venerdì 12 maggio 2017

Bullet Journal per casalinghe: le novità dell'agenda-diario 2017.

Nel 2017 ho iniziato la mia nuova agenda-diario su un nuovo quaderno. Anche questa volta l'ho rilegato a mano, ma anziché fogli bianchi o fogli puntinati (stampati da internet) ho deciso di riciclare le pagine di un quadernone a quadretti che avevo a casa. Era già iniziato, perciò per creare tutti i fascicoli che mi servivano ho dovuto aggiungere fogli di un secondo quaderno che aveva le pagine a quadretti col margine, mentre la maggior parte dell'agenda ha quadretti grandi, sì, ma senza margine: il problema non è per niente grave e sorge semplicemente perché la pagina del quadernone, piegata in due, viene girata nel quaderno e questi margini laterali si trovano ora in alto e in basso nella pagina dell'agenda. La domanda è: chi se ne frega?

Bullet Journal per casalinghe rilegato a mano.
La scrivania dello Spirito: mancano solo le ossa di pipistrello.

Nell'agenda-diario del 2017 ci sono alcune novità che si basano sull'esperienza dei primi tre mesi di bullet journal, ma anche sulla mia fissa per il risparmio. In questa categoria rientra oltre alle pagine di quadernone anche il calendario annuale ritagliato da una vecchia agenda 2016 (a fine anno c'era il calendario 2017), anziché scritto e disegnato da me: mi scocciava buttar via un calendario già pronto e per di più nei colori della mia agenda-diario.
Nella prima categoria di cambiamenti invece rientra l'uso esclusivo di penne blu (o nere), e la mancanza totale di disegnini. Da qualche parte, per riconoscere a colpo d'occhio l'argomento di una pagina di appunti, ho colorato il titolo del colore corrispondente all'argomento (scelto da me), ma per il resto ho davvero un bullet journal minimalista. Se non ricordate o non sapete che cos'è un bullet journal cliccate qui; se invece non capite o non ricordate perché io lo chiamo agenda-diario cliccate qui e qui.

La struttura è più o meno quella classica del bullet journal, con la differenza dell'indice a fine agenda e diviso in due parti. Come al solito lo nomino subito perché secondo il metodo originale andrebbe messo all'inizio del quaderno, ma ne parlerò dopo perché io lo scrivo alla fine del quaderno.
All'inizio, a sinistra se volete potete mettere i vostri dati: io non ho mai perso un'agenda in un luogo pubblico, ma può capitare, e comunque è bello scrivere i propri dati ma, nel caso di questo tipo di agenda che si costruisce man mano, è utile tenere questo spazio per scrivere il periodo di tempo a cui si riferisce: nel mio caso credo che le pagine restanti non mi basteranno oltre giugno e, se prenderò molti appunti in vacanza, mi sa che a giugno nemmeno ci arrivano. Sarà la volta buona che fotografo passo passo il mio nuovo quaderno, così vi faccio vedere come lo rilego.

Bullet Journal per casalinghe.
Heinrich Zille per il Bullet Journal per casalinghe.

Dopo i saluti e i convenevoli io incollo una foto o cartolina sulla pagina destra, poi inizio con la numerazione delle pagine, perché solo dopo questa foto serve sapere cosa c'è e cosa non c'è nell'agenda-diario.
Il calendario, come ho detto, l'ho ritagliato da una vecchia agenda, ci ho segnato in rosso i compleanni e in marrone la luna piena e la luna nuova, perché quest'informazione a me serve per le semine nell'orto; ho messo anche il cambio dell'ora legale/solare. Dei compleanni non ho bisogno di scrivermi il nome del festeggiato, quindi risparmio spazio, ma se mi servisse avrei la pagina affianco a disposizione. Qui inserisco appuntamenti, eventi e cose da fare nei mesi futuri: le date del mini corso gratuito di orticoltura (circa un incontro al mese), le possibili date utili per le ferie di Alli (così posso tener d'occhio i prezzi per le nostre vacanze), cose che voglio fare più avanti eccetera. In alcuni casi ho usato il metodo dei numeri di pagina, a agenda ormai iniziata, cioè ho scritto le informazioni che mi servivano in una pagina dell'agenda e poi riportato su questa pagina annuale il numero della pagina in cui ho messo le informazioni, nella casella del mese di interesse. Altro esempio: appena ho saputo che a fine aprile avrei dovuto fare la dogsitter, mi sono scritta le date nella casella di aprile. Al momento di compilare la pagina di aprile in agenda ho preso da qui le date di quest'impegno e le ho riportate sul calendario di aprile. Qualcuno di voi ricorderà che il bullet journal funziona con brevi annotazioni.

