lunedì 21 dicembre 2015

Spätzle agli spinaci con panna e speck.

Non solo ho assaggiato questo tipo di pasta a Berlino (erano all'uovo con sopra il formaggio fuso, conditi con la salsa dell'arrosto) e mi sono piaciuti subito, ma adesso abito a due passi dall'Alto Adige, dove sono piatto tradizionale (in Germania sono piatto tradizionale dei Länder meridionali, più vicini all'Italia), anche se con le opportune modifiche all'italiana (sono conditi come gli gnocchi, i tortelli o altri tipi di pasta ripiena). Come se non bastasse, in Alto Adige ho ora parenti acquisiti che mi riconoscono come casalinga improvvisata e mi regalano l'attrezzo per fare questi gnocchi sudtirolesi e mi spiegano pure come farli.

Dietro le foglie c'è l'Alto Adige.

Come ogni ricetta tramandata che si rispetti, anche questa ha quantità a occhio, che è quello che faccio sempre, solo che io di solito parto da una ricetta con quantità precise, mentre se la base è già un “vedi tu”, per un attimo mi faccio prendere dal panico. Ma avevo promesso gli Spätzle agli spinaci ad Alli, e lui aveva promesso di mangiarli, non potevo far altro che mettere spinaci e uova sulla lista della spesa e aspettare l'inizio del mese. E siccome mi sembrano una ricetta molto invernale (detto da una che voleva mangiare i tortellini in brodo a luglio a Bologna non fa testo, lo so) ve la propongo per il vostro natale, soprattutto se avete saggiamente deciso di starvene soli soletti a casina, con una candela accesa e musica di sottofondo (in caso di imprecazioni durante la preparazione, alzate pure il volume).

Ingredienti: spinaci, uova, sale, latte, farina, speck e panna da cucina per il condimento – tutto q.b.

Mettete gli spinaci lavati in padella senza olio, coperti, e aspettate che la loro acqua e il vapore ve li cuociano: se tutto va bene basteranno una decina di minuti. Sminuzzate, tritate, affettate gli spinaci: io ho un nuovo attrezzino con lama tritatutto e azionamento a molla, utile per rafforzare le braccia e per sminuzzare un pugno di spinaci senza disturbare il tritatutto elettrico.


Mescolate gli spinaci con due uova e un pizzico di sale, aggiungete la farina: prima tre cucchiai, poi sei, poi perdete il conto ma non importa: l'importante è che l'impasto sia abbastanza denso, non duro, anzi se necessario aggiungete il latte per scioglierlo un po'; se invece è troppo liquido aggiungete farina. Fate le prove, perché l'impasto deve scivolare bene attraverso i buchi dell'attrezzo e al contempo creare gli gnocchi senza sbavature.


Quando l'impasto è pronto portate quasi ad ebollizione abbondante acqua salata e, poco prima che partano le bolle, posizionate il vostro attrezzo sulla pentola e versate l'impasto dentro la “maniglia”: se è denso al punto giusto con colerà dentro la pentola prima che voi cominciate a spostare la maniglia avanti e indietro (come con una grattugia, e in effetti le assomiglia); se è denso al punto giusto, una volta iniziato a muovere la maniglia, l'impasto non farà resistenza ma scenderà in vermetti più o meno regolari dentro la pentola. Con un mestolo per spaghetti, un frullino a mano, o una normale forchetta, smuovete la montagna di gnocchi che si formerà dentro la pentola, per evitare che si incollino uno all'altro, cosa che a noi non è successa anche se ho scrollato la montagna solo alla fine di tutto l'impasto.


Lasciate cuocere per pochi minuti (tre-quattro), fino a quando gli gnocchi saranno saliti a galla, ma nel frattempo preparate il sugo: in una padella scaldate lo speck senza olio, il suo grasso sarà sufficiente, e appena è rosolata versate la panna e mescolate; lasciate rapprendere un poco, poi, se avete già scolato gli gnocchi, versateli, altrimenti spegnete e aspettate.


Scolate gli gnocchi con un colino o con un mestolo bucato, per non distruggerli, e versateli nella padella di condimento, mescolate bene e impiattate. Dopo cena, sazi e felici, potete pulire quello schifo che avete fatto in cucina.

Ah, sì: cliccate sulle foto per ingrandirle e buon appetito.

Con questa ricetta semplice semplice, partecipo alla raccolta Natale da vivere 2015 - Decorazioni per la tavola e ricette di Africreativa!

15 commenti:

  1. Ecco...questi ho sempre voluto prepararli e non li ho mai fatti...a parte che mi manca l'attrezzo che hai tu, ma non so perché, temo di fare casini...
    I tuoi, sembrano perfetti, poi, io adoro la panna...la metterei ovunque, un po' come la ricotta :P

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    1. L'attrezzo è facile da trovare anche online, credo, ma una cosa di cui sono sicura è che gli Spätzle sono facilissimi. Se ci son riuscita io! Sporcherai un po', ma in compenso tu hai sicuramente l'occhio più allenato sulle consistenze giuste ;)

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    2. Ecco...allora mi butto ?! :D

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  2. Sono buonissimi, ovviamente sono di parte (una parte di me è sudtirolese), gli mangio da una vita, ma farli, con Elle, e poi mangiarli, è stata una gran bella esperienza culinaria (e sono più facili da fare di quanto si creda).

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    1. E se tu che sei l'esperto (nel mangiare) e l'inesperto (nel farli) dici che sono buonissimi e facili, chi sono io per contraddirti? Ripeteremo presto l'esperienza :D

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    2. Ripeteremo, appena troviamo gli spinaci freschi, ripeteremo. Sarà meglio della prima volta? :)*

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    3. Lo scopriremo solo provando ;)*

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    4. Vedi l'occhio dell'uomo ? Lui guarda...e decide che una cosa è facile da fare :D

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    5. ahaha credo avesse in mente ricette precedenti con molte più pentole: io all'improvviso gli facevo travasare tutto in una ciotola, perché mi serviva la pentola, e il procedimento si allungava all'infinito - gli Spätzle al confronto sono decisamente indolori :DD

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  3. No ma queste cose non le posso guardare all'ora di pranzo eh! :D

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    1. Eh no, meglio aver già mangiato ;)

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  4. Grazie per aver portato quest'ottima ricetta nella nostra raccolta di Natale Elle.
    Pinnata!
    Ti rinnovo i miei auguri per le feste imminenti.
    Un abbraccio Maria

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    1. Anche io ti auguro buone feste, con ottime ricette e bellissimi addobbi (i tuoi, non i miei) :o)

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