martedì 17 maggio 2016

Torta salata con farina di riso, patate, pomodori e erbe varie.

Forse per staccare un po' dalla mia dieta tedesca fatta di patate e pesto (separati, ma anche assieme), era da un po' che non cucinavo patate. O forse perché Alli mi aveva detto che gli piacciono molto e non volevo sfigurare, chissà. Fatto sta che le patate che avevo in casa mi sono germogliate e ho dovuto piantarle, ma nell'attesa del raccolto (ad agosto, se tutto va bene) a me è venuta voglia di patate, quindi le ho ricomprate.
L'idea per questa ricetta mi è venuta quando, cazzeggin cazzeggiando, mi sono imbattuta nel “cestino misterioso” (traduzione mia dall'inglese onnipresente) che conteneva, fra gli altri ingredienti, patate e pomodori, che avevo a casa, e farina di riso, che avevo appena comprato per la prima volta, nel mulino dietro casa, dopo averla vista in una ricetta di un dolce che non ricordo più. Per evitare che la farina di riso facesse la stessa fine del cardamomo (cercato disperatamente, trovato solo a Berlino, comprato e poi dimenticato perché, ora che ce l'ho in casa, non mi capitano più ricette che lo contengono), ho deciso di approfittarne per inventarmi qualcosa che rientrasse nel suddetto “cestino misterioso”, e così ho fatto una brisè di riso e l'ho farcita con patate e pomodori.

Ingredienti per una brisè di riso farcita con patate e pomodori.
250 gr di farina di riso
80 gr di olio d'oliva
80 gr di acqua ghiacciata
5 gr di sale fino
3 patate medie
½ cipolla bianca
1 pomodoro cuore di bue
un trito misto di: rosmarino, timo, dragoncello, alloro, prezzemolo e 1 spicchio d'aglio
125 ml di salsa allo yogurt e senape di Digione (con olio e sale, miele e succo di limone)
3 cucchiai di grana grattugiato



Procedimento.
Ho preparato la pasta brisè secondo le dosi e la ricetta del mio ricettario moulinex, riesumato dai miei quaderni di ricette e sfruttato per gli impasti base. È incredibile che io, proprio io, abbia ricettari e strumenti di cucina, ma potrebbe essere una forma di feticismo giovanile che finalmente mi torna utile. Dice il ricettario:

Mettere nella ciotola la farina e il sale. Aggiungete il burro tagliato a pezzi nel centro (il burro deve essere tolto dal frigorifero almeno due ore prima dell'inizio del lavoro). Impastate con le fruste a spirale, incorporate l'acqua a poco a poco fino a che l'impasto forma una palla (velocità 2 e 3). Mettete al fresco almeno un'ora prima dell'uso.”

Avrete senz'altro notato che qualcosa diverge, ma se non cambiassi la ricetta non sarei più io: innanzitutto volevo usare la farina di riso, poi non avevo burro e comunque oramai lo sostituisco quasi sempre con l'olio d'oliva, inoltre: di ustionarmi ancora le mani con le fruste a spirale, dopo aver fatto prendere fuoco allo sbattitore per fare il pane, non avevo voglia, quindi ho messo tutto nel mixer (tranne l'acqua) e mi sono seduta. Due secondi dopo, il trito di farina, olio e sale era pronto e mi sono rialzata per aggiungere l'acqua fredda a filo. Poi ho tolto tutto dal mixer, ho cercato di creare una palla (si sbriciolava solo a guardarla), l'ho avvolta nella pellicola trasparente e l'ho messa in frigo per un'ora, questo sì.

Intanto ho preparato il ripieno.


Ho tagliato le patate a cubetti, ho tritato grossolanamente la cipolla (ma quanto ho pianto?!), ho tritato le erbe che avevo in casa e l'aglio (mi sono trattenuta e stavolta ne ho messo davvero solo uno spicchio) e ho mescolato tutto assieme in una ciotola verde.

Quando ho tolto la brisè dal frigo ho tentato di stenderla col matterello, mettendola tra due fogli di carta forno, e ci sono riuscita abbastanza: per fare il tondo perfetto l'ho messa nella teglia per crostate (io la rivesto sempre di carta forno) e ho creato un bordino premendo con le dita e sfruttando i ritagli del contorno ovale che sporgevano dalla teglia tonda. Ho cosparso il fondo della torta salata con le patate aromatizzate.


