domenica 6 marzo 2016

Set da cucina: presine e sottopentola a uncinetto.

Come ogni casalinga che si rispetti, anche io uso le presine. Ne avevo a casa alcune sottili, che ogni volta mi fanno rischiare l'ustione, alcune grosse, che però sono difficili da maneggiare (sopratutto se nuove e rigide), altre perfette, ma con la tendenza a prendere fuoco se le si lascia vicino alla fiamma accesa, o a squagliarsi, se le si appoggia temporaneamente, sul fornello appena spento. Tutto stava ad indicare che avevo bisogno di nuove presine.

Sono passati i mesi, e sono incappata nei primi post e video di uncinetto: trovati i primi casualmente, i secondi li ho cercati disperatamente, e quando mi è presa la passione (o la fissa, che dir si voglia) per l'uncinetto, e ho iniziato a sfornare mattonelle di ogni colore, non è passato tanto tempo che mi è venuta anche l'idea di fare le presine all'uncinetto: sono facili, perché si possono fare con la maglia alta, come le mattonelle granny square che avevo appena imparato.

Ma naturalmente le presine devono proteggere dal calore del metallo delle pentole, non solo colorare la cucina, perciò mi serviva un'imbottitura, e intendevo usare la spugna per asciugamani, ma sarebbe andata bene? Ne ho trovato conferma da Pia, così ho preparato l'occorrente per la mia imbottitura.


Materiale per presine e sottopentola.
Tela di un vecchio sacchetto per la spesa
Spugna per asciugamani (o un vecchio asciugamano)
Jeans
Ago da lana, anzi macchina da cucire e filo
Lana (uno o due colori) e uncinetto per le mattonelle


Procedimento presine.
Per fare le mattonelle ho usato lana gialla e lana verde che avevo; non so quanta, né quanto era grossa, né se era vergine o meno: sono gomitoli di seconda mano. L'uncinetto credo fosse il numero 3, o più grosso.
Il procedimento che ho seguito è descritto in questo video, direi abbastanza bene, visto che io ho tolto l'audio (è in inglese) eppure ho capito tutto.



Le mie presine a uncinetto, alla fin fine, sono normali presine di stoffa abbellite da un lato uncinettato, perché con tutti quei buchi, la mattonella a uncinetto non ha speranza di salvarvi le mani dalle scottature, questo è chiaro, no?

Per le misure dell'imbottitura mi sono basata sulle mattonelle all'uncinetto, che sono di circa 14x14 cm. Ho ritagliato quattro pezzi di tela, due di spugna e due di jeans, la tela deve essere di due cm per lato più grande della mattonella (nel mio caso, quindi, 16x16 cm), per avere l'orlo; la spugna e il jeans devono essere della stessa misura della mattonella. Ho cucito il jeans fra la spugna e la tela, mentre il secondo pezzo di tela l'ho cucito dopo, perché chiude la presina. Sopra questa ho attaccato la mattonella all'uncinetto. Significa che se avete una bella tela colorata, non vi serve una mattonella all'uncinetto, per avere una bella presina.


Ma andiamo con ordine: ho messo due pezzi di tela* sul tavolo da lavoro, con il rovescio rivolto verso l'alto; sopra ognuno ci ho messo il pezzo di jeans (col rovescio verso l'alto) e il pezzo di spugna. Ho fissato tutto con un'imbastitura e poi ho cucito una griglia per tenere ferme le varie stoffe. Nella foto sopra vedete i bordi della mia tela molto piccoli, perché il mio è stato un recupero, quindi non avevo a disposizione molta stoffa in più. Nella foto sotto invece vedete come cucire la griglia: a volte la spugna (che è fatta come tante piccole asole di filo) si impiglia nell'ago e si sfila; mettendo a diretto contatto con l'ago la tela è andato tutto liscio.


*Se, come me, avete da attaccare un'etichetta “fatto a mano”, dovete attaccarla sul dritto della prima tela, prima di cucire la tela all'imbottitura di jeans e spugna. L'etichetta risulterà sul lato esterno della presina, cioè su quello non coperto dalla mattonella a uncinetto. Il lato esterno è, quindi, quello che cucirete con una griglia di cuciture a macchina.


Ho posato sul tavolo gli altri due pezzi di tela, stavolta con il dritto rivolto verso l'alto. Sopra ci ho messo l'imbottitura appena cucita, tela contro tela, in modo che verso l'alto risultasse la spugna; ho fissato i lati con un'imbastitura e ne ho cuciti tre a macchina (lasciate aperto il lato dell'etichetta), appena fuori dal lato di spugna, cioè senza cucire la spugna, ma solo i due strati di tela. Sul quarto lato ho segnato il bordo con una cucitura a punti lenti, ma se non sapete cos'è, potete segnarlo con il gessetto o con gli spilli.


Se la vostra tela si sfilaccia, fate pure lo zigzag, altrimenti lasciate così, ma tagliate la stoffa del bordo fino a 5 mm, così non si arrotola tutta dentro la presina. Ora potete rivoltare la presina e, se avete fatto le cose per bene, vi ritroverete la tela al dritto (la mia non ha disegni, è una tela grezza, quindi non si nota molta differenza col rovescio).
Nel lato rimasto aperto, infilate verso l'interno il lembo della tela esterna, cioè di quella con la griglia di cuciture, facendo combaciare la piega coi punti lenti o con gli spilli che segnano il bordo (sì, nella foto sotto si nota che io ho scordato di cucire l'etichetta prima di unire la tela all'imbottitura). Fissate con gli spilli la piega e piegate verso l'interno anche il secondo lembo, sempre seguendo il bordo segnato prima. Usate gli spilli per tenere chiuso questo quarto lato della presina.

