lunedì 19 dicembre 2016

Giorno 19: musica da regalare a natale.

Il calendario dell'avvento che ho regalato a P., e che ci sta accompagnando tutti verso il natale, conteneva alcuni cd, grazie al contributo dell'Alligatore rock del web. Io stessa grazie a lui ho conosciuto tanti musicisti validi, bravissimi ma soprattutto italiani, che fanno musica di qualità alla faccia di chi dice che la musica italiana è morta. Alcuni cantano in inglese, è vero, altri sono originari di Paesi europei o d'oltreoceano felicemente trapiantati in Italia, altri ancora invece sono italiani trasferitisi all'estero, per amore o per passione per la musica, ma sono ancora divisi tra i due Paesi, per nostra fortuna.

Molti di questi musicisti sono donne, e questo non può farmi che piacere, però ciò che apprezzo in loro è l'entusiasmo con cui coltivano la loro passione per la musica nonostante tutto, un entusiasmo che vorrei avere anche io così forte, sempre. Ho conosciuto queste musiciste grazie alle interviste di Alli, e siccome i loro siti ufficiali riportano spesso la biografia per la stampa, infiocchettata e scritta spesso in terza persona, io per presentarvele ho copiato le risposte che loro hanno dato ad Alli durante le interviste (un estratto naturalmente), perché non c'è nulla di più emozionante che leggere le loro parole quando parlano della musica, la loro creatura. Se volete leggere l'intervista completa cliccate sulla foto (nei post più vecchi si svolge nei commenti), che è quella dell'album per il quale le cantautrici sono state intervistate; se cliccate su "sito ufficiale" finite chissà dove: sul sito ufficiale della musicista naturalmente!, dove potete assaggiare la loro musica, e scoprire le date dei concerti, o su quali social network seguirla, ma soprattutto: dove comprare il cd da regalare a natale!

 Elle consiglia musica da regalare a natale.


 Elle consiglia musica da regalare a natale.















