domenica 30 aprile 2017

Riassunto del mese di aprile.

Quante delusioni ad aprile! Esagero, come al solito, però i pensieri non sono mancati.
Mi sono auto eliminata da Google Più, dove seguivo blog che seguo comunque tramite il blog (tranne Laura che non ha un blog, e mi dispiace non poter più vedere le sue creazioni, ma.. sto pensando a una soluzione), e altri profili che mi hanno decisamente stufata, sia perché sono profili creativi ripetitivi, e mi chiedo dove sia la creatività se, quando una fa una cosa, la fanno anche tutte le altre (per non parlare di quelle che copiano nel vero senso della parola, senza citarti), sia perché non c'era mai uno scambio – inutile era la mia presenza in alcuni gruppi, dove più di un “più” (mi piace) non meritavo, e sì che mi sono sforzata di essere gentile e commentare, ma niente, tutto viene preso come complimento (grazie), e comincio a capire quelle che ti martellano di inviti ad andare a vedere il loro blog, è evidente che se non martelli non ti caga nessuno. In due anni di frequentazione del mondo dei blog creativi ho guadagnato tre conoscenze creative degne di questo nome (Daniela, Maria, Clelia), che mi piacciono per il loro modo di affrontare la creatività, per certi versi più simile al mio, perché non mi paiono macchine sforna creazioni che sembra vivano (vivano?) solo di questo, a cui aggiungo Laura che, pur dando l'idea di “sfornare”, visto che pubblica tantissime foto di sue creazioni, è invece umana, capace di scrivere commenti e considerazioni che vanno al di là del “Bellissimo! Bravissima!” (o del “grazie mille!” quando i complimenti vengono fatti a lei). Doria invece la seguivo già.

Cartolina di auguri con Mafalda.
Cartolina di auguri ricevuta da un'amica che mi capisce.


Uncinetto.
Visto che sono in tema, dico subito che sono riuscita a far partire il tanto desiderato maglione. “Partire” nel senso che finalmente il lavoro è avviato in maniera che sembra sulla buona strada. Era a gennaio che avevo ripreso in mano quel bordo a coste lavorato ai ferri con l'idea di svilupparci sopra un maglione all'uncinetto (coi ferri avevo fallito miseramente dopo tre o quattro volte che facevo e disfacevo gli stessi venti centimetri in altezza). Il modello e lo schema li avevo trovati su una rivista specializzata e mi piacevano sia l'effetto del lavoro, sia la combinazione di colori. Racconterò in futuro cosa è venuto fuori dall'ennesimo tentativo, stavolta ad uncinetto, di finire quel maglione, sappiate che la combinazione di colori è rimasta. Nel frattempo ho continuato a guardare video e leggere tutorial, finché ho trovato un altro punto che mi piaceva e poi un altro e ho tentato ancora ma poi ho capito, finalmente, che con gli avanzi di lana non si conclude nulla, e che dovevo comprare la lana apposita consigliata per il modello di maglione prescelto! Ho scoperto così un canale youtube che mi piace molto, quello di Svitlana, che ora seguo per imparare i maglioni, ma anche quello di Esperanza e Ana Celia che spiegano anche molti punti e fanno video più professionali ma anche loro, come Svitlana, sono competenti e appassionate ma senza eccessi di entusiasmo farlocco (a cui sono sempre più allergica). Alla fine di tutto il maglione che sto facendo è uno schema di Doria (la cui passione per l'uncinetto mi aveva a suo tempo contagiata e convinta a provare), potete vedere la mia foto su instagram, mentre per la storia completa e tutte le foto dei miei lavori per il maglione, attorno al maglione, dopo il maglione, pseudo-maglione ecc dovrete aspettare il post dedicato.
Ho anche finito i miei raccoglitori di cartone e le tovagliette per la colazione, entrambi lavori di riciclo: i raccoglitori sono nati da scatoloni e da depliant turistici, e mi servivano per tenere in ordine le mie mappe e le mie guide turistiche; le tovagliette sono nate da due camicie da uomo e le ho regalate alla figlia di una mia amica che è andata a convivere col suo ragazzo.

Avanzi di lana per maglione a uncinetto.
Avanzi di lana per il mio nuovo maglione.