Bullet Journal per casalinghe: calendario annuale.
Bullet Journal per casalinghe: calendario annuale e cose da impegni del 2017.

Dopo queste due pagine annuali inizia il mese di gennaio. Naturalmente, quando preparerò la mia nuova agenda, a giugno o a luglio, le prime due pagine dovrò rifarle uguali, se non avrò un calendario 2017 da incollarci lo scriverò a mano, e copierò nella pagina delle cose da fare solo le caselle da giugno o da luglio in poi.
Per ogni mese ci sono due pagine simili a quelle annuali, ovvero a sinistra un calendario e a destra una tabella con le cose da fare. Le differenze?
1- Il calendario nella pagina sinistra è mensile, io lo faccio in verticale, con a sinistra i giorni del mese e a destra lo spazio per scrivere (come un calendario da parete classico);
2- le cose da fare a destra si riferiscono ad un solo mese, quindi non ho una tabella con dodici mesi, ma una tabella con nove caselle, una per ognuna delle mie attività abituali; questa pagina quindi è molto personale e ognuno potrà suddividerla come crede; l'anno scorso, se ricorderete, avevo iniziato con una lista (mista) in cui ogni voce aveva un colore specifico in base all'argomento; ora invece scrivo ogni voce nella sua casella, in base ai singoli argomenti a cui appartengono: insomma le cose della cucina vanno in cucina, le cose del giardino vanno in giardino, le cose burocratiche vanno nella burocrazia e le cose per svago vanno nel divertimento.

Bullet Journal per casalinghe: cose da fare nel mese.
Bullet Journal per casalinghe: cose da fare nel mese.

Bullet Journal per casalinghe: gennaio 2017.
Calendario del mese e cose da fare: gennaio 2017.

Bullet Journal per casalinghe: febbraio 2017.
Calendario del mese e cose da fare: febbraio 2017.

Bullet Journal per casalinghe: marzo 2017.
Calendario del mese e cose da fare: marzo 2017.

Bullet Journal per casalinghe: aprile 2017.
Calendario del mese e cose da fare: aprile 2017.

Bullet Journal per casalinghe: maggio 2017.
Calendario del mese e cose da fare: maggio 2017.

Una cosa nuova è quella di scrivere ogni mese, sopratutto fra le pulizie, sempre le stesse voci relative alle cose da pulire ogni mese, così non solo le ho sempre presenti, ma dovendole ricopiare ogni mese non mi dimentico che quella lista devo leggerla regolarmente. È una pagina molto utile anche per scriverci le cose da fare che non sono urgenti, così da averle nero su bianco nei giorni in cui non si ha voglia di nient'altro e si cerca qualcosa di poco impegnativo da fare. Riordinare le mie foto o il blog non le considero priorità, però mettendole fra le cose da fare mi è già successo sia a febbraio che a marzo di riuscire a dedicarci un po' di tempo, e anche questo è un passo avanti in un obiettivo secondario che però vorrei levarmi di torno finalmente (è da anni che voglio riordinare le pagine iniziali del blog).

Bullet Journal per casalinghe: pagina della settimana.

Bullet Journal per casalinghe: pagina della settimana.
Bullet Journal per casalinghe: cose da fare ogni settimana.

