lunedì 6 giugno 2016

Tempo di bilanci.

A me piacciono molto i bilanci, e da diversi anni cerco di farne sempre uno a fine anno. Non è tanto il mio Io-burocrate ad impormelo, ma è piuttosto il mio Io-instabile-bisognoso di conferme a supplicarmi di redigere il bilancio annuale. Non sempre ci sono riuscita, anni particolarmente confusi o merdosi mi hanno costretta a saltare il Bilancio di fine anno e a passare direttamente ai Buoni propositi per l'anno nuovo. Scrivere un bilancio ha numerosi benefici, al punto che nel 2016 mi sono perfezionata addirittura con un Riassunto di fine mese che mi riempie di orgoglio per i risultati raggiunti e in cui ometto sistematicamente il novanta percento degli insuccessi: il riassunto non è un bilancio, è un riassunto, appunto, e nel riassunto si mettono solo le cose più importanti.
Il bilancio, sembra chiaro, va fatto alla fine di un periodo, quindi potenzialmente ogni giorno dell'anno può ospitarne uno. Il trenta aprile ad esempio si è concluso il mio primo anno in palude, e se per rispondere a chi, conoscendomi, mi chiede come sia andato il primo anno di convivenza con Alli dico tranquillamente “bene”, per rispondere a me stessa (e per far tacere il mio Io-diffidente) devo essere un po' più precisa. Ecco pertanto che si rende necessario un Bilancio del mio primo anno in palude.


Il mio Io-burocrate, non pare vero, è d'accordo: bilanci, liste, tabelle, non farei altro se dessi retta solo a lui, e siccome sa che deve iniziare subito a buttar giù due righe di bilancio, prima che io cambi idea, eccomi seduta a scrivere. L'intenzione però non basta, e l'Io-burocrate ha un piccolo difetto, quando si tratta di scegliere le voci di bilancio è troppo matematico e questo per un bilancio di vita di coppia non va bene, ci vuole un po' più di sentimento: attratto dal suo opposto chiede aiuto al mio Io-creativo che però si fa prendere la mano e ramifica in mille sfumature le possibili voci di bilancio, rasentando il divino. Per aggirare l'ostacolo chiamano a collaborare l'Io-pigro, che dovrebbe aiutare col suo modo di essere a selezionare senza pietà, ma come è facile immaginare, ogni voce gli sembra troppo faticosa: si dovrebbe ripensare a tutto il periodo, individuare le occorrenze della voce, inserirle in bilancio, e tirare pure le somme? Non ho proprio nient'altro di meglio da fare? “Posso leggere!”, interviene prontamente il mio Io-lettore, che non perde mai occasione per ricordare a tutti che la mia più grande passione non è certo rivangare il passato (“Quella è al secondo posto”, borbotta sprezzante il mio Io-sarcastico). L'Io-burocrate non sembra sentire da quell'orecchio, l'Io-pigro propone invece di copiare le voci di bilancio di qualcun altro scelto a caso, l'Io-socievole tenta timidamente di fare un nome, ma salta su indignato il mio Io-razionale: “Il caso non esiste, sono le mie scelte a determinare la mia vita!”; l'Io-pigro, scocciato per essersi cacciato in un litigio da risolvere, giura di aver visto davvero una specie di bilancio mentre cazzeggiava su internet, e così l'Io-creativo, che per sua stessa natura è portato anche a fare da paciere, spiega con calma che non si tratterebbe di caso o di furto, ma semplicemente di ispirazione, e già ci fantastica su. A sentir questo prende la parola il mio Io-tedesco, e spiega a tutti che “ispirazione di bilancio” è una contraddizione in termini, inoltre si possono compilare solo le voci esistenti, mentre per aggiungerne altre serve autorizzazione rilasciata col consenso di tutti in apposita seduta. “Esatto, quindi il bastone nel culo rimane anche il secondo anno!”, e l'Io-autoironico scoppia a ridere. Sembra deciso, e purché non ci sia da chiacchierare in giro di queste voci si trova d'accordo anche il mio Io-orso, solitamente contrario a render conto. Naturalmente è il mio Io-narratore a ricevere il compito di rendere più umano il bilancio del primo anno dello Spirito in palude (compreso questo protocollo), e inizia subito a scrivere:


Storia di una Casa in Palude e dello Spirito che la abita.
C'era una volta uno Spirito che abitava in una Casa, e questa casa cambiava ogni volta senza regola né preavviso, ma sempre in una direzione che era lo Spirito stesso a determinare. Un bel giorno un Alligatore propose allo Spirito di trasferirsi nella sua palude, e lo Spirito accettò. Quello Spirito sono io.

