domenica 12 giugno 2016

Ricettario dello Spirito.

Ad aprile ho usato l'ultima pagina del mio quaderno di ricette. Il quaderno è un formato A6 e ogni ricetta occupa una o due pagine, eppure per lungo tempo è rimasto semi vuoto, un po' perché cucinavo poco, un po' perché non sempre mi segno le ricette che trovo su internet: soprattutto quelle facili facili conto di ricordarmele. Come no.
Ho anche due buste porta documenti piene di ritagli di riviste e di foglietti volanti scritti da me o da altri, perciò non è nuova l'idea di creare un raccoglitore per tenere in ordine le ricette. In origine ce l'avevo, ma stanca di traslocare avevo ridotto al minimo il peso dei miei bagagli, eliminando il raccoglitore e conservando solo leggerissime buste. Sarebbe stato meglio smettere di traslocare, lo so, ma non potendo sono passata alla fase successiva: eliminare le buste zeppe di ricette e di volta in volta digitare gli ingredienti sul motore di ricerca e vediamo un po' che ricetta viene fuori. Ora che ci penso non è che cucinassi poco: non cucinavo proprio per niente!



Adesso che ho finito il quaderno, però, arriva l'esigenza di un po' di ordine, perché non ha senso iniziare un nuovo quaderno, se c'è il sospetto che le prossime ricette che cercherò siano già nei vecchi appunti da casalinga improvvisata. Ecco perché ho iniziato facendo un indice delle mie ricette e poi dividendole prima per tipo, poi in ordine alfabetico. Il progetto si è arenato quando ho iniziato le ricerche su internet per un modello di ricettario:
  • prima ho cercato come creare un ricettario, ma trovavo solo programmi da scaricare, con tante belle funzioni, per creare un ricettario da tenere sul computer, in cui trovare facilmente le proprie ricette semplicemente digitando il nome o l'ingrediente, o il tipo di ricetta ecc; io però le ricette le voglio su carta, possibilmente antimacchia, altrimenti carta normale, ma carta;
  • allora ho cercato come creare una scheda per un ricettario, ma trovavo solo schede con molti disegni carini, scritte accattivanti, e poco spazio per scrivere; quando lo spazio era sufficiente, però, restava da togliere il disegno, perché io non ho una stampante a colori, quindi volevo stampare solo le scritte e al massimo decorare i fogli man mano che ci scrivevo una ricetta;
  • perciò ho cercato schede vuote per ricettari e ho trovato pagine a colori pastello da stampare, ma solo se il pagamento fosse andato a buon fine; oppure schede già compilate con la ricetta, nonostante avessi scritto “vuote”;
  • alla fine ho provato a cercare ricettario vuoto e ho trovato qualche scheda vuota per ricettario, alcune anche con pochi disegni, ma a quel punto mi ero già rotta le palle e avevo deciso di farmela io.

Non è detto che tre sia davvero il numero perfetto, ma ormai è certo che chi fa da sé fa per tre.
[Elle 2016]


Materiale.
Fogli per stampante e stampante
programma di video scrittura e caratteri di scrittura carini
macchina da cucire
cartoncino colorato e fogli colorati a piacere
matite colorati, pennarelli o acquerelli a piacere

Procedimento.
Se non avete su >Pannello di controllo>Caratteri il carattere Pacifico dovete scaricarlo anche voi, ma solo se volete un ricettario con questo carattere, altrimenti sceglietene un altro: andate su google.com/fonts e scrivete il nome del carattere nella casella in alto a sinistra. Vi apparirà un riquadro con gli esempi di scrittura del carattere scelto e cliccando in basso a destra del riquadro, sulla freccia orizzontale, si aprirà la pagina per scaricare il font (con la freccia verso il basso, in alto a destra del nuovo riquadro). Scaricate il nuovo carattere nella cartella Caratteri del vostro computer, così vi apparirà automaticamente fra le scelte del vostro programma di videoscrittura.


Aprite il programma di videoscrittura andate su Formato>Pagina>Pagina e cliccate su Orientamento orizzontale, così vi verranno due pagine per foglio in orizzontale, appunto. Poi andate su Tabella>Inserisci tabella e create una tabella con due colonne e circa venti righe. Per recuperare spazio potete allargare la tabella fino al bordo del foglio modificando i margini su Formato>Pagina>Pagina: di solito sono di 2 cm, io li ho messi di 0,50 cm.


Se anche a voi piacciono le cose semplici abbiamo quasi finito: potete mettere un'intestazione, io ho scritto Le ricette dello Spirito nella casa nella Palude e l'ho centrata, oppure no. Le altre scritte le ho giustificate e sono: “Ricetta” (e qui ci andrà il nome, ad esempio “Patate alla schiscionera”), “Ingredienti” (sei righe in tutto, tanto io certe cose come “olio e sale”, oppure “olio, aglio e prezzemolo” le scrivo sempre sulla stessa riga) e infine “Procedimento” (quattordici righe, e siccome sono abituata a scrivere su un quadernino, sono sicura che mi basteranno). Ho evidenziato tutto e scelto il carattere Pacifico suddetto e la grandezza 10pt.