Honeybird
California
Sito internet
Intervista a Honeybird
Dagger Moth
Ferrara
Sito internet
Intervista a Dagger Moth
Mara
Ravenna
Sito internet
Intervista a Mara
Volevo un titolo che avesse a che fare con coming out, ovvero con l'atto di non nascondere più la mia bisessualità. Ma non volevo limitare il titolo a questo. Il titolo "Out Comes Woman" fa anche riferimento alla donna, che ha una divina femminilità; che ha tanta forza, energia e connessione che ahimè a volte viene repressa dalla nostra società. Credo che ogni donna abbia dentro di sé tanto coraggio e capacità di fare moltissimo. [...] L'ultimo album che ho fatto (con i birdies) si intitolava You Should Reproduce["Dovresti Riprodurti"] perciò il concetto nascita/rinascita ci stava - e come!
Mentre il primo album era nato come una trasposizione piuttosto eterogena dei live che avevo iniziato a fare in solitaria mesi prima di entrare in studio (una sorta di antologia di tutte le idee che mi passavano per la testa …) questo è partito dall’approccio opposto: prima la scrittura “casalinga” dei brani pensati per un disco più omogeneo (un accumularsi di homerecording per vari mesi), poi lo studio ed infine il lavoro per capire come riprodurli live (quest’ultimo di sicuro un processo stimolante per quanto laborioso) [...] avvolgendo il tutto in una veste più coerente … chissà se ci sono riuscita!!
E’ nato dalla mia esigenza di andare più in profondità in quello che intendevo esprimere, rispetto al primo disco. […] Dai brani emergevano sensazioni descritte con tratto leggero e acquerellato. In questo secondo disco, mentre scrivevo parole e musica mi sono sforzata di chiedermi se ci fosse altro da dire di più spinoso e lo sono andata a tirare fuori. Durante tutto questo processo si delineava con chiarezza la direzione da seguire nell’interpretazione e forma da dare ai brani, ai suoni. Ho fatto molto più lavoro di ricerca del suono giusto che volevo dalla mia voce per questo disco.
Giorgia del Mese
Salerno, Firenze
Sito internet
Intervista a Giorgia del Mese
Maria Devigili
Trento
Sito internet
Intervista a Maria Devigili
Verdiana Raw
Firenze
Sito internet
Intervista a Verdiana Raw
Dopo il mio ultimo lavoro Di Cosa Parliamo del 2013 ho avvertito l'esigenza di una rottura con un’idea di cantautorato esclusivamente narrativo, per dare più spazio e vigore a [...] testi sempre più diretti e impetuosi. Con questo titolo ho voluto affermare e dichiarare in modo inequivocabile la mia posizione schierata. Ho cercato di raccontare la decadenza della contemporaneità, che è ideologica, politica, esistenziale, ma non in modo dissolto o neutrale, ma attraverso l'umanesimo socialista rivoluzionario e libertario, che è il mio orizzonte ideale.
E' un disco a cui ho lavorato per circa 2 anni, tra testi, musiche e arrangiamenti. Rispetto al mio primo album è un lavoro più riflessivo e strutturato, avevo in mente precisi modelli, non certo da imitare ma in un certo senso ho cercato di ricreare delle atmosfere a me care. […] La Trasformazione è una parola misteriosa, richiama la trasmutazione alchemica ma è anche un termine scientifico. E mi piace pensarla legata a questo tempo, come un modo diverso di parlare di crisi, dato che questo disco è nato in un momento in cui si parla tanto di crisi (già da anni a dire il vero).
Dopo il primo album Metxy 2012 ArkRecords) ho studiato musicoterapia, e il mio concetto di comunicazione tramite la musica si è capovolto. Tendo a non mettere insieme le canzoni secondo un filo logico se non quello che riguarda il mio periodo di vita in cui sono nate. Le canzoni sono come pagine di un diario ... e l'album una raccolta di episodi nodali ... e senza dubbio la musicoterapia mi aveva lasciata spiazzata, incapace di pensarmi artista nello stesso modo di prima, piena di interrogativi sul senso di fare musica, di esibirsi, di voler comunicare cosa a chi. Così immersa in una totale cecità e allo stesso tempo con fiducia nel mio intuito, sono nati i brani.
Irene Loche
Oristano
Sito internet
Intervista a Irene Loche
Femina Ridens
Firenze
Sito internet
Intervista a Femina Ridens
Mimes of Wine
Bologna, New York
Sito internet
Intervista a Mimes of Wine
Il disco […] è un progetto che si è fatto avanti in punta di piedi, l’intento di questo EP è di “bussare alla porta” di chi lo ascolta e presentarmi con tutti i rischi. Per me è stata una scommessa [...] Pubblicare qualcosa di così intimo, sebbene abbia delle origini ben più remote della mia esperienza con il Blues, è stata una novità. In questo progetto solista mi sento ancor più esposta emotivamente e intimamente, sono canzoni nate dentro le mura di casa mia, nella mia camera, fatte di esperienze personali. […] E così è diventato come un viaggio di esperienze che ho vissuto, di quello che ho imparato e che voglio essere.
Schiaffi per risvegliarsi dal torpore dai miraggi del nostro tempo, smettere di osservare cosa accade fuori e pensare a cosa accade dentro di noi... A differenza del primo album stavolta i brani sono selezionati da un tour […] non mi interessava particolarmente stare chiusa in studio ore ed ore a cercare un suono, a pettinare troppo le cose..... forse è un disco che ha delle ingenuità ma sicuramente ha un cuore pulsante e sarà fedele al live. Anzi il live sarà ancora meglio ! Amo il low file e la performance naturale. [...] Questo è un lavoro minimale … minimale non significa affatto semplice!