Film e libri.
Poco cinema questo mese, e quando Alli ci vuole andare una volta a settimana mi lamento, e quando non ci possiamo andare ogni settimana mi lamento, e quando non ci andiamo non perché io non ci son voluta andare ma perché siamo stati trattenuti e distratti da altri mi lamento... Lasciati andare è un film divertente che a me è piaciuto molto, perché è fatto molto bene: c'è sempre la discussione film banale/fim del secolo: per me non esistono film del secolo, e i film che io chiamo “bellissimi”, lo sono per me in quel momento e per mie considerazioni e sensazioni che non saprei dire, e se ci provo rischio – io – di banalizzare. Per me non esiste nulla “del secolo” inteso come “imprescindibile” o come “capolavoro”: non ho l'abitudine di incensare a destra e a manca, però questo film io l'ho definito bellissimo. Mi è piaciuto quasi più di L'altro volto della speranza, ma se lo dico a voce alta, Alli e tutti gli altri cinefili seri mi chiedono il conto, e io non so dire perché un film come questo, che comunque è il genere di film che mi piace e che aveva il suo lato comico e ironico, mi possa piacere meno di una commedia che era quasi tutta da ridere. La vera domanda però è: era davvero tutta, solo, da ridere? La risposta è che un film impegnato si prende subito meriti per l'argomento (o critiche per non averlo saputo raccontare bene), mentre un film leggero viene considerato leggero: io invece mi sono immedesimata nel protagonista di Lasciati andare, al di là delle apparenze che ci mostrano completamente diversi, e se devo nominare un requisito che deve avere un film per piacermi molto, moltissimo, è proprio la sua capacità di farmi immedesimare, cosa che non dipende solo dalla bravura di regista e attori, bravura che mi permette di dimenticarmi di essere al cinema, davanti a una storia “di finzione”, catapultandomi dentro il film, ma si manifesta anche tramite la storia stessa. Nel protagonista di L'altro volto della speranza io non mi sono immedesimata, e se tentassi di spiegare il motivo, verrei senz'altro fraintesa, posso solo dire che nei profughi africani del documentario Fuocammare mi sono immedesimata molto di più. Perché?
Per non parlare di Moonlight, semplicemente bellissimo, un film palpitante dall'inizio alla fine.

Ho finito di leggere Lettere contro la guerra, e non ho voglia di parlarne, mi dà un po' fastidio trattare argomenti che per molti sono pura politica, perché io invece bado sempre e solo alle persone, non ho soluzioni, non ho ipotesi, non ho idee a così ampio raggio, posso solo pensare ai piccoli cambiamenti alla portata di noi umani, a partire dal nostro modo di pensare e di vedere le cose, e soprattutto alla nostra capacità (mai allenata), di capire che anche gli altri, cioè le altre persone e gli altri popoli, hanno un loro modo di pensare e di vedere le cose e che non c'è scritto da nessuna parte che il nostro modo è giusto e il loro no. Ho letto anche due belle storie: Una ballata del mare salato, avventurosa, quasi una storia per ragazzi, e L'amore ai tempi del colera in italiano (tradotto da C. M. Valentinetti) dopo aver abbandonato quello in tedesco che non capivo bene.


Cucina.
La ricetta della Cheesecake alla frutta è dell'anno scorso, da allora faccio dolci solo con le mele o al cioccolato, ultimamente con cioccolato e menta, perché questo abbinamento piace molto ad Alli ed è lui che mangia la torta ogni giorno, io invece vado a periodi, a volte ho voglia di torta a merenda, a volte no. L'ultimissima torta l'ho fatta solo al cioccolato perché avevo di nuovo voglia di torta, vi riporto la mia semplice ricetta: un uovo, 80 gr di zucchero mascobado, 125 gr di yogurt, 15 gr di cacao, 40 gr di olio d'oliva, 90 gr farina di farro integrale, 40 gr di fecola o maizena, lievito. Ho mescolato gli ingredienti a due a due, poi infornato a 200°, abbassato a 180° e cotto per 30 minuti, dopo aver controllato con un forchetta che la torta fosse ben cotta.
Quanto al mio essere vegetariana (in prova per sei mesi), questo mese mi ha provocato con pochi problemi, primi fra tutti i commenti, le battute, le prese in giro, al secondo posto metto le vere e proprie critiche, al terzo la difficoltà a trovare piatti di verdura decenti al ristorante. In alcuni casi non c'è colpa del ristoratore: siamo stati in una “prosciutteria” di cui avevamo ricevuto un buono regalo, che propone taglieri di salumi, ma per fortuna anche di formaggi; avevamo già constatato che mangiare un tagliere intero solo di salumi (Alli) o di formaggi (io) è noiosissimo, ma stavolta sapevamo già cosa aspettarci, semplicemente non volevamo sprecare il regalo ricevuto in tempi non sospetti. Al Vinitaly, sezione bio, ho mangiato invece un super mega panino vegano buonissimo, ne ho scelto uno a base di funghi e tartufo (burger di funghi con crema al tartufo).
Per il resto c'è confusione totale, tra chi confonde vegano e vegetariano (comprensibile) e chi confonde addirittura vegetariano con biologico. L'avventura col pesce è stata addirittura disastrosa perché io non mi sono resa conto subito di quello che stava accadendo, visto che conoscevo quel pesce per essere una persona moderna, giovanile, aperta e tollerante, invece è stato solo una rottura di coglioni, e dire che l'avevo invitato io!
Da maggio dirò che non mi piace la carne, che il pesce mi fa schifo, che i salumi ho smesso di mangiarli a quindici anni perché mi facevano venire i brufoli o che non ho fame, ma di certo non dirò più parole come “vegetariano” o “biologico” né frasi come “vediamo gli ingredienti”, nemmeno per ridere, perché certe persone non hanno senso dell'umorismo. Pensavo di non dover dare spiegazioni a nessuno, di non dover rendere conto a nessuno, ma evidentemente lo pensano anche gli altri, che io non devo spiegare nulla, infatti molti non mi chiedono spiegazioni, preferendo commentare quando io non sono presente e non posso rispondere. Con riferimento specifico al pesce e ad altri come lui, mi riservo di ricordargli in altra occasione che io sono sempre quella “problematica, scontrosa, acida”, quella che risponde male, e che non pensino, loro tutti, che ora che mi sono "fidanzata" io mi sia addolcita. Lo spirito incombe....

