lunedì 18 aprile 2016

Crostata con crema pasticcera, kiwi, ananas e banana.

Premessa: la crostata con crema e frutta è la prima ricetta che avevo postato su questo blog.
Da diverse settimane sono impegnata nelle pulizie di primavera della casa, delle camere, degli angoli, dei cassetti, del computer e, naturalmente, anche del blog. Ho trovato foto che meritavano un post dedicato, post che necessitavano di nuove foto e appunti che mancavano di foto e di senso, ma piano piano sto riportando tutto all'ordine. In particolare proseguo il trasloco delle foto su un sito dove, in tanti anni, non ho mai avuto problemi, e proseguo a modificare la dimensione delle foto sul blog, in modo che non ne risulti appesantito. Nel suddetto post >Crostata con crema e frutta, ad esempio, avevo già rimpicciolito le foto, ma a metterci foto migliori non ci penso nemmeno, altrimenti questo non sarebbe più il diario di una casalinga improvvisata, ma un compito in classe.
Ne consegue che le foto di quel post fanno schifo ancora oggi.

A quei tempi fotografavo passo passo le ricette, più che altro per documentare i disastri come casalinga improvvisata, e non mancavo di riportare nel post i commenti delle Donne di CasaMia, sempre pronte a sottolineare l'evidenza di una ricetta venuta così così. Non avevo mai tutti gli ingredienti, a volte nemmeno quelli di base. Mi venivano le voglie di una certa ricetta, e la facevo senza pensare che con le dovute modifiche sarebbe venuto tutt'altro, e che la voglia mi sarebbe rimasta. Cercavo di imparare a cucinare, ma ciò che risultava era sempre “cercare di” e mai “imparare”. Andavo dicendo che sapevo fare solo i dolci, ma mai che me ne venisse bene uno!
Adesso che come casalinga sono leggermente migliorata, è arrivato il momento di riprovare la crostata con crema e frutta, perché Si può sempre migliorare!*

Ingredienti per la crostata Vecchia ricetta
200 gr di farina 00250 gr di farina 00
50 gr di zucchero di canna100 gr di zucchero semolato
50 gr di nocciole tostate e tritate---
  100 gr di burro morbido             125 gr di burro morbido          
1 uovo intero1 uovo sbattuto
1 pizzico di sale1 cucchiaino di sale
Ingredienti per la farcitura
Vecchia ricetta
250 ml di latte250 ml di latte
50 gr di zucchero di canna50 gr di zucchero semolato
2 tuorli2 tuorli
1 cucchiaio di fecola di patate1 cucchiaio di farina (o maizena o fecola)
frutta di stagione
la frutta che avete
---aroma di vaniglia o zucchero vanigliato
zucchero, acqua, fecola, succo di limone**gelatina in fogli


Procedimento.
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola abbastanza larga per infilarci le mani e iniziate a impastare con gesti decisi. Se il burro non è abbastanza morbido io schiaccio i cubetti con forza tra pollice e indice, poi prendo a piene mani dalla massa ancora disomogenea e impasto per bene.

 
Alla fine vi assicuro che viene una bella palla che, come sempre, va messa in frigo per mezz'ora, poi lasciata riprendere calore per una decina di minuti, infine stesa col mattarello e messa nella teglia in modo da ricavare anche un bordino (il mio è tutto storto, sono o non sono ancora una casalinga improvvisata?). La crostata deve cuocere a 180° per 30 minuti circa.


Per la crema invece mettete il latte sul fuoco e riscaldatelo bene. In un altro pentolino sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la farina e poi, a filo, il latte bollente. Mescolate bene e mettete sul fuoco, dove la crema (che sarà molto liquida) deve rapprendere.

 
Per evitare che si attacchi mescolate di continuo, per circa un minuto, poi potete spegnere e lasciar raffreddare, ma tornando di tanto in tanto a mescolare. Quando è fredda potete stenderla sulla torta, che dovrà essere fredda a sua volta.

Lo zucchero di canna dà un bel color senape caldo alla crema pasticcera.

Ora potete preparare la frutta, ovvero lavarla, sbucciarla e tagliarla a fette o rondelle. Io ho messo una banana, un kiwi e una fetta di ananas, questa è la modifica più importante alla ricetta, perché non ho “messo la frutta che avevo”, come facevo un tempo, ma sono andata a comprare apposta banane, kiwi e ananas: tre frutti che, torta o non torta, io e Alli mangiamo sempre volentieri. Disponete la frutta prescelta sulla torta e accingetevi a preparare la gelatina.


