giovedì 10 marzo 2016

Pochette a uncinetto o a maglia, con fodera di stoffa.

A inizio anno non ho compleanni, perciò posso sfruttare i primi mesi per preparare i regali che farò da marzo in poi. In realtà sono abbastanza abitudinaria anche coi regali di compleanno: un libro e un segnalibro fatto da me. Ma quest'anno c'è una novità, e voi sapete anche qual è: sto imparando l'uncinetto.

Ho preparato, in serie, cioè a raffica, tre pochette all'uncinetto, ma naturalmente le potete fare anche a maglia, secondo me vengono bene col punto a grana di riso, ma potete farle anche a righe dritto/rovescio o con altri punti a maglia o uncinetto, se siete esperte.
Io non lo sono, sto imparando, e qualsiasi lavoretto che mi permetta di esercitarmi sui punti base, e allo stesso tempo di ottenere oggetti utili, è il benvenuto nel mio quadernetto delle idee.

Pochette a uncinetto.

Materiale.
Lana, uncinetto (o ferri da maglia) del numero adatto alla lana e ago da lana
Stoffa, ago e filo, macchina da cucire

Procedimento per la pochette.
Per la parte a uncinetto ho seguito un video che spiega come fare una pochette col punto canestro: è molto chiaro e anche se ci sono arrivata cercando tutt'altro, ho scordato presto cosa volevo e ho provato subito a fare la pochette.


Procedendo a occhio, ho finito per uncinettare un rettangolo lungo circa 25 cm e largo circa 11 cm, che poi va piegato in tre (10+10+5) per creare la pochette; procedere a occhio significa anche disfare e ricominciare, io infatti volevo una pochette di queste dimensioni, e siccome nel video è mostrato come uncinettare il confine tra le tre parti della pochette (si fanno tre giri a maglia tutta bassa, anziché a punto alternato come nel resto del lavoro), non sono andata spedita per 25 cm, ma misuravo man mano il lavoro e provavo a piegare il rettangolo per capire se era arrivato il momento di tracciare il confine, cioè di fare i tre giri a maglia tutta bassa. Questo perché non so ancora se si possono contare i giri, quando non li si vuole contare man mano.

Prendete le misure alla vostra pochette.

I tre giri a maglia tutta bassa, se volete anche voi una pochette di 10x11 cm (chiusa), li dovete fare a cavallo dei 10 cm dall'inizio del lavoro e poi a cavallo dei 20 cm dall'inizio: sono due pieghe. Il video è comunque chiarissimo.

Procedimento per la fodera.
Col cucito sono esperta, perciò posso darvi spiegazioni migliori.
Tagliate un rettangolo di stoffa di uno o due cm più grande della pochette che avete fatto, che saranno i cm di orlo lungo tutto il contorno. Se anche voi volete una taschina, disegnate su stoffa un rettangolino di un cm più stretto e più corto della pochette: nel mio caso la tasca è grande 9x10 cm, ma non dimenticate di lasciare un cm in più per lato quando tagliate!

Segnate sul rovescio tutte le linee necessarie.

Disegnate sul rovescio tutte le linee necessarie, col gessetto da sarta: gli orli di 1 cm lungo il perimento e le linee interne a 10 e a 20 cm dalla base. Ripassate queste linee con un'imbastitura, così sapete dove attaccare la tasca anche quando la stoffa è al dritto.

Cucite la tasca dritto contro dritto.

Mettete la pochette col dritto verso di voi e all'altezza dei primi 10 cm dal basso cucite la tasca, dritto contro dritto. Passate subito a macchina questa cucitura. Piegate gli altri lati della tasca e cuciteli col filo da imbastire.

Piegate gli altri tre lati della tasca.

Cucite a mano e subito a macchina l'orlo superiore della tasca, e gli orli inferiore e superiore della pochette; poi sistemate la tasca col dritto verso di voi e cucite alla pochette i due lati laterali della tasca; passate subito a macchina anche queste cuciture.

Cucite gli altri lati della tasca, dritto su dritto.

Se avete un'etichetta cucitela ora: tenendo la pochette con l'apertura della tasca verso l'alto, cucite l'etichetta a testa in giù, lungo il bordo inferiore della pochette.

Se avete un'etichetta, attaccatela ora.

Se vi dimenticate dell'etichetta, la cucite dopo a mano.

Ora ripiegate verso l'alto la parte inferiore della pochette, coprendo la tasca e facendo combaciare tutte le linee; cucite i due lati della pochette stessa, chiudendola.

Chiudete i lati della pochette.

Al momento di cucire la fodera di stoffa (che finora ho chiamato “pochette”) alla pochette a uncinetto vera e propria, dovete piegare verso il rovescio i bordi laterali. Imbastiteli e poi infilate la fodera così com'è dentro la pochette: il dritto rimarrà visibile, mentre il rovescio sarà a contatto con la pochette. Cucite a macchina, con un punto largo che non rovini le maglie della pochette, lungo i tre bordi della patta e lungo l'apertura della pochette (dalla parte dell'etichetta).

Attaccate la fodera alla pochette.

Cucitela a macchina con un punto largo.

La tasca risulta dal lato della patta, l'etichetta dal lato dei bottoni.
Se non l'avete già fatto, attaccate i bottoni alla pochette e create le asole sulla patta (per le asole fate circa dieci catenelle, in base alla grandezza dei bottoni), alla distanza desiderata, corrispondente alla posizione dei bottoni.


Attaccate i bottoni alla pochette.


Create sulla patta le asole per i bottoni.

9 commenti:

  1. Cara Elle, grazie di esserti iscritta al mio blog!!! Speriamo che i guai informatici siano finiti e che i followers insieme ai loro blog non spariscano misteriosamente. Intanto, mi iscrivo al tuo!!!
    Grazie di tutte queste belle creazioni!!!

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    1. Grazie a te Annamaria.
      Il mondo di internet lo diamo ormai per scontato, ma sarà davvero così? Dovremo spostare le preoccupazioni sulla fine del mondo su di lui? Nell'attesa continuamo a creare imperterriti i nostri post ;)

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  2. Non diamoci per vinte, cara Elle, e proseguiamo a pubblicare i nostri post! Grazie ancora!!!

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  3. Brava "uncinettina"! Lavorare all'uncinetto è stato il mio passatempo preferito per tantissimi anni.

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    1. Per me lo sta diventando. Sarebbe secondo solo alla lettura ;)

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  4. Dal vivo sono ancora più belli.

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    1. Be' sì, bisogna toccare con mano per testare il prodotto ;)

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  5. Ma che simpatiche tutte queste pochettes! Però è un lavoro che mi spaventa un po' per il tempo e la pazienza che richiede.

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    1. L'ultima è stata la più veloce, ormai ero esperta ;)

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