Bullet Journal per casalinghe: pagina della settimana.
Cose da fare ogni settimana: compilato!
Una cosa che mi piace molto è la mia pagina settimanale, che compilo ogni domenica o al massimo il lunedì mattina (per me “mattina” significa mezzogiorno). Mi piace sempre più scrivere cosa mangio, e se all'inizio dell'anno non ero molto soddisfatta della tabella del menù, ora finalmente ho trovato quella che mi piace, complice anche il consolidamento delle nostre nuove abitudini alimentari. Una precisazione: l'agenda-diario è mia e non scrivo cosa e come mangia Alli, ma solo cosa mangio io, naturalmente cucino per entrambi, ma se lui aggiunge o toglie qualcosa, questo non finisce nella mia agenda. All'inizio del 2017 ho deciso di essere vegetariana per sei mesi (in prova) e così mi sono informata sui nutrienti e sull'alimentazione vegetariana, e per tenere sotto controllo il mio consumo di proteine, carboidrati ecc, cioè per essere sicura di mangiare tutto senza dimenticare nessun nutriente, avevo impostato varie tabelle, ogni settimana ne provavo un'altra, e il più delle volte si trattava solo di mettere crocette, mentre l'anno scorso mi scrivevo precisamente cosa avevo cucinato e mangiato anche per avere qualche idea di abbinamento da copiare.
Tra fine febbraio e inizio marzo ho trovato la soluzione: eliminare le noiosissime crocette e reimpostare tutta la pagina in modo da avere spazio per scrivere ogni giorno il menù della cena (a pranzo non cucino mai, mangiamo “freddo”). Nonostante non mi serva, mi piace tenere il mini calendario del mese, ma anche segnare quando faccio il pane e, adesso, anche lo yogurt, per capire quanto spesso devo farlo, ma anche solo per registrare l'evento. Altre cose che metto in questa pagina invece sono un vero e proprio promemoria, come innaffiare Matilde (ma sono incluse anche tutte le altre piantine che abbiamo in casa, mentre è escluso l'orto) o prendere le vitamine o lavarmi i capelli.

Bullet Journal per casalinghe: pagina della settimana.
Ancora qualche crocetta per registrare i nutrienti... che noia!

Bullet Journal per casalinghe: pagina della settimana.
Basta crocette, torniamo alla data nel riquadro, ma... serve davvero?
Bullet Journal per casalinghe: pagina settimanale e giornaliera.
Pagina settimanale: un compromesso. A destra i diari giornalieri.

Bullet Journal per casalinghe: pagina settimanale e giornaliera.
Pagina settimanale definitiva (vittoriosa), a destra diario giornaliero con ritagli incollati.

Ogni giorno scrivo in agenda le cose da fare, nel primo spazio libero. Una voce fissa è bere, di cui la sera trascrivo il totale nella pagina settimanale, fra la sveglia e lo yoga. Ogni giorno disegno otto quadratini equivalenti a due litri d'acqua, raramente li completo o li supero, più spesso non riesco ad arrivare a uno. Visto che ne sto parlando vado a versarmi il secondo bicchiere d'acqua, dai. Sì, lo devo anche bere, non solo versare, lo so. A seconda degli impegni già segnati nel calendario mensile compilo il resto della giornata, e aggiungo tutto ciò che vorrei fare in giornata o che spero di riuscire a fare: con le semine succede spesso che piove; coi capelli succede sempre che non ho voglia di lavarmeli e me li trascino per due-tre giorni. In questi casi, la sera quando mi rendo conto di non aver fatto una cosa e di non poterla più fare fino al giorno dopo, metto una freccia davanti alla voce e la scrivo per il giorno dopo. In caso contrario metto una crocetta che significa “fatto”, ma più spesso la metto subito così vedo cosa manca e cosa no a colpo d'occhio. Raramente depenno una voce, cioè annullo definitivamente una cosa da fare, ma perché nel mio caso si tratta sempre di cose rinviabili o che dipendono solo da me e posso decidere se inserirle o meno nelle cose da fare quel giorno, secondo le mie possibilità. Per sapere (o ripassare) come si compila il diario giornaliero cliccate qui, io oramai procedo a occhi chiusi.

Bullet Journal per casalinghe: diario giornaliero.
Bullet Journal per casalinghe: diario giornaliero.

Ora che ci ho preso la mano sono molto più precisa e non mi perdo in chiacchiere, perciò se fino all'anno scorso una giornata mi occupava una pagina, ora riesco a scrivere sulla stessa pagina anche sette giorni uno dopo l'altro: divido le cose da fare in due colonne, faccio anche cose che non avevo scritto e che non scriverò (tranne quelle di cui mi voglio ricordare quando le ho fatte, e allora le registro a posteriori fra le cose fatte quel giorno). Solo i giorni in cui andiamo al cinema occupano più spazio, perché mi piace incollare il biglietto del cinema e la locandina del film ritagliata dal depliant, idem per le mostre e i musei in generale; oppure se mangiamo in un bel ristorante o pizzeria incollo il biglietto da visita, così da conservare indirizzo e numero di telefono; oppure incollo altri ritagli utili per una successiva ricerca di informazioni. Gli scontrini invece li conservo a parte, e nella pagina scrivo solo l'esborso, in rosso così da ritrovare facilmente tutti gli importi quando faccio il totale delle spese a fine mese.