Ho stampato questa pagina in più copie fronte-retro, scegliendo nelle impostazioni di stampa i toni di grigio, così da avere un grigio scuro anziché il nero, che non mi piace. A piacere si possono colorare a matita le righe dell'intestazione.
Ho cucito gruppi di fogli assieme con la macchina da cucire così da chiudere il mio nuovo quaderno. Se volte potete creare una copertina. Per trovare facilmente le ricette invece avete due possibilità:
  • le scrivete man mano che vi vengono in mente, numerate le pagine e poi create un indice alfabetico per ritrovarle subito;
  • oppure cucite assieme diversi gruppi di fogli e ogni gruppo sarà come un fascicolo: uno per i primi, uno per i secondi, uno per i dolci ecc; se avete molte ricette sarà necessario un indice anche in questo caso.

Se sapete in anticipo come preferite riordinare le ricette, e se ogni volta che ne trascrivete una la mettete nel posto giusto, avrete un bel ricettario ordinato e allo stesso tempo spontaneo e personale, una via di mezzo tra un libro di ricette e un quaderno di ricette. La copertina finale dovrà essere fatta su misura del quaderno, non dimenticatelo.


C'è poi una terza possibilità: quella delle schede singole, ma io ero presa dalla trascrizione delle mie ricette sul mio nuovo ricettario e l'ho scartata. Però ho creato una bella copertina in cartoncino.


Ho creato un dorso di circa due cm al centro del lato lungo del mio cartoncino, così da poter inserire moltissimi gruppi di ricette (guardo lontano, io). Ho rivestito il cartoncino esternamente con un foglio a righe di qualche cm più grande del cartoncino stesso, sul quale avevo cucito dei funghetti ritagliati da un tovagliolo decorato. Se il vostro decoro volete incollarlo potete farlo anche dopo, ma io consiglio sempre prima. All'interno invece ho foderato con strisce di un volantino pubblicitario che diceva scemenze ma era di una bella carta spessa di quelle che non si afflosciano se spennellate di colla vinilica. Sul lato interno ho cucito una striscia di cartoncino, una sorta di tasca in cui infilare l'ultima pagina del mio ricettario, per tenerlo fermo.


In queste ultime settimane ho trascritto le ricette dolci, le salse e sughi e un po' di primi. Mi sono resa conto che il mio ricettario era proprio vecchio, risale a quando cucinavo di merda e di alcune ricette ho saputo riconoscere l'errore. Nel frattempo ho provato nuove ricette: ho preso l'abitudine di provare una ricetta riuscita almeno tre volte prima di considerarla parte del mio ricettario, ma alcune di queste possono già essere trascritte. Alcune ricette le ho trascritte senza pensarci... senza pensare che forse non mi sono mai venute bene, ma siccome non mi piacciono le cose nuove di zecca, nonostante volessi un ricettario in ordine, sarò ben contenta di correggere le ricette e di pasticciare un po' il mio nuovo ricettario; così come sono contenta che alcune pagine abbiano già qualche macchia di cacao o di unto.


Per ora i gruppi di ricette sono singoli quaderni cuciti a macchina, separati fra loro, e il ricettario fa le veci di una cartelletta che li contiene, ma appena avrò finito di trascrivere tutto cucirò dei nastri o fili alla copertina del ricettario e li userò per legare e infiocchettare i gruppi di ricette. Se mi ricorderò farò una foto al ricettario finito ma... conoscendomi... ho il sospetto che il mio ricettario rimarrà così selvaggio a lungo!

Ps. Se ingrandite le foto avrete la ricetta dei mie frollini per il caffellatte (già presente nel blog) con versione da 250 gr e da un chilo di farina, della mia Marmor Kuchen (che a me non esce mai) e dei miei Lebkuchen (in tedesco), della zuppa di legumi misti (che faccio una volta a settimana) e della zuppa di patate e altro (una tipica ricetta dello Spirito, dove "altro" significa "quello che c'è" e non è specificato).

26 commenti:

  1. Decisamente hai tanta pazienza...

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    1. A volte è proprio necessaria...

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  2. Mi è venuta fame ... magari ci cuciniamo quei funghetti allucinogeni che hai messo in copertina :)

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  3. anche a me piace avere le ricette formato cartaceo e ho quadernoni e quadernoni scritti a mano da me e una miriade di ritagli...attualmente avevo cercato di mettere un pò di ordine raccogliendo in un quadernone solo i 'primi piatti,
    in un'altro 'secondi piatti', un altro ancora 'torte salate e pizze',
    infine gli ultimi due 'dolci', 'antipasti'.....
    trascrivendo tutte quelle vecchie ricette e collaudate e anche le nuove, prese dal web o da altri blog e testate e
    approvate, quindi da ripetere e proporre in occasione di
    pranzi o cene con amici o parenti:)). Grazie per aver
    condiviso tutte le proposte sul come creare un ricettario ordinato, ne terrò conto per le prossime ricette (nuove)da segnalare;) a proposito..ho adocchiato i tuoi frollini per
    il latte e quelli per il caffellatte...adoro queste preparazioni e conto di provarle entrambe spero quanto prima:))
    baci
    Rosy

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    1. Bella anche la tua idea dei singoli quadernoni.
      I frollini ormai non li comprò più, questi sono semplici e buoni ;)
      A presto.