**Altra novità importante è infatti la gelatina fatta in casa, nome altisonante usato per dire che quella che avevo era scaduta e anche per ricordare che io oramai sono entrata nel tunnel della produzione casalinga (improvvisata, naturalmente). Per questo, dopo aver sistemato la spesa, ho constatato con nonchalance che avevo scordato di comprare la gelatina, e ho pensato subito di attaccarmi a internet per scoprire come farla in casa: in fondo si tratta di acqua e zucchero e chissà cos'altro, no?

Ingredienti per la gelatina.
200 ml di acqua
3 cucchiai di zucchero semolato
succo di mezzo limone
1 cucchiaio di fecola di patate (o maizena)

In un pentolino mescolate l'acqua con lo zucchero semolato e il succo di limone e portate ad ebollizione; aggiungete la fecola con un colino o un setaccio, in modo che non si aggrumi, e mescolate senza tentennamenti: subito inizierà a rapprendersi e in pochi secondi avrete una gelatina trasparente e perfettamente gelatinosa. Mescolate ancora per circa un minuto, poi spegnete e lasciate intiepidire. Per un attimo avevo pensato di usare lo zucchero di canna, ma visto che la crema pasticcera mi è venuta di un bel giallo carico, temevo che dipingesse di ocra anche la gelatina, che invece deve essere trasparente.


Se avete cliccato sul vecchio post della crostata con crema e frutta, avrete senz'altro notato alcune differenze con questo. Se non avete cliccato, ve le presento io adesso. Se invece non vi interessa, perché volevate solo una ricetta della crostata con crema e frutta, allora vi lascio cucinare in pace.

Si può sempre migliorare!*
Sottotitolo: evoluzione di una casalinga.
Le mie vecchie ricette, ad essere sincera, non ho neppure il coraggio di guardarle, talmente traumatici sono i momenti che mi ricordano. Eppure se penso a quando adesso mi infarino completamente, o dissemino la cucina di gusci di nocciole, o mi squilla la sveglia puntata per la crostata nel forno proprio quando sto mescolando la crema in addensamento e non mi posso allontanare, posso affermare con sicurezza e sincerità che sono decisamente migliorata, rispetto a quando le uova mi rotolavano dal ripiano, la crostata si carbonizzava e la crema pasticcera sembrava l'impasto della sbrisolona!

Un primo miglioramento nella mia arte in cucina l'ho notato in relazione alle foto: meno ne faccio durante la preparazione, più probabilità ho che il risultato finale sia commestibile e, talvolta, anche bello da vedere.

>12 foto nel post del 2011 vs 5 foto nel 2016 per presentare singoli passaggi o risultati!

Un secondo miglioramento è riscontrabile negli ingredienti: scelgo solo ricette di cui ho almeno il 90% degli ingredienti o loro sostituti autorizzati; non mi invento sostituti, non mi invento ricette campate in aria, non scelgo più ricette complicate; se voglio a tutti i costi fare una ricetta in particolare, prima compro tutti gli ingredienti, poi scelgo un momento in cui ho davvero tempo per farla, poi la faccio. Gli imprevisti mi capitano ancora, ma solo il 5% delle volte che provo una ricetta sconosciuta.


Un terzo miglioramento è nella scelta delle ricette: all'inizio della mia carriera di casalinga improvvisata, presa dalla foga di questa nuova sfida in cui mi stavo imbarcando (la più dura della mia vita), prendevo in considerazione qualsiasi ricetta, anche mousse alla fragola o salse allo yogurt per le insalate o la carne, cioè cose che in vita mia non mi erano mai piaciute: nemmeno ero in grado di capire se la ricetta era riuscita o no. Adesso so che a me piacciono le ricette dai sapori semplici, se fossero persone direi “acqua e sapone”, siccome si parla di cibo, dico “olio e sale”, per semplificare l'esemplificazione.
Naturalmente non significa attenermi alle ricette: stavolta ho messo la granella di nocciole nell'impasto della pasta frolla e usato lo zucchero di canna pure nella crema pasticcera!
Come ho detto, cerco di fare in casa più cose possibili, ecco perché non mi sono preoccupata di comprare uno degli ingredienti (la gelatina).

Si può sempre migliorare!*
Sottotitolo: evoluzione di una blogger.
Anche se non amo definirmi blogger, non posso negare i miglioramenti nei miei post. Da quel lontano 2011 ho letto molto sull'html e su come fare foto luminose e ben inquadrate, e ho anche imparato a regolarmi nella quantità e nel tipo di foto.