Bullet Journal per casalinghe come un diario di viaggio.
Bullet Journal per casalinghe come un diario di viaggio.

Quest'anno abbiamo deciso di calcolare tutte le spese fisse annue, compresa la media mensile delle varie bollette. Sembra una sciocchezza, ma ci è stato utile nel momento in cui all'ultimo abbiamo deciso di partire non più in aereo ma in nave: potevamo permetterci il costo della nave, del casello e della benzina questo mese? Un calcolo veloce delle bollette che ci toccano a maggio ci ha permesso, grazie anche all'indicazione della scadenza di questi pagamenti, di scoprire che potevamo permetterci questa pazzia imprevista.
Il calcolo a fine mese invece ci mostra come spendiamo i nostri soldi, io in particolare tengo d'occhio quelli che ho chiamato “extra evitabili” ad esempio cene fuori o l'euro del parcheggio (soprattutto se in una zona dove, con un po' di pazienza, avremmo trovato qualcosa a meno o addirittura gratis); naturalmente se siamo stati via, sia la cena fuori che il parcheggio a pagamento sono inevitabili, e fanno parte della gita fuori porta e del budget previsto.

Bullet Journal per casalinghe: tabella per le spese.
Tabella per le spese da compilarsi a fine mese (aprile spostato: tutta la pagina mi è servita per marzo uffi).

Nel corso dei mesi ho usato la mia agenda-diario sempre più nel modo che desideravo: ho preso appunti al corso di orticoltura, sono le pagine meno ordinate, naturalmente, ma anche le più “vive”; ho segnato ricette particolarmente riuscite, anche se alcune le ho trascritte direttamente sul ricettario; ho preso appunti sull'alimentazione vegetariana e sui lavori a uncinetto (tutti tentativi); e naturalmente per ogni mini gita mi scrivo anche il bagaglio, l'itinerario e gli indirizzi utili: sono queste pagine che posso ricontrollare al viaggio successivo per orientarmi col bagaglio anche in altra stagione, per ritrovare un indirizzo o i prezzi del treno, di un museo o di una pizzeria se vogliamo fare un confronto prima di una pazzia.

Bullet Journal per casalinghe come un quaderno per appunti.
Appunti di orticoltura.

Bullet Journal per casalinghe come un quaderno per appunti.
Appunti di ricette.

Bullet Journal per casalinghe come un quaderno per appunti.
Appunti per l'uncinetto.

Bullet Journal per casalinghe come un quaderno per appunti.
Lista di libri da leggere e argomenti del corso di orticoltura.

Bullet Journal per casalinghe come un quaderno per appunti.
Ricetta da perfezionare...

Bullet Journal per casalinghe come un quaderno per appunti.
Appunti di orticoltura presi durante la lezione all'aperto, in piedi nel bosco, quindi più disordinati del solito.

Bullet Journal per casalinghe come un quaderno per appunti.
Appunti per le vacanze.

Anche fisicamente il mio quaderno sta diventando esattamente il diario che desideravo: avevo tagliato in due fogli ogni foglio doppio del quadernone usando il tagliacarte, così i bordi sono rimasti frastagliati; piegati in due per fare il quaderno, i fogli presentano il bordo frastagliato in alto, o in basso, perciò io li ho alternati uno in alto e uno in basso per avere, una volta completati tutti i fascicoli, bordi frastagliati sia in alto che in basso. Adesso che siamo a poche pagine dalla fine (circa una ventina) è anche un po' gonfio per i ritagli, i biglietti e le altre cose che ci ho incollato dentro, anche se non ai livelli del diario di scuola: mica andiamo tutti i giorni fuori! Ci sono dentro liste e pagine utili che rileggo di continuo, perché contengono informazioni che continuano a servirmi, e di alcune ho anche imparato il numero di pagina: la lista dei libri da leggere è a pagina 13, le informazioni preliminari che avevo segnato per il viaggio a Cagliari sono a pagina 47, le erbe spontanee sono elencate a pagina 65-66.