Cameretta in salotto.
Cameretta per l'ospite, pronta all'uso in salotto.

Tornata alla normalità, ho dichiarato di non volere più ospiti in palude, ho pulito, e non solo con il cattura polvere, e chiuso a doppia mandata la casa: il mio io-orso aveva ragione, mai fidarsi dei pesci, ci vuole un attimo a farli uscire fuor d'acqua e ad allagarci casa per non ricavarne nulla, nemmeno una conversazione stimolante, arricchente (come si dice), interessante. Ho maggior scambio culturale quando i miei io discutono fra sé e sé, che quando incontro altre persone, 'fanculo la vita sociale.

Ps. l'ultima gita del mese ci è pure andata storta, perché solo all'ultimo ci siamo resi conto che il favore che volevamo fare (godendo al contempo della piscina) cadeva non solo in una fase di rinculo del freddo, ma anche nel bel mezzo del nostro anniversario che, sì, avremmo voluto festeggiare diversamente, seppure con la pioggia. Ringraziamo comunque per i cioccolatini.

12 commenti:

  1. Cara Elle per quanto riguarda il profilo Google plus io non l'ho mai avuto..poi non so se possedere già un account con google fornisce le basi per crearlo o comunque predispone in tal senso..a dire il vero non mi sono mai interessata...mi sono sempre limitata a blogger attraverso la cui bacheca seguo i vari blog che compaiano man mano che vengono aggiornati...per quanto riguarda i commenti superficiali o chi pretende che vai a visitare il proprio blog..penso che non bisogna mai forzare nessuno,se si prova interesse per un argomento (qualsiasi sia la natura)..e se ne hanno il piacere saranno le persone stesse a passare senza alcuna costrizione,spontaneamente..magari non sempre funziona così ma questo è a mio giudizio il giusto atteggiamento da tenere!
    Per quanto riguarda l'uncinetto,come ti scrissi in precedenti commenti sono proprio negata per questa tipologia di lavori ma ammiro tantissimo chi,come te,ha la fortuna di possedere questo talento!;).
    Ancora non ho avuto modo di vedere nessuno dei film segnalati,sono andata a vedere gli argomenti trattati e ne ho dedotto che si tratta di tematiche che sicuramente suscitano il mio interesse e che quindi potrebbero piacermi...ne terrò senz'altro conto!;).
    Mi piacerebbe inoltre leggere 'Lettere contro la Guerra'di Terzani,trovo la tematica molto interessante e condivido la tua posizione a proposito:avere la presunzione di rappresentare sempre e comunque il modello migliore senza mai mettersi in discussione e senza considerare che ogni popolo ha il suo modo di vedere la vita,la realtà,e non è detto che la nostra visione a tal proposito rappresenti sempre e comunque il meglio e non possa mai essere messa in discussione...
    Un bacione e grazie mille per il post:)).
    Rosy