Nel 2011 fotografavo passaggi inutili (o forse era ironico?):


Nel 2011 usavo sfondi di dubbio gusto, aggiungevo scritte orribili...


...e non andavo certo alla ricerca della luce!
 
luglio 2011 > aprile 2016

Non so quanto sono davvero migliorata, ma almeno non uso più il flash!


Con questo post partecipo all'iniziativa itinerante Di cucina in cucina, il cui tema per marzo e aprile è stato scelto da Maria Pia e Elisabetta del blog Ma come cucini?! ed è:

*Si può sempre migliorare!

Info qui.

Io spero di esserci riuscita.

Ps. pensavo che Alli volesse riprendersi la fetta di torta che aveva tagliato per la merenda, invece no: mi girava attorno per fotografarmi passo passo!

Elle fa le prove con la luce di una giornata uggiosa.

Per fare la seguente foto però ho cambiato posizione, più vicina alla porta, con la luce da sinistra:


...e ho preparato il caffè.


Il contest Di cucina in cucina 2016 - Si può sempre migliorare! scade il 30 aprile: info qui.

15 commenti:

  1. Un altro grande miglioramento consiste nel fatto che adesso hai un fotografo che ti segue per documentare tutto! :-D

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    1. Eh sì, solo ora posso dimostrare che sono uno Spirito vero! :D

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  2. Un ricco post e ... una ricca torta!!!!

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    1. Torta ricca, tutta in bocca!
      L'abbiamo quasi finita, Krilù, oi oi.

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  3. :)
    Diciamo che sei anche tu alle prese con le "pulizie" di primavera...eh eh eh...anche io sto sistemando, riordinando, catalogando, "buttando", ecc ecc...
    Comunque è vero, provando e riprovando, s'impara e si migliora e si scoprono cose nuove. Anche nuove dosi, come nel tuo caso :) Adoro la crostata di frutta con la crema...mi è venuta l'acquolina :) Ciao Elle !
    p.s. Alli...che uomo collaborativo ;)

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    1. I danni peggiori con le crostate li ho fatti provando a usare l'olio d'oliva al posto del burro: una frittata. Questa di frutta è buona, ma non come la tua al cioccolato ;)
      ps. sì sì, collabora anche affettando gli ingredienti o mescolando d'urgenza ahahah

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    2. ahahahah ! quasi vi immagino...;)

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  4. Io non cucino mai, ma mi piace ogni tanto provare a fare qualche dolce (a Natale ho fatto i biscotti di pan di zenzero, e sono venuti bene ^_^). Voglio provare a seguire questa ricetta, vedremo cosa ne viene fuori.
    A proposito dei tuoi miglioramenti complimenti! Sei diventata una professionista.
    Negli anni ho imparato anch'io a eliminare il flash, e quando rileggo qualcosa di vecchio mi viene un po' da sorridere... ma il bello di avere un blog è proprio questo, crescere e migliorarsi giorno per giorno.
    Ps. beata te che hai pure il fotografo personale!

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    1. Grazie!
      Io ero come te, ma ora sto migliorando anche nel settore pranzi e cene ;)
      Provala, dai, non è difficile.
      Ps. già, deve solo regolare meglio il contrasto in modo che il mio viso sia sempre in ombra ahaha

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  5. Ciao, mi fa tanto piacere che tu sia riuscita a partecipare e devo dire che lo hai fatto con un post davvero ironico e ben dettagliato, bell'idea il confronto "faccia a faccia" delle due ricette, la crema ha un aspetto magnifico, i miglioramenti si vedono!complimenti e buona serata!

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    1. In una cucina come la mia l'ironia è l'ingrediente principale se si vuole superare la prova ;)
      Buona serata anche a te!

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  6. Molto divertente e ironico, come piace a me ... c'è meno stress e così il cibo viene anche meglio. Divertenti pure i commenti delle amiche.
    p.s.
    In realtà io volevo veramente riprendermi la fetta di torta, e sono partite delle foto accidentalmente :)

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    1. Divertirsi e avere la pancia piena, così mi piace ;)
      Ps. Alli!

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  7. Il miglioramento c'è e si vede. La crostata di frutta fa venire l'acquolina: ne mangerei volentieri una fetta.Decisamente anche le foto sono più belle.
    Ciao

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    1. Grazie Laura! L'abbiamo spazzolata, anche perché aveva una seconda qualità: ci ha portato aria di primavera anche se pioveva :D

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Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

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