Le parole dell'album vertono principalmente sulla differenza e la discrepanza tra il mondo dei nostri ideali e la realtà esterna, come una serie di rotture di illusioni (però anche in senso positivo). Ho pensato di accostare l'idea di casa (Maison), che è una delle cose più intime, personali e tangibili che ci appartengono, con il verde, che per un certo tipo di simbologia (Tarocchi) rappresenta il colore dell'eternità' e ciò che non cambia. Il concetto principale è quello che ho descritto poco fa, ma credo anche, come dicono anche gli altri Mimes, che questo album sia la fotografia di un momento [...] E quindi forse rimarrà anche come un piccolo memento sull'unicità degli attimi, sia interessante che prezioso, indipendentemente da quello che seguirà.
Claudia is on the Sofa
Brescia
Sito internet
Intervista a Claudia is on the Sofa
Suz
Bologna, Torino
Sito internet
Intervista a Suz
Silvia Caracristi
Trento, Roma
Sito internet
Intervista a Silvia Caracristi
Chiaro è il ricordo di quando è nato il primo brano dell’album, l’omonimo Time of Me. [...] Quella notte intere “galassie di nemici” avrebbero dovuto aspettare perché in quel momento c’ero io, niente e nessuno tranne me, il mio sofà blu ed Emmylou Ribs. Quando pensare al passato non è nostalgia, è semplicemente vivere davvero quella gioia o quella tristezza trascorse e che, presi dai fatti, non abbiamo colto nella loro grandiosità o delicatezza. [...]È tutti quegli attimi che riesci a vivere solo da fuori. Quando la tristezza è esaurita e l’euforia si è calmata. Quando scopri il tuo posto ed è tempo di te.
[...] la scelta di questo titolo per l’album voleva semplicemente sottolineare il fatto che si tratta di un lavoro che fare con lacci, legami, che siano di tipo amicale, parentale o sentimentale. In realtà non c’era un’idea iniziale ma tante piccole suggestioni [...] perché credo che, a meno che non ci si metta a fare un album a tavolino, pensando, che so, “Proviamo a fare un disco à la XY” alla fine bisogna arrendersi al fatto che al timone c’è unicamente la musica. Credo che volendo essere onesti con sé stessi non si possa che assecondare la reazione della propria pancia alle vibrazioni sonore, almeno questo è sempre stato il nostro modo di procedere.
Orbita è il mio primo disco ed il frutto di un lavoro molto molto lungo, a livello di scrittura contiene pezzi scritti nell'arco di un decennio. E' stato registrato tutto in casa e in autonomia e proprio per il fatto di non avere limitazioni di tempo le canzoni sono state registrate e riarrangiate tantissime volte, cambiando inevitabilmente insieme a me. E' il frutto di un percorso. Sicuramente è un disco ben sedimentato, anche se è uscito solo oggi per me ha una storia lunghissima Ed è sicuramente intimo, è un disco molto personale. L'ho chiamato Orbita proprio per richiamare l'idea di percorso [...] Poi è un disco che parla di me, che gira intorno a me.
Barbara Cavaleri
Milano
Sito internet
Intervista a Barbara Cavaleri
Ofeliadorme
Bologna
Sito internet
Intervista a Ofeliadorme
Veronica Marchi
Verona
Sito internet
Intervista a Veronica Marchi
Ho vissuto delle esperienze che mi hanno fatto pensare alle occasioni veramente rare e preziose della vita. In realtà, tutti i temi trattati mi hanno portato ad un'autodisciplina molto forte, all'abbandono o quasi della pratica della lamentela e ho cercato di vivere la vita, al di là di obiettivi professionali o traguardi che possono allontanare la mente dal percepire ciò che è realmente importante. Quando ho scritto le prime 3 canzoni mi sono decisa (finalmente) a cercare di preprodurle da sola. Ho usato un pianoforte, rumori, voci, tante voci, carte, cartoni, ho campionato voci di estranei... sono riuscita a concepire un'idea del disco più o meno su una decina di canzoni [...]
[…] In questi due anni ho letto molto […] ...e mi sono interessata a diverse cose tra cui la psicologia, da sempre un argomento che mi affascina e mi fornisce nuovi scorci del mondo e della vita. Pian piano i testi e le musiche hanno portato a focalizzarsi spesso sulla questione delle “radici”, delle scelte, dei luoghi come simboli o presunte roccaforti di appartenenza, dei non-luoghi, fisici e mentali. Domande insomma che ci facciamo spesso: chi siamo, cosa vogliamo, perché agiamo proprio in un certo modo, che impatto hanno i luoghi che viviamo sulle nostre vite.
Guarigione come "catarsi", come la dimensione del viaggio [...] in questo caso nel mio mondo interiore. Le canzoni di questo disco sono nate da riflessioni lunghe e sofferte, molto personali. Guarire per me significa cercare la verità dentro se stessi. Si è in grado di lasciarsi andare con la musica. Volevo fare un disco che suonasse autentico, […] ascoltando musica scarna e nuda... ho capito che la risposta era sempre stata davanti a me, da 15 anni suono in acustico quindi ho deciso di fare un disco acustico, sentivo che era arrivato il momento di portare il live su disco...e così ho fatto. abbiamo registrato in presa diretta e su bobina, né più né meno come si faceva una volta.




