono assestata su quella senza lievito e senza latticini. Questa ricetta l'ho scritta anche in tedesco e pian piano sto cercando di scriverne anche altre, non traducendo il mio italiano, ma pensandola direttamente in tedesco. Non so perché le ricette sono quelle che mi vengono meglio in tedesco.
Un altro mio post sul cibo, ma stavolta non cucinato da me è >Viaggio in Sardegna: cosa mangiare e dove, in cui vi mostro alcune cose buone della nostra vacanza in Sardegna (mia e di Alli)

 
Die Gärtnerin (la giardiniera)
Mi sono cimentata anche con una piantina di zenzero, ma non è andata tanto bene. Se siete curiosi, foto e racconto sono qui >Piantina di zenzero.

Film: uno su tre ce la fa
Al cinema, rigorosamente con l'Alligatore cinematografico, ho visto Salò o le 120 giornate di Sodoma, all'interno della rassegna su Pasolini per il quarantennale della sua morte, film volutamente eccessivo, che mostra anche un modo diverso di “mangiare merda” rispetto a quello che succede quando cucino io. Al contrario Rock the Kasbah di Barry Levinson è un filmetto divertente, per una serata rilassante. Andiamo da un estremo all'altro. Alli poi mi ha anche detto che i film in dvd, ai fini del calcolo dei film visti durante l'anno, non valgono, ma io credo che non gli darò retta e li conterò.

Ma 45 anni! 45 anni di Andrew Haigh è bellissimo! Non sapevo di cosa parlasse il film, quando Alli me l'ha proposto, ma a me basta vedere una coppia anziana per convincermi che mi piacerà, e se avessi visto che è un film inglese, l'avrei proposto io. A me piacciono molto i film inglesi e i film francesi, seguono il mio ritmo, creano le mie ambientazioni (geografiche, ma soprattutto sociali). Charlotte Rampling è da adesso la mia attrice preferita. Lei è la moglie, poi c'è un marito: hanno una certa età e 45 anni di matrimonio da festeggiare, ma ecco che spunta fuori un'altra. Sì, va be', lui gliel'aveva nominata a suo tempo. E sì, ok, è morta. Ma lo spettro del sospetto che, se non fosse morta, i loro 45 anni non esisterebbero è difficile da scacciare. E soprattutto è difficile non pensare al fatto che lui, in quei 45 anni, abbia finto che l'altra non fosse che un'amica, a cui invece, forse, non ha mai smesso di pensare in quei 45 anni, perché non era affatto solo un'amica. Io non riuscivo a non pensarci. Non è come quando una moglie (ufficiale) muore e si è (ufficialmente) vedovi. Qui un amore è stato tenuto nascosto, e solo questa informazione, importante ma tenuta nascosta, basterebbe a minare le basi di un matrimonio che sembra solido, maturo, inscalfibile. In ultimo è come se lei gli chiedesse "continua a fingere, anche con me, che non ci sia mai stata nessun'altra che ti spappola il cuore al solo nominarla (morta o no)", ma il sospetto che lui sia uno stronzo rimane. Vago, ma rimane. Consigliatissimo!

Musica: un ventaglio di generi, da provare
Sapete che ormai musicalmente e non solo la Casa dello Spirito ha messo radici nella Palude dell'Alligatore. Qui di seguito i miei preferiti di novembre.
L'Alligatore ci ha invitati >In palude con gli ifsounds e ancora io e Alli non riusciamo a smettere di cantare le loro canzoni (chiedo ufficialmente scusa a Dario per quello che ho detto) sul loro sito il video della loro >Sono nato due volte, dall'album Reset.
In palude è finita anche Sofia Brunetta (in una >Rece d'Alligatore), che avevamo già sentito dal vivo all'Indie Pride 2015 a Bologna. Questo è il simpatico video della sua Low, dall'album Former:



A novembre si è svolto un altro concerto Indie contro l'omofobia, stavolta a Firenze, dove suonavano tra gli altri Andrea Chimenti, Rio Mezzanino, ma soprattutto la grande Femina Ridens, tutti passati in palude. Circolava un video della serata in cui Femina Ridens canta Rivendica l'erogeno, dal suo album Schiaffi (ricordate che io avevo contribuito?) ma a fine mese è uscito il video ufficiale del pezzo, realizzato assieme a Massimiliano Lo Sardo, perciò vi regalo questo:


Ma se volete rilassarvi con un po' di jazz, la soluzione è >In palude con Filippo Cosentino e il suo nuovo album L'Astronauta. Lui ora è in tour per l'Europa, ma se volete un assaggio della sua musica, andate sul suo sito >qui.


Addobbi di natale
Ed eccoci al piatto forte dello Spirito. Ho iniziato la stagione degli addobbi per tempo, e questa è la grande novità del 2015. Gli addobbi in sé invece sono rivisitazioni di vecchie glorie: l'alberello da appendere dell'anno scorso è diventato >L'alberello di alberelli. I miei soliti fiori di stoffa sono diventati >Stelle di natale di carta da appendere. I rotoli delle scatoline regalo sono diventati scatoline per il mio >Calendario dell'avvento con i rotoli della carta igienica.

Scrivere
È stato a ottobre il Ravenna Future Lessons dedicato agli studenti delle superiori, ma solo a novembre Luisa Carrada ha pubblicato il suo intervento sulla scrittura: lo trovate con le sue slide e il video sul suo post >
Ravenna Future Lessons: quando la scuola finisce, la scrittura comincia. A me è piaciuto molto.


Spirito socievole
Da novembre è ufficialmente aperta la pagina facebook Lo Spirito nella casa nella palude.
Per l'occasione ho anche aggiornato alcune stanze della Casa (le trovate sotto il nome del blog) e aggiunto le frecce che vedete in basso a destra, per salire su e giù il più in fretta possibile.
In alto, alla vostra sinistra invece le finestrelle socievoli per cliccare mi piace sulla mia pagina facebook, seguirmi su google più, diventare lettori fissi del blog, visitare il mio canale youtube ecc.

4 commenti:

  1. Ehi, che abbondanza! Sì, Charlotte Rampling è davvero divina. E grazie per gli aggiornamenti su #dilloinitaliano!

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    1. E dire che novembre è sempre un mese moscio, il fratellino sfigato di dicembre, e invece!
      Hai visto? #dilloinitaliano non si ferma!

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  2. Tre libri anche per me a novembre e gli stessi film tuoi (i film visti in tv non gli conto, perché vedere un film in tv è diverso che vederlo sul grande schermo, e comunque per me si contano sulle dita di una mano). 45 anni mi è piaciuto, anche se lo immaginavo un tantino diverso (e io continuo a confondere la Redgrave con Charlotte Rampling, le sovrappongo, non so perché, forse un giorno ci farò un post), forte come mi ricordavo il Salò di P.P.Pasolini, divertente come immaginavo Rock the Kasbah (ma abbiamo visto solo 3 film questo mese?).

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  3. Sì, Alli, tu solo tre, io ne ho visto uno anche in dvd ahahaha!
    Scherzo, l'avevo visto a ottobre ;)
    Vedrai adesso a dicembre, ne vedremo solo due, sii contento di questi tre, perché il cine-panettone incombe su di noi!

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Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

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