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    1. Sì, l'account google apre direttamente le porte a g+, prima non si poteva evitare, ora invece ho potuto cancellare il singolo prodotto google + e tenere solo il blog. Ho anche youtube che non mi dispiace perché seguo lì i video per imparare l'uncinetto, e con l'occunt posso memorizzare i preferiti per non cercarli ogni volta ;) Faccio così anche sui blog su blogspot, come tu stessa fai, e quando un blog mi piace sono molto curiosa di restare aggiornata, quindi non capisco mai le insistenze altrui, ani mi indispongono!
      Spero tu riesca a vedere questi film, perché meritano davvero, e anche a leggere il libro di Terzani, che lui ha scritto andando di persona in Afghanistan dopo l'attacco alle torri gemelle per vedere coi suoi occhi la situazione!
      Ti auguro una buona settimana, un abbraccio :)

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  2. Sui film di aprile qualche divergenza, come sai: mi è piaciuto molto "L'altro volto della speranza", così così "Lasciati andare", mentre buono "Moonlight", anche se appena usciti dal cinema non mi sembrava sto gran film. Su "Lettere contro la guerra" io lo lessi nei momenti caldi dell'attacco Usa all'Afghanistan, per me è stato un libro importante, come importante è stato Terzani sulle tematiche pacifiste per me fondamentali. Sugli ospiti abbiamo capito che quel detto è drammaticamente giusto: gli ospiti sono come il pesce, dopo tre giorni puzzano :)))

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    1. Almeno sugli ospiti siamo d'accordo. Anche su Terzani siamo d'accordo, finora i suoi libri che ho letto mi sono piaciuti tutti, e il punto di vista di una persona che è stato sul posto, che ci è andato apposta per vedere dal vivo la situazione, è importante per capire. Niente a che vedere con quelli che parlano perché pensano di avere un parere, ma in realtà non hanno mai visto ciò di cui parlano: tanto vale parlare delle avventure di Pinocchio!
      Quanto ai film... dobbiamo andare al cinema anche a maggio per pareggiare i conti ;)*

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  3. Ciao Elle, vedo che hai avuto un mese difficile, da quello che ogni tanto vedevo su instagram non immaginavo questo però alla fine dobbiamo fare delle scelte. Anch'io in passato mi sono cancellata da certi siti e social perché la parte più difficile fra esseri umani il più delle volte è farsi capire e comprendere poi la delusione è roba incurabile quindi... OUT!
    Non ricordo se ti stessi seguendo o no su google+, seguivo il blog, anche questo lo facevo mle ultimamente perché per via del follow per follow sto seguendo troppi blog e non riesco sempre a trovare i post dei blog che seguo per piacere. M'impegno sempre a rimediare in questo senso.
    Comunque appoggio la tua decisione di tagliare fuori "elementi" dannosi e/o inutili, disturbano la tranquilità e la crescita interiore.
    Parlando d'altro adesso devo dire che ultimamente più amiche e persone che conosco e rispetto hanno deciso di diventare vegetariane, mi chiedo se fosse il caso di farmi delle domande in questo senso. Anche se non mangio molta carne, a casa mia c'è qualc'uno che ogni volta che proponevo un fine settimana vegetariano mi diceva che era il caso di mangiare fuori e alla fine... Bhe penso che l'unica alternativa è cucinare entrambe le cose e poi si vedrà.
    Ti saluto cara Elle e ti auguro buona settimana e un mese di maggio migliore del mese precedente.
    P.S: Invidio molto chi come te è bravo con le mani, io ad eccezione della scrittura, per tutto il resto ho due mani sinistre (non so se esiste questo modo di dire in italiano :P). Sono curiosa come sarà il maglione.
    Ah, si, la cartolina è troppo carina!!!
    Un abbraccio e un saluto,
    Flo

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    1. Ho tentato anche io il follow per follow e decisamente non fa per me: addirittura i blog che mi piacevano meno pubblicavano di più e poi scoprivo che mi ero persa post interessanti dei blog che mi piacevano di più. Sto cercando di imparare a gestire, ma il metodo di tagliare i rami morti e quelli marci rimane sempre valido ;)
      Io ho deciso di essere vegetariana perché ultimamente stavo mangiando troppa carne e troppi salumi; è un po' complicata la mia storia alimentare, riassumendo potrei dire che sto meglio quando mangio meno, sono più attiva, più leggera, più... naturale, non so come dire. A parte l'ultimo periodo prima di smettere, ho sempre mangiato poca carne, e ora che non ne mangio affatto sto proprio bene. Tranne quando ho a che fare con persone che mi discriminano per questo ;) Diciamo che sto bene anche perché non la devo cucinare, e forse per questo sono stata accusata di costringere Alli a non mangiarne neanche lui. A parte il fatto che se Alli vuole carne può dirlo, e anche cucinarsela da solo, vedrò come continuare dopo questi sei mesi di prova: la mia salute (anche mentale) sta al primo posto, deciderò in base a questo :)

      Sì sì, anche in italiano si dice avere due mani sinistre!
      Quanto ad aprile: fortunatamente è stato un mese veloce, quasi non ci credo che è già maggio. Con il blog, e anche su instagram, cerco di mettere in risalto le cose positive che mi succedono, di concentrarmi su di queste: un tempo sfogavo sul blog solo gli avvenimenti negativi e non solo non avevo lettori, ma io stessa non mi sopportavo!
      Grazie buona settimana anche a te!