Ringrazio l'Alligatore per tutti i musicisti italiani indipendenti che ospita in Palude per le sue bellissime interviste, così ho potuto inserire una sorta di descrizione in questa mia carrellata di consigli per i regali di natale; e faccio tantissimi auguri al suo blog che proprio oggi compie 9 anni: caro Alligatore, continua con questa tua passione, perché noi tutti abbiamo bisogno di buona musica, e se non ce la presentassi tu, noi poveri mortali vivremmo nell'ignoranza!

Nb. Ho volutamente scelto solo musicanti donne: certo che Alli intervista anche uomini!

Ps. La domanda di oggi del calendario dell'avvento è: Si interra per avere una pianta. Questa me l'ha suggerita die Gärtnerin che c'è in me, è evidente. La risposta è seme, come quello della passione che hanno queste musiciste che danno vista a un bosco di ottima musica.

7 commenti:

  1. Elle lo Spirito non poteva non ricordarci che la musica fa bene al corpo, alla mente e ovviamente allo spirito ;)
    E l'iniziativa di Alli ha grandi meriti, soprattutto a farci conoscere bravi artisti, per cui mi associo a te nell'augurargli Felice Compleanno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Santa, la musica è fondamentale, fa bene anche all'amore ;) e il blog di Alli fa bene a tutti, proprio a tutti! Adesso andiamo a festeggiare, vieni che si beve (ancora) ;)

      Elimina
  2. Continuo a scoprire grazie a te, nuova e buona musica.
    Auguri al blog dell'Alligatore e complimenti a te, Elle, per la selezione musicale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Mariposa, mi fa piacere che apprezzi lo sforzo, ma sopratutto la musica. Queste musiciste sono bravissime!

      Elimina
  3. Cara Elle, innanzitutto ringrazio tantissimo sia ad Alligatore (auguri per il suo compliblog)che te per la selezione musicale, con più calma poi leggerò le interviste complete, sono sicura si tratta di musiciste davvero con talento, sarei anche curiosissima di ascoltarle!
    Grazie mille e un bacione:))
    Rosy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, anche da parte di Alli, e fammi sapere cosa ne pensi una volta ascoltate. Ci sono generi diversi, spero che trovi qualcosa per te... a me piacciono tutte (naturalmente, altrimenti non le avrei consigliate).
      Baci

      Elimina
  4. Grazie per questa splendida carrellata, il modo migliore di festeggiare il mio blog-compleanno ... vedo solo ora, distratatto da questo dicembre sempre di corsa, sperando questa settimana sia più dilatata/dilatante con te.

    RispondiElimina

Ciao, benvenuti nella Casa dello Spirito. Scrivete pure qua sopra/sotto il vostro commento o le vostre domande: le pubblicherò io più tardi. Se vi iscrivete ai commenti, vi avverto addirittura via mail.
Non preoccupatevi se non avete un account google: basta inserire l'url del vostro sito, o profilo fb, ig, pulcino, o quello che avete e il vostro nome. Anzi, voglio venirvi incontro: potete addirittura mettere solo il nome, se non avete un indirizzo o non vi va di esporvi così tanto. Comunque non preoccupatevi: sono uno spirito buono.
Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...