mercoledì 30 novembre 2016

Riassunto del mese di novembre.

Siamo agli sgoccioli del 2016 e come al solito il tempo accelera e le cose da fare per uno spirito creativo aumentano. Ciononostante ho cercato di leggere di più, visto che tra settembre e ottobre avevo un po' trascurato, e per non sbagliare mi sono concentrata su pochi autori buoni: Elena Ferrante (i libri che ho ricevuto per il compleanno), Massimo Carlotto (mi sa che adesso ce li abbiamo tutti) e Roald Dahl (i libri comprati a Cagliari alla mostra); in tutto sette libri, ma di quelli che si leggono in un giorno. Li ho elencati tutti alla solita pagina Leggiamo di Più 2016.
A proposito di libri abbiamo visto la presentazione dell'ultimo romanzo di Carlotto (comprato e letto) a Trento e la presentazione dell'ultimo romanzo di Nicola Pezzoli a Padova, e di questa gita ho parlato nel post Gita in Veneto: Padova.

A proposito di gite nel post Viaggio in Sardegna, seconda tappa: Arbus ho raccontato del paesino in cui abbiamo trascorso metà della nostra vacanza in Sardegna e dove sicuramente torneremo l'anno prossimo perché ci è piaciuto molto.
A novembre abbiamo cercato anche di andare più spesso al cinema, perché libri e film sono le nostre passioni, io sono più per i libri, Alli più per i film, e infatti questi li sceglie sempre lui e io mi fido. Abbiamo iniziato il mese con Sing Street di John Carney, poi abbiamo visto Io, Daniel Blake di Ken Loach, In guerra per amore di Pif, La ragazza del treno di T. Taylor, La pelle dell'orso di Marco Segato, Animali notturni di Tom Ford e Snowden di Oliver Stone; infine Veloce come il vento di M. Rovere in tv, Vita di Pi di Ang Lee e Storia di una ladra di libri di Brian Percival in streaming (io).
Durante il mese mi è capitata anche una cosa bellissima: ho fatto una pagnotta di semola buonissima proprio come quella che ho sempre sognato di fare! Purtroppo ne ho mangiate poche fette perché l'abbiamo portata in dono ad amici che ci avevano invitati a cena, al posto della classica bottiglia di vino o del mazzo di fiori per la padrona di casa. Naturalmente non mi è più venuta così bene. Inoltre ho provato a fare il lievito madre ma mi è morto, probabilmente per il troppo freddo che c'è a casa nostra, e ora che ci penso, l'anno scorso l'avevo fatto in estate. L'unica ricetta che ho pubblicato è quella dei Fusilli con ricotta e spinaci, non perché particolare, visto che è di una semplicità imbarazzante, ma perché è una delle poche di cui avevo più di una foto; ultimamente infatti fotografo le pietanze solo quando sono ormai nel piatto, se mi ricordo, ma siccome a volte sono davvero buone, ora che sono su instagram le pubblico lì, giusto per ridere delle mie improvvisazioni ben riuscite di cui naturalmente mi stupisco ogni volta: non mi aspetto mai un capolavoro, motivo per cui non fotografo nessun passaggio. Nel post Foto e anteprime c'è una carrellata di foto singole su singoli lavori in cui mi sono imbarcata durante il mese.
Abituata come sono a pubblicare ricette fotografate passo passo e tutorial dettagliati, in questo mese ho scritto solo due post creativi, proprio per mancanza di tempo, visto che sono stata impegnata a creare una quindicina di regalini per tre diversi compleanni, di cui uno enorme, gigante. Di quest'ultimo ho parlato nel post Calendario dell'avvento piccolo o gigante in cui spiego non solo come creare un calendario dell'avvento, ma anche perché il mio è gigante. Ovunque è già iniziato il fervore creativo natalizio, ma io mi sento in ritardo e questo nonostante abbia diversi lavori già pronti, nonché fotografati passo passo, che potrò pubblicare nelle prossime settimane, sia creazioni sia consigli per i regali di natale. Naturalmente mi farò aiutare dalla mia agenda-diario con cui mi sto trovando davvero bene, sono riuscita anche ad inserire almeno due volte questo mese il fine settimana di tutto riposo, dedicato solo a leggere e mangiare. Nel post Copertina di carta e cartoncino per quaderno o agenda ho mostrato le copertine del quaderno delle vacanze e dell'agenda-diario che ho creato negli ultimi tempi e che a me piacciono davvero tanto.
Ho avuto modo, a novembre, di riflettere anche sul mio rapporto col blog e coi social, perché io voglio utilizzarli a modo mio. Tutto questo straparlare di condivisione e amicizia mi sembra falso, perché raramente corrisponde a fatti concreti. Ho avuto nostalgia del mio vecchio blog e del vecchio mondo dei blogger, quei blogger con cui si chiacchierava fino a notte fonda di cose serie, mentre ora ci si limita a uno scambio di complimenti, è raro che qualcuno torni a leggere la mia risposta a un commento sul mio blog, mentre se sono io a tornare e a lasciare il terzo commento sui blog altrui, questo rimane senza risposta. Beninteso, certe cose succedevano anche prima, persone che si iscrivevano solo fino a quando non mi iscrivevo anche io – poi si cancellavano, persone che mi riempivano di complimenti per qualche giorno poi non commentavano più e se commentavo io nel loro blog mi chiedevano chi sei, persone che commentavano regolarmente con una o due parole senza nemmeno leggere il post, e solo nei giorni in cui io avevo commentato da loro. Questo c'era e c'è ancora, e non mi sono affatto stupita di trovare gli stessi comportamenti anche su instagram, la mia domanda sarebbe: perché? Chi glielo fa fare?
Il salto indietro nel tempo, un salto così ampio, me l'ha fatto fare un'intervista che ho concesso; mi ha richiesto un po' di tempo perché la settimana è stata intensa, perciò per una settimana ho continuato a pensare ai vecchi tempi; ci penso sempre, io vivo nel passato, ci sguazzo, ma in questi giorni mi sono accorta del dislivello. E io non sono il tipo che sospira e dice “eh, ma adesso è così”. Io vivo come pare a me, sul mio diario più che mai. Intanto non vedo l'ora che sia fine dicembre; sento profumo di Lebkuchen e vedo già la casa addobbata, eppure anche quest'anno, come ogni anno, è il primo gennaio che io aspetto con trepidazione: il nuovo anno, il bilancio del 2016, i buoni propositi per il 2017, i libri letti, i libri da leggere e di nuovo un po' di tempo da dedicare al mio romanzo, l'organizzazione delle vacanze, l'anniversario e tutto quel po' po' di roba che mi fa dire: non ho vissuto inutilmente, né sarà inutile continuare a vivere. E a ridere.