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  4. Quanti post mi sono persa! Ma non avere pensiero che li recupero e leggo tuuuutti.Grazie per la considerazione e per le parole d'apprezzamento: lo so che "sforno" tanta roba, le mani corrono veloci e il cervello ancora di più. Mio marito si chiede come faccio perchè la Laura di tutti i giorni è tranquilla...faccio cose...ma non corro mai e non sono mai agitata...sono nata così.
    Tanto non ti mollo. Puoi leggerla come una minaccia o come una promessa.
    Tovo il tuo modo di essere più positivo: sarà il cambiamento dello stile di vita? O forse vivere in due?
    Buon fine settimana( qui il tempo è grigio e coperto)

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    1. ahaha io più positiva? non ci credo ;)
      Anche qui grigio e coperto, ma sono fiduciosa che l'estate arriverà! Intanto sforno piantine appena nate, da trapiantare e curare, vediamo un po' cosa riusciamo a combinare in palude.
      Nemmeno io ti mollo, ma avrò tempo a fine mese di studiare bene i misteri del web per recuperare la passeggiatina abituale dalle tue parti per vedere le tue creazioni.
      Ps. nel mio caso il cervello corre mooolto più veloce delle mani, purtroppo: devo coordinare il passo ;)
      Buona settimana!

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  5. Mi piacciono un sacco i tuoi resoconti mensile e lo spirito con cui li scrivi! Per il discorso social, faccio davvero fatica a seguirli... sia G+ che fb... in effetti a volte mi chiedo pure io se vale la pena continuare a starci dentro.
    Sul discorso delle scelte alimentari come sai ti capisco perfettamente, mi ci sono scontrata iù volte e ormai non dico più niente. Se vedo qualcosa che incontra le mie scelte lo mangio, a volte mi limito a chiedere se contiene latticini o strutto, altrimenti declino e attingo alla mia borsa, dove non manca mai frutta essiccata e qualche pachetto di cracker... ;-P

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    1. Grazie :) Sui social mi sto trovando bene solo su instagram, è divertente mette foto "senza impegno" e vedo tante altre foto interessanti. Anche lì non mancano le catene, citazioni rubate/autori dimenticati e altre cose troppo social, ma mi sento più libera di ignorarli.
      Presto metterò alla prova i miei nuovi propositi su cosa dire a proposito delle mie scelte alimentari, vedremo cosa combino ;)

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  6. Mi sono persa un bel po' di cose... Aprile è già passato.
    Io a dire il vero ho parecchie difficoltà a gestire la comunicazione, faccio fatica a seguire le varie piattaforme. Forse imparerò come si fa, migliorerò, mah, per ora resisto, sicuramente la tua scelta è più coerente.
    Così come faccio fatica a comprendere chi non accetta la diversità, io non sono vegetariana/vegana, ma non ci trovo nulla di strano, né mi verrebbe mai in mente di mettere qualcuno in imbarazzo per questo. Ovviamente detesto gli estremismi e ti assicuro che ho conosciuto persone vegeto-vegane davvero offensive. Poi, come ben sai, tratto tutto con molta ironia, a volte è la soluzione migliore.
    E poi c'è... L'amore ai tempi del colera. Quanto ho amato questo libro :D

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    1. Intanto sta per finire anche maggio ;)
      Io cerco di essere coerente e non mi piace avere account che non uso: talvolta riesco a scoprire come si fa, altre volte mi rendo conto che non fa per me, mai e poi mai lascerei un account inutilizzato, a languire, vittima di follower di passaggio!
      Anche io detesto gli estremisti, devo dire che non lo sono, la mia scelta è legata al mio corpo e può essere solo mia, non posso obbligare altri a non mangiare carne e pesce o a vivere solo di pane come piacerebbe a me ;) di certo non scriverò mai post che gridano al miracolo e odio tutti quelli che addirittura ci scrivono libri stra-venduti!
      ps. libro bellissimo, giusto.
      Ciao Santa!

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Buona permanenza nella Casa nella Palude
Elle, il vostro spirito di fiducia.

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