mercoledì 27 aprile 2016

Cestino a uncinetto con fodera di stoffa.

Fra le varie idee abbordabili da creare con l'uncinetto, c'è stata quella del cestino. Più che altro mi è venuta perché ne volevo uno per il bagno, e perché gli avanzi di gomitoli che ho nella scatola di fianco alla mia poltrona mi sembravano dello stesso colore dei fiori della tenda del bagno, e questo mi ha dato l'idea.



Per tutto il tempo che è durata la creazione del cestino, però, non mi è mai caduto l'occhio sui colori reali dei fiori della tenda del bagno, che non erano combinazioni di azzurro, bianco e fucsia come credevo.



Per fare il cestino sono andata un po' per tentativi, prima con un fondo ovale che però doveva risultare rettangolare, perché io lo volevo rettangolare (ma non saprei spiegare perché lo stavo facendo ovale, comunque mi stava venendo bene); poi con il fondo rettangolare così come lo volevo io e serviva a me, visto che pensavo di mettere il cestino sul mobile del lavandino e gli avevo preso pure le misure: doveva essere largo non più di 12 cm e lungo a piacere.

Materiale.
Lana dei colori preferiti
Uncinetto del numero adatto alla lana
Stoffa, ago e filo (io ho usato una camicia e pezzi di jeans)


Procedimento cestino.
Ho preparato un rettangolo tutto a maglia bassa, partendo dalle catenelle per un totale di 12 cm e poi uncinettando fino alla lunghezza di circa 21 cm. Questo è il fondo del cestino, a cui ho aggiunto due giri dello stesso colore che sono le prime due righe delle pareti del cestino.


Per le pareti sono andata molto a occhio, diminuendo le maglie quando mi sembrava che il cestino si volesse sfaldare all'infuori; al primo giro comunque ne ho contate 25 nei lati corti e 52 nei lati lunghi.


Ho proseguito cambiando colore ogni tre giri (tranne all'inizio, quando ancora ero un po' confusa e col bianco ho fatto solo un giro prima e dopo il fucsia). Dopo sette giri ho contato 145 maglie nel perimetro totale.


Il lavoro doveva riunirsi a uno degli angoli, ma ad ogni giro mi finiva un po' più avanti o più indietro, perché non capivo mai quale era stato l'ultimo punto. Ho pure modificato il mio modo di procedere: all'inizio cercavo di proseguire sul rigo superiore come se fosse un tondo, poi cercavo di chiudere e ricominciare il rigo, ma girando il lavoro in modo che mi venisse quel disegno che mi piaceva.

Angolo brutto.
Angolo bello.




Non so come ho concluso, ma anche se un angolo è tutto storto, il cestino sta in piedi: ho fatto otto cambi di colore da tre giri ciascuno, più due azzurri, due bianchi, due rosa e un altro bianco ai primi giri, quando brancolavo. Al bordo superiore del cestino credo di aver fatto un ulteriore giro bianco a maglia bassissima, ma non ne sono più sicura.

Procedimento fodera del cestino.
Ho tagliato cinque rettangoli di stoffa da una camicia, basandomi sulle misure del cestino: due lati corti 12x10 cm, due lati lunghi 21x10 cm e un fondo 12x21 cm; a queste misure vanno aggiunti circa due cm per lato, che saranno i margini di cucitura.


Ad ogni pezzo di stoffa ho cucito rovescio contro rovescio avanzi di jeans, tagliati senza margini di cucitura, e li ho cuciti entro i segni del gessetto, con una imbastitura.


Ho ripassato a macchina l'imbastitura, per fissare il jeans alla stoffa; il jeans resterà nascosto fra la fodera e il cestino.


Se volete potete cucire anche una taschina: a me piacciono e poi poteva servire per qualche campioncino di crema, perciò ho scucito la tasca dalla camicia, l'ho piegata sul lato inferiore in modo che fosse di 9cm (cioè meno del cestino) e l'ho attaccata a uno dei lati lunghi del cestino, sul dritto, al centro.