Capitolo uno. L'io-tedesco la prende sul ridere.





***


(L'io-pigro ha preso il sopravvento, dice che non ne ha voglia. L'io-orso lo spalleggia, dice che sono cose nostre. L'io-burocrate potrebbe intervenire, ma è andato a fare merenda, perché l'io-creativo ha sfornato la torta al cioccolato, quella dell'altra volta. L'io-tedesco, appena visto il titolo del capitolo è scoppiato: “Io non mi permetterei mai! Questa è una bugia!” ha quasi urlato, scusandosi poi per aver alzato la voce. Insomma, per ora sono rimasta senza entusiasmo per questo bilancio, anzi... mi sa che l'io-razionale ha ragione: chi se ne frega, l'importante è stare bene.)

14 commenti:

  1. Hahaha, molto divertente questo bilancio da sindrome da personalità multipla! Un applauso per l'io-razionale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'io-razionale sistema sempre tutto ;)

      Elimina
  2. MMM.....l'Io Orso in questo momento mi somiglia molto...per gli altri ho da lavorare...al momento l'Io burocrate è impegnato in relazioni e valutazioni, mentre l'Io pigro ha la nausea di tutte le verifiche e le cartacce scolastiche....l'Io materno sta spedendo i figli in vacanza (ops, forse era l'Io erodico??) e gli altri Io? Basta! C'è già troppa gente qui!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah l'io-erodico s'intromette?
      se rimanesse solo l'io-orso sarebbe già qualcosa, musone sì, ma in fondo non è cattivo ;)
      Ciao Cri!

      Elimina
  3. Non avevo capito di avere a che fare con tutte queste Elle, sembra proprio un film divertente ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Neanche Elle se ne rende conto, solo in sede di bilancio (e simili) vengono fuori tutti gl'io e fanno casino perché ognuno vuole dire la sua ;)

      Elimina
  4. Vedo che anche nella tua testa c'è una certa confusione grazie all'accavallarsi dei vari IO che cercano di dettar legge e primeggiare sugli altri...a volte invidio le teste silenziose...o perlomeno quelle in cui, almeno la notte, si riesce a dormire....Uffa :(
    Ciao Elle :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La notte? Ogni strateia per dormire senza pensieri dura tre-quattro notti al massimo, poi la devo cambiare. E come se non bastassero i pensieri, se prendo sonno sogno le cose fatte e pensate di giorno. Mi sveglio esausta! Prima o poi scopriremo come si diventa teste silenziose, per ora ci dobbiamo tenere il chiacchiericcio mi sa ;)
      Ciao Mary!

      Elimina
  5. Che forza che sei ELLLE, scrivi benissimo! Brava! :-)
    Un caro abbraccio al Tuo-burocrate :-)
    unospicchiodimelone!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahaha grazie Irene :)
      Forza a tutti noi!

      Elimina
  6. Bella dissociata anche Elle, benvenuta nel club :-D
    Fiorita come un balcone, come direbbe la mia amica Sandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahaha bello essere fiorite come un balcone! Le file del club s'ingrossano, non ci sentiremo mai sole ;)

      Elimina
  7. Questa palude ha del magico :) Visto che nessun Io fa a pugni con l'altro hai trovato "una casa" che mette tutti d'accordo. Ed è davvero importante "stare bene" :**
    Chissà chi legge in questo momento...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha letto l'io-pigro, ma non aveva voglia di rispondere, lo faccio io (io chi?) adesso ;)
      Discutiamo fra noi, è vero, ma alla fine riusciamo a metterci d'accordo, anche perché ci conosciamo da tanti anni. Qualcuno è andato via (il mio io-carceriere, era solo contro tutti in fondo), altri si sono aggiunti (il mio io-socievole, anche se appare poco perché è timido), ma ci troviamo bene :D

      Elimina

Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
Non preoccupatevi se non avete un account google: basta inserire l'url del vostro sito, o profilo fb, ig, pulcino, o quello che avete e il vostro nome. Anzi, voglio venirvi incontro: potete addirittura mettere solo il nome, se non avete un indirizzo o non vi va di esporvi così tanto. Comunque non preoccupatevi: sono uno spirito buono.
Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...