Mi piacciono molto le pagine a quadretti senza margini (quelle che li hanno sono davvero poche e non ci sono ancora arrivata) e credo che per il prossimo quaderno userò un altro quadernone a quadretti che ho a casa. Mi piace anche l'indice diviso in due: su una pagina l'elenco dei calendari, delle pagine settimanali e dei diari, sull'altra pagina l'indice delle liste, degli appunti, delle ricette, degli itinerari di viaggio e altre cose che riguardano meno un'agenda vera e propria e più il quaderno per appunti o diario. Mi sono resa conto però che non è per nulla necessario avere un indice dei calendari e dell'agenda, perché se anche mi servisse sapere in quale pagina ho messo, che so, il 12 marzo, potrei comunque sfogliare il quaderno che è tutto in ordine cronologico. Molto più utile è l'indice delle varie pagine di appunti, perché se non ricordo in quale data precisa ho fatto la lezione sulle erbe spontanee, sarà più faticoso ritrovare gli appunti semplicemente sfogliando l'agenda. Non impossibile, ma a volte snervante, sopratutto dopo sei mesi di diario!
Ho pensato perciò di eliminare l'indice dei calendari e, semmai, di inserire nel calendario mensile per ogni giorno il numero di pagina in cui si trova, nel caso in futuro davvero dovesse servirmi ritrovare velocemente una data precisa sull'agenda. Per i calendari mensili un segnalibro adesivo sarà sufficiente. Vi farò sapere.

Bullet Journal per casalinghe: indice degli appunti.
Indice degli appunti, con numero di pagina del colore dell'argomento; a destra altri numeri di pagina per risparmiare spazio.

Bullet Journal per casalinghe: indice dei calendari e dei diari.
Indice dei calendari e dei diari, abbastanza inutile; nella tasca gli scontrini.

In conclusione sono soddisfattissima della mia nuova agenda-diario, lungi dall'essere un capriccio momentaneo si è rivelata molto utile. Prendo al volo anche quelle vecchie (settembre 2016 e ottobre-dicembre 2016) per ritrovare un'informazione che mi serve grazie all'indice e all'ordine cronologico, e riesco a conservare anche quei dati apparentemente inutili, che sembrano occupare solo spazio, ma che “possono servire”, che prima scrivevo sui foglietti e poi buttavo e poi mi servivano davvero, e ora invece sono scritti in ordine da qualche parte nell'agenda, che non vuol dire “scritti in grafia comprensibile”, ma almeno ben conservati e reperibili al momento del bisogno.
Ho avuto conferma della sua utilità in queste prime settimane di maggio, quando, trovandomi ad organizzare all'ultimo un viaggio semi improvvisato in Sardegna, non mi sono per niente agitata, non ho avuto fretta e non ho nemmeno dovuto compilare liste su liste per capirci qualcosa: ho semplicemente recuperato le vecchie liste e gli appunti già presi e per il resto ho vissuto una normalissima settimana in cui ho avuto pure tempo di scrivere alcuni post programmati per i giorni in cui non avrò internet.

Ps. Se avrò internet mi potreste trovare anche qui, ma ne dubito.

Bullet Journal per casalinghe rilegato a mano.
Bullet Journal per casalinghe rilegato a mano e compilato di notte.

6 commenti:

  1. Cara Elle come sempre ammiro tantissimo il tuo spirito organizzativo e la precisione con la quale annoti osservazioni e informazioni relativamente ai tuoi numerosissimi interessi!!
    Il tuo ordine e la tua capacità di andare nel dettaglio mi sorprendono sempre...penso che un diario simile sarebbe utilissimo a molti ma non tutti (me compresa)avrebbero la capacità di tenerlo aggiornato con la precisione che ti contraddistingue!Bravissima davvero!;).
    Qualora dovessi decidere di realizzarlo terrò senz'altro conto dei tuoi preziosi consigli!
    Grazie mille per la condivisione,un abbraccio:))).
    Rosy

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    1. Io volevo proprio essere così precisa e ordinata, sono contenta di esserci riuscita, grazie anche all'entusiasmo per questo tipo di agenda.
      Grazie Rosy, buon fine settimana!

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  2. Troppo ordinato , non ci riuscirò mai ;)

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  3. Sono sicura che tenere un simile diario necessiti molto tempo, sei molto brava a riuscirci! Sono rimasta perplessa nel scoprire che per piantare qualcosa bisogna tenere il conto delle fasi della luna... quasi, quasi chiamavo i miei genitori per chiedere se loro lo sapessero ma credo proprio di si, visto che nel tempo libero praticano l'agricoltura.
    Cmq per quanto alla dieta vegetariana volevo solo dirti che siccome di recente ho cominciato a mangiare i semi di chia