Avevo una salsa di yogurt e senape fatta qualche sera fa per il pesce e siccome temevo che andasse a male (che ne so, io) ho deciso di farla fuori con questa torta, perché dall'idea iniziale di farne solo due cucchiai per un filetto di salmone ero arrivata a farne una tazza da caffellatte intera: avevo usato un cucchiaio di senape, uno di yogurt bianco, un po' di olio, mezzo limone spremuto, un cucchiaio di miele perché non sapevo che la digionese fosse così forte (novità 2016 anche questa), e ho emulsionato tutto. Vi dico già che anche sulle patate è buonissima. Ho spolverizzato le patate con il grana grattugiato e poi ricoperto di rondelle di pomodoro.


Ho infornato a 200° per circa 50 minuti, ma per il tempo di cottura fate pure voi secondo il vostro forno.


Ho sfornato e lasciato raffreddare un pochino prima di divorarla: queste dosi bastano per due persone affamate, che normalmente saltano il pranzo ma non la merenda.


Come anticipato in maniera misteriosa, con questa ricetta partecipo al contest "the mystery basket" ideato da La mia famiglia ai fornelli e ospitato questo mese da Raggio di Sole, che ha scelto come ingredienti del cestino il pollo, la ricotta, la quinoa, il caffè, gli spinaci,  i pomodori, le patate, le ciliegie, l'avocado, il riso o la farina di riso. Se avessi avuto la ricotta, ve lo dico, avrebbe sostituito degnamente la salsa di yogurt e senape.



Ps. importantissimo: Alli ha gradito le patate nella brisè di riso!

18 commenti:

  1. Buonissima, stuzzica molto l'appetito e mi viene voglia di mangiarla!
    Non ho mai provato a fare la brisè con la farina di riso, ottima ricetta me la segno.
    Un abbraccio da Gabry

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    1. Ha una croccantezza diversa, che però non dispiace. Se non ritrovo la ricetta per cui avevo comprato la farina, la finirò in brisè.
      Buona giornata.

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  2. Mi piace come hai sfruttato gli ingredienti contenuti nel cestino! :) Voglio provare anche io la brisè con la farina di riso, mi segno la ricetta. Grazie per aver partecipato al contest, a presto! ^_^
    Raggio di Sole

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    1. Grazie a te per gli ingredienti ispiratori ;) La brisè con la farina di riso è particolare, davvero da provare.
      Buona giornata

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  3. Ciao Elle e piacere di conoscere te ed il tuo blog :-) Grazie di cuore x la visita nel mio, ti aspetto alla raccolta di Panissimo..non puoi mancare :-P
    A presto <3

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    1. Ciao Consuelo, benvenuta nella Casa dello Spirito (che sono io). Sì sì, penso che parteciperò :D
      Ciaoo!

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  4. Ma che bella questa torta salata! Io le adoro e così non l'ho mai provata! Grazie per la ricetta, davvero originale!
    unospicchiodimelone!

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    1. Io avevo preso ad odiare la pasta sfoglia, quindi sono passata alla brisè e devo dire che quella con farina di riso ha una marcia in più ;)

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  5. Hai usato gli ingredienti del cestino in maniera molto creativa e molto stuzzicante, complimenti e buona serata!

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    1. Grazie Maria Pia, ho fatto di necessità virtù e sono fiera di me :p
      Buona serata!

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  6. Per me, che l'ho mangiata, è stata una vera sorpesa.

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  7. cardamomo?.... mettilo nelle marmellate!
    aggungilo al caffè per profumarlo

    io la tua ricetta dovrei provarla ma senza farina di riso perché ahimé sono allergica

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    1. Al caffé? Lo provo oggi stesso!
      Se sei allergica alla farina di riso, poco male, la ricetta orginale parlava di farina di grano... altrimenti non so...

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  8. Ero passata per ringraziarti della visita al mio blog e subito sono stata rapita da questa torta di riso!!!

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    1. Ci ha rapiti un po' tutti! Grazie a te della tua visita :)

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  9. Adoro tutte le torte salate, crostate con pasta sfoglia e strudel, quiche, sformati, e anch'io me le invento lì per lì, usando gli ingredienti che mi ritrovo a portata di mano. Però non ho mai usato la farina di riso e sono proprio curiosa di conoscerne il gusto.

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    1. Sì sono le migliori quando si tratta di improvvisare, ed è increbile come facciano contente sempre tutti!

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Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

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