8 commenti:

  1. Anche io, più appassionato di film, vero, ho letto un bel po' di libri, e consiglio spassionatamente quello di papà Carlotto, al quale spero di dedicare anche un bel post.

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    1. Stai leggendo tantissimo è questo non può fare che bene, sai che io consiglio spassionatamente di leggere almeno quattro libri al mese ;)
      Carlotto un po' diverso dal solito, ma allo stesso tempo sempre lui. Se per il post ti servono i miei appunti sulla presentazione del libro, manda sms o mail :D

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  2. Condivido le tue considerazioni sulle tipologie dei cosiddetti followers, ma tutto sommato nel mondo dei blog c'è ancora una certa profondità di significato e sostanza, almeno con alcune persone, certo non con tutte.
    In altri social, soprattutto FB, si respira una superficialità imbarazzante.
    A presto. =)
    Dani

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    1. La profondità di certi contenuti dei blog non ha paragoni sui social, pensavo però proprio ai blogger, alle persone, quando parlavo di superficialità: anche sui blog, alcuni hanno comportamenti da social, cliccano "mi piace" senza leggere, e "condividono" solo per farsi notare da chi hanno taggato, senza reale interesse.

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  3. Ma dei film, quale ti è piaciuto di più? Io sono stata un po' delusa da Pif, mi è sembrato che abbia voluto ripetere il primo, che era molto più bello.

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    1. Sì, un po' anche io. Vita di Pi mi è piaciuto moltissimo, mentre di quelli visti al cinema, cioè recenti, Snowden e Io, Daniel Blake angoscianti a pensarci bene.

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  4. Ultimamente ho un rapporto alquanto conflittuale con il blog, e a volte anche con la blogosfera in generale, per cui il mio commento sull'argomento rischierebbe di diventare un nuovo post... Quindi per ora ti lascio un bacino, veloce ma sentito!

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    1. ahahah ti capisco! Anche a me succede così, meglio tacere, per non provocare uno tsunami, però ci siamo capite ;)
      Ciao cara :o)

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