Non lasciatevi distrarre dalla presina storta sulla macchina da cucire, nella foto sotto: l'ho messa così solo per farle la foto, poi però l'ho cucita a mano. Anche voi, quindi, cucite il quarto lato della presina a mano, per chiuderlo. Fate lo stesso con l'altra presina, naturalmente.


Procedimento sottopentola.
Il materiale è lo stesso, e anche il procedimento per l'imbottitura, con la differenza che il sottopentola è tondo. Le misure sono quelle del tondo a uncinetto, che io ho fatto ad occhio, vale a dire che ho uncinettato fino a quando mi è sembrato delle dimensioni giuste. Naturalmente potete prendere le misure alla vostra pentola preferita.
Per l'imbottitura, tagliate tela, jeans e spugna uno o due cm più larghi della misura desiderata, per l'orlo; cucite le tre stoffe assieme come ho scritto per le presine, ma anziché una griglia, fate una cucitura a cerchi. Siccome non c'è un quarto lato da tenere aperto, alla fine tenete aperti circa dieci cm, rivoltate il sottopentola e cucite a mano per chiudere.


Per la parte all'uncinetto, ho improvvisato sulla base del video per la granny square (l'inizio, cioè il centro del sottopentola, più il primo giro), poi ho proseguito senza più fare catenelle, e basandomi più o meno su questo post. Io però volevo due colori, che ho aggiunto un po' a caso, perché non avendo seguito uno schema, il numero di maglie non corrispondeva al numero di cambi di colore, e comunque non ho pensato a contare le maglie.


Il risultato è un po' storto, e c'è da dire che sia le presine che il sottopentola, quando li ho cuciti alla stoffa, sono risultati leggermente più piccoli dell'imbottitura, così che rimangono un po' incurvati (in alcune foto si nota bene). Comunque sto migliorando, dai. Nel sottopentola, la croce verde al centro l'ho cucita con l'ago da lana, per attaccare il tondo a uncinetto all'imbottitura, che altrimenti restava sollevata al centro.


I punti usati per il sottopentola sono: tutto maglia alta, tranne gli ultimi due giri (uno giallo e l'ultimo verde), che credo siano a maglia bassa, come orlo; sia alle presine che al sottopentola ho attaccato anche un cappio per appenderle, fatto con una decina di catenelle chiuse da maglia bassissima.


L'etichetta volevo cucirla a macchina, ma me la sono dimenticata, perciò l'ho cucita a mano. Nella foto sopra si vede anche come ho attaccato il tondo (e le mattonelle) alle presine di stoffa: ho fatto una cucitura semplice con lana e ago da lana lungo il bordo, e ho lavorato tre maglie alte partendo dal bordo a uncinetto e infilando l'uncinetto nei punti fatti con l'ago.

Man mano che andavo avanti mi è venuta in mente la persona a cui avrei potuto regalare questo set, e naturalmente è una persona che sa che sto imparando l'uncinetto e che ha apprezzato molto il regalo, sia per i miei progressi, che per il set da cucina in sé. Io invece continuo ad usare le mie vecchie presine, mi sono abituata e poi non so ancora di che colore le vorrei.

AGGIORNAMENTO di aprile: con queste presine e sottopentola dai colori allegri partecipo alla raccolta di primavera Spring Party 2016 di Dolcezze creative. 
AGGIORNAMENTO di maggio: queste presine con sottopentola abbinato mi sembrano ideali per (ri)chiamare la primavera anche con gli accessori per la casa, perciò partecipo anche alla raccolta Spring 2016 di My Little Inspiration.

16 commenti:

  1. Colori e disegni molto belli.

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  2. Sono bellissime, che brava. Un regalo davvero unico, peccato che non conosco nessuno che sappia fare queste cose!

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    1. Grazie!
      ...puoi sempre imparare tu a farle ;)

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  3. Ormai stai diventando la regina del faidate! :-D

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    1. Nessuno potrà più fermarmi ahaha :D

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  4. Anche l'etichetta!!! Che sciccoseria. Tres chic.

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  5. Caspita. Un lavoro di pazienza oltre che creativo. E il risultato è splendido.

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    1. Grazie Ambra. Pazienza, sì, soprattutto quando devo disfare e rifare! Ma che soddisfazione, dopo!

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  6. Ma quanto mi piacciono le presine Elle :-))) E poi quelle tradizionali fatte all'uncinetto, che facevano mia nonna, mia mamma, le zie, e tante altre persone, me le ricordo perfettamente, ce n'erano tante per casa. Veniva voglia anche a me di imparare a farle, ma non ci riuscii mai. In compenso imparai a lavorare a maglia, e feci anche qualche sciarpa e cappello :)
    Questo post così colorato sa di buono! Un abbraccione

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    1. Grazie nico!
      Io invece non le conoscevo. Ma da quando sono entrata nel tunnel dell'uncinetto vedo con altri occhi tutto ciò che prima cucivo "soltanto".

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  7. grazie che hai partecipato al mio spring party creativo di primavera con queste presine veramente belle e aperto a tutti se vuoi invita creative e blogger e puoi postare tutte le creazioni che vuoi grazie ciao Laura

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    1. Bene, grazie a te Laura. A presto!

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  8. Sarai principiante dell'uncinetto, ma sei già bravissima! Grazie per aver partecipato allo Spring Inspirations Linky Party!

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Elle, il vostro spirito di fiducia.

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