lunedì 29 agosto 2016

Il mio animale domestico * Mein Haustier.

Io purtroppo non ho animali domestici a Berlino, però posso raccontare del mio animale domestico italiano: in Italia avevo come animale domestico una simpatica mosca. Prima di conoscere la mia mosca, gli animali non mi piacevano tanto: a quei tempi a casa mia c'erano non solo mosche ma anche ragni, scarafaggi e per breve tempo anche un topolino, ma io li ho sfrattati tutti. La mosca è stata l'unica a capire che io non sono severa come sembro. Ogni volta che la cacciavo infuriata, lei tornava da me intrepida e paziente. Alla fine ci ho rinunciato e le ho permesso di restare a casa con me.
Ora conosco meglio la mia mosca, perciò posso raccontare qualcosa di lei e delle sue abitudini. Volava ovunque per tutto il giorno, qualche volta si concentrava su un punto e quando io la fissavo a lungo mi veniva subito mal di testa. Quando qualcosa nella mia vita mi dava fastidio, mi saltava la mosca al naso, e da parte mia non era carino, lo so, ma ascoltare uno sfogo è uno dei compiti di un'amica, e lei era davvero un'amica, perché ogni volta che avevo bisogno di parlare con qualcuno, lei c'era. Mangiava anche volentieri: era una buongustaia, e quando io provavo una nuova ricetta, lei accettava di assaggiarla, per dirmi il suo parere e darmi eventualmente i suoi consigli.
Adesso lei è in Italia, perché per motivi di salute non avrebbe sopportato il lungo volo dall'Italia alla Germania. Naturalmente mi manca e mi sento molto sola, perché qui a Berlino non ho ancora trovato un'amica come lei.
[Elle, 7 marzo 2008]


Questo raccontino sulla mosca è la mia traduzione di un esercizio fatto per il mio secondo corso di tedesco a Berlino, nel 2008: ci era stato chiesto di parlare del nostro animale domestico, e senza preoccuparmi di scoprire se ero l'unica a non averne uno (un ragazzo del corso si portava addirittura il cagnolino a lezione), avevo iniziato subito a pensare a come rispondere a questa domanda. Lo scopo di esercizi del genere, infatti, non è mai sapere i fatti nostri, ma vedere come usiamo la lingua, ed esattamente come succede coi temi che si fanno a scuola nella propria lingua, importanti sono la grammatica e l'ortografia, non i contenuti. Io avevo parlato comunque di un animale che sta sempre in casa. Questo racconto mi è tornato in mente quando ho scritto di cani, gatti e piante, e l'ho cercato: naturalmente era in tedesco e conteneva diversi errori, perciò come ulteriore esercizio lo riporto qui di seguito nella mia versione corretta del 2016: ho cambiato di posto alcune parole, aggiunto ausiliari mancati e poco altro, dalle frasi che ho usato immagino fosse un'esercitazione sulle secondarie.


Leider habe ich kein Haustier in Berlin, aber ich kann über mein italienisches Haustier erzählen: In Italien hatte ich als Haustier eine gesellige Fliege. Bevor ich meine Fliege kennenlerte, hatte ich nicht besonders gern Haustiere: Es gab damals in meinem Haus nicht nur Fliegen, sondern auch Spinnen, Schaben und mal auch ein Mäuschen für kurze Zeit, aber ich kündigte ihnen allen das Haus. Die Fliege war die einzige, die verstand, dass ich nicht so streng bin, wie mein Anschein zeigt. Immer wenn ich sie wütend verjagte, kehrte sie unerschrocken und geduldig zu mir zurück. Am Ende verzichtete ich darauf, und erlaubte sie, bei mir zu Hause zu bleiben.
Jetzt kenne ich meine Fliege besser, deshalb kann ich etwas über sie und ihre Gewohnheiten erzählen. Sie flog den ganzen Tag überall, manchmal konzentrierte sie sich in einem Punkt, und wenn ich zu lang sie anstarrte, bekam ich sofort Kopfschmerzen. Wenn etwas mir in meinem Leben lästig fiel, ärgerte ich mich über die Fliege an der Wand: Von meiner Seite aus war es nicht höflich, das weiß ich, aber einem Erguss zuhören, ist eine von den Aufgaben einer Freundin, und sie war echt eine Freundin, weil immer wenn ich es brauchte, mit jemandem zu sprechen, war sie dabei. Sie aß auch gern: sie war Feinschmeckerin, und wenn ich ein neues Rezept ausprobierte, kostete sie es gern, um mir ihre Meinung und eventuell ihren Rat zu geben.
Jetzt ist sie in Italien, weil sie den langen Flug von Italien nach Deutschland aus einige Gesundheitsrücksichten nicht ausgehalten hätte. Natürlich vermisse ich sie, und ich fühle mich jetzt ganz einsam, weil ich noch keine Freundin wie sie hier in Berlin gefunden habe.
[7. März 2008]