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  4. Mi piacciono sempre tantissimo i tuoi "lavoretti" :) Prima di aprire il blog, anche io avevo un quaderno delle ricette. Ora, però, continuo ad avere la mia inseparabile agenda dove annoto le idee. Il tuo ricettario mi piace molto: preciso e ordinato :)
    Ciao Elle buona serata !

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    1. Anche io annoto sull'agenda, dove ho anche milioni di altre cose; come aggravante ho mille altri posti in cui potrei aver segnato la ricetta che cerco... Succede così per ogni appunto che cerco, in realtà, perciò sono contenta di aver fatto ordine almeno nelle ricette :D
      Ciao ciao!

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  5. Ottima idea Elle! Anche a me piace ordinare le ricette e terrò conto del tuo progetto. Grazie per le informazioni!

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  6. Brava Elle, Un minimo di pianificazione ci vuole e ognuno ordina in base all'uso che ne farà.
    Buona settimana

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    1. E anche al non-uso: certe pagine finiranno immancabilmente in fondo al quaderno, lo sento ;)
      Buona settimana a te Laura.

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  7. Grande Elle...... sappi che sarai presto raggiunta da una mia intervista :-)))

    baci
    Clelia

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    1. Ciao Clelia, benvenuta nella Casa dello Spirito (che sono io). Sei appena arrivata e già mi fai sudare fredd.. emozionare tantissimo? ;)
      A presto.

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  8. Ma carissima....ma quanto sei brava?? Che bello fare questi lavoretti...sono impegnativi ma molto rilassanti....e poi...beh la soddisfazione di vederli finiti! Sei bravissima!
    unospicchiodimelone!

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    1. Esagerata! Sì sono lavoretti rilassanti, è proprio vero. Mi stressa di più fare le foto ;)

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  9. Bella idea!!!
    Grazie di aver condiviso questo tuo riciclo nella mia community!!
    Mi fa molto piacere!!!
    Il mio ricettario è con le tasche invece e, se vuoi, lo trovi nel mio blog. ;-)))
    Kisssssssssssssssssssssssss

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    1. Sono andata subito a sbirciare, e sono proprio carini, soprattutto quello per le maestre: un'idea regalo speciale.
      A presto Betta.

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  10. Io ho vari quaderni, ne inizio uno, poi ne prendo un'altro perché sul primo c'è troppa confusione, poi faccio ancora confusione e così ne prendo un terzo! Prima o poi dovrò decidermi a fare un po' d'ordine, prenderò esempio da te!
    Baci e buona settimana!

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    1. Anche io faccio confusione, perché ho una sola agenda dove metto appunti di ogni tipo che inizialmente pretendo di separare, ma poi sistematicamente un argomento straripa nelle pagine che avevo tenuto per un altro e così via ;)
      Almeno le ricette ora sono salve dal caos :D
      Un abbraccio cara!

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  11. Io mi sono regolata così : provo una ricetta se mi piace la posto alla voce piccoli chef sul mio blog, poi la cerco li

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    1. Io trascrivo su carta anche le ricette che ho sul blog, perché quando accendo il pc ho il difetto di scordare la pentola sul fuoco... suona la sveglia, la spengo e continuo a cazzeggiare su internet :(

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  12. Elle, hai portato un po' del tuo spirito sul mio blog...grazie, mi ha fatto molto piacere.
    Ora passo a complimentarmi per il ricettario, molto carino da vedere, ma utile senza dubbio.
    Ho letto anche altre pagine di questo diario, mi intriga il tuo modo di raccontare, allora ti faccio i complimenti anche per questo!
    Buona settimana cara Elle.
    Maris

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    1. Grazie, cara Maris. Il ricettario è utilissimo ed è mio personale, quindi c'è un doppio legame: la creazione e le ricette a volte improvvisate (ma riuscite) che contiene :)
      Buona serata, a presto!

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  13. Mi sono aggiunta ai tuoi lettori. Mi piace il tuo modo di raccontare. Ciao da Franca di https://cannellaegelsomino.blogspot.it

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  14. Ciao Franca, benvenuta nella Casa dello Spirito (che sono io) e grazie per il complimento :)
    Buona serata e a presto!

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Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
Non preoccupatevi se non avete un account google: basta inserire l'url del vostro sito, o profilo fb, ig, pulcino, o quello che avete e il vostro nome. Anzi, voglio venirvi incontro: potete addirittura mettere solo il nome, se non avete un indirizzo o non vi va di esporvi così tanto. Comunque non preoccupatevi: sono uno spirito buono.
Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

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