Poi ho unito i vari lati della fodera fra loro.


Per ultimo ho attaccato il fondo.




Ho rifinito con lo zigzag le cuciture interne.


Sul bordo superiore della fodera c'è da fare il bordo, prima di attaccarla al cestino: ho piegato due volte verso l'interno (rovescio) il margine di cucitura che avevo lasciato.


Ho fermato con gli spilli e poi imbastito il bordino, infine l'ho attaccato al cestino con gli spilli, rovescio contro rovescio; di nuovo imbastito e cucito a macchina con un punto ampio.


La cucitura a macchina praticamente non si vede.


La taschina per i campioncini di crema.

Il cestino al suo posto sul mobile.

Il cestino non è per niente rigido, quindi sarebbe meno pericoloso tenerlo ad altezza vita, in un posto dove non serve spostarlo. Ma dentro ci sono cose che uso poco, quindi può stare anche ad altezza del soffitto, in un posto dove se lo tocco rischio di lanciarmi in testa il contenuto.

Se anche voi siete alle prese con le pulizie di primavera e volete rinnovare la vostra casa con idee carine, date uno sguardo alla raccolta Spring 2016 di My Little Inspirations, alla quale partecipo anche io, proprio con questo cestino con fodera.



In questo cestino mescolo una nuova passione, l'uncinetto, e una vecchia, il cucito, quale migliore combinazione per unirmi alla raccolta Handmade Freestyle 2016 di My Candy Country?

14 commenti:

  1. Hai fatto proprio un bel lavoro! A volte quando si va per tentativi le cose riescono meglio!
    Io l'ho fatto con le cannucce di carta ed è venuto un po' sbilenco ma... assolve la sua funzione!
    Un abbraccio
    Maria

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    1. Maria è vero, l'unico problema è che non posso fare il bis perché i milioni di tentativi non me li segno mai tutti!
      Un abbraccio a presto!

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  2. Che carino che è! Io sono una vera schiappa già con ago e filo, non ci provo nemmeno a cimentarmi con l'uncinetto.
    Complimenti davvero.

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    1. Io ho esperienza pluriennale con ago e filo, mentre con l'uncinetto ho iniziato nel novembre scorso e ti dirò che è più facile l'uncinetto, ma ne riparliamo quando proverò a farmi il maglione dei miei sogni ;)

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  3. Bel lavoro, e che gran pazienza! Anch'io ho un cestino per il bagno fatto all'uncinetto... che nel progetto iniziale peró doveva essere un cappello! Questo ti dice tutto sulla mia abilitá in materia :( Il tuo é bellissimo, complimenti!

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    1. Grazie Sara. Pensa che a me l'idea del cestino è venuta facendo un sottopentola che ad ogni giro si chiudeva come un vaso, perché non sapevo nulla di aumenti e diminuzioni ;)

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  4. Un po' precario ma bellissimo. E' uno dei tuoi lavori che preferisco!

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    1. Grazie :D La combinazione di colori è il suo asso nella manica, secondo me.

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  5. Wow ma che brava che sei! Io non sono mai riuscita a fare delle cose così belle! Complimenti anche per come hai descritto il tutto!
    unospicchiodimelone

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    1. Grazie Irene! E non ti dico quanto ci ho impiegato a farlo, perché quella è una parte del lavoro che ho rimosso dalla memoria, altrimenti non ne farò mai un altro ;)

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  6. Non sei solo brava a realizzare, ma anche a spiegare il procedimento seguito.
    Io con l'uncinetto (e lo dico con suprema immodestia) sarei piuttosto bravina ...molto meno ad assemblare con l'ago.

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    1. Ihih grazie Krilù. Non so se con l'uncinetto diventerò brava come con ago e filo, ma vorrei andare proprio in quella direzione.

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  7. Grazie per averci messo a parte del tuo esperimento, che mi pare perfettamente riuscito!

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    1. Grazie :) E grazie per la visita, buona domenica.

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