Alcuni termini del testo in tedesco, come sempre, li riconosco ma non ne saprei dire il significato esatto, nonostante il racconto l'abbia scritto io. Quando si fanno questi esercizi, un altro scopo è quello di imparare nuovi vocaboli, che vanno cercati nel dizionario e che bisogna saper usare bene secondo le regole della lingua di arrivo: non ci sono grossi errori, ma siccome certi termini non mi è più capitato di usarli, ho dovuto cercali (ancora oggi) nel dizionario per scoprire cosa significano in italiano! È successo con “Schaben” che significa blatte o scarafaggi: se per caso qualche volta con le mie colleghe al lavoro ho parlato di scarafaggi, hanno forse usato altri termini, perché questo mi pare di non averlo mai sentito. Anche “darauf verzichten” ho cercato sul dizionario, nonostante immaginassi il significato, infatti io ho sempre detto “aufgeben”, che è forse meno formale, non saprei. “Erguss” mi è sembrato uno di quegli errori da principianti, che cercano di tradurre il più alla lettera possibile, e quando ho visto che oltre che “sfogo” significa anche “eiaculazione” me ne sono convinta ancor di più. L'ho lasciato così perché avrei dovuto modificare completamente il tentativo di gioco di parole (che già così un po' cambia), dato che in tedesco non si usa un sostantivo, ma espressioni simili a “aprire il proprio cuore a qualcuno” oppure verbi appositi come “ausweinen” (se ci si sfoga piangendo) o “aussprechen” (se ci si sfoga parlando). All'epoca non avevo ancora imparato i meccanismi magici della lingua tedesca.
Da allora però mi è rimasta impressa una cosa: in italiano diciamo che qualcosa ci fa “saltare la mosca al naso” se quel qualcosa (o qualcuno) ci fa perdere la pazienza, ci fa arrabbiare; in tedesco avevo cercato per questo esercizio, e pensando proprio all'espressione italiana, modi di dire che coinvolgessero le mosche, pensando di trovare la traduzione esatta dell'espressione italiana; invece avevo trovato una frase con quasi lo stesso senso, la frase “über die Fliege an der Wand sich ärgern“, significa letteralmente “arrabbiarsi per una mosca sulla parete”, vale a dire “prendersela per un nonnulla”.

12 commenti:

  1. Ma è bellissimo! Adoro l'idea della mosca domestica :-D

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  2. Un tema veramente originale e coinvolgente,decisamente diverso dai soliti(relativi alla tematica dell'animale domestico) in genere abbastanza ripetitivi.
    Il tuo è invece molto piacevole a leggersi e anche avvincente:)).
    Il tedesco è una lingua che non conosco affatto quindi non ho gli strumenti per andare oltre la lettura della traduzione in italiano...interessante l'analogia tra l'espressione tedesca e quella italiana che leggo alla fine del post;).
    Un bacione e buona settimana:))
    Rosy

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    1. Sono esercizi che si ripetono sempre uguali ad ogni livello, all'ennesimo ho detto 'basta'. Nel tema sulla famiglia avevo scritto che i miei genitori stavano per sposarsi ;)
      Il tedesco è l'unica lingua che mi piace oltre all'italiano!

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  3. Spero mi perdonerai Elle ma .. non c'ho capito un picchio! ma questa per me non è proprio una novità, io ho i miei tempi (lunghi, anzi lunghissimi) però da questo post ho capito che vivi a Berlino .. a Berlino?? Ho dovuto rileggere il tuo profilo (l'avevo già letto ma evidentemente non l'avevo capito)e ti ho conosciuto un pochino meglio donna con la valigia, divenuta poi spirito della casa ed infine spirito della casa nella palude.
    Io ti stimo. Buonanotte.

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    1. Ahaha tranquilla, avevi capito tutto, ma io arrivo a confondere le acque con un raccontino del 2008!
      La Casa in Palude è in Italia, non abito più a Berlino da un anno e poco più ;)

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  4. Ah, ah, ah divertente ... prima di leggerlo pensavo parlasse di me ;)

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    1. L'avrei intitolato Il mio animale da compagnia ;)

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  5. @ Alli :D la mosca domestica

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    1. Alli fa il ragno, niente più mosche con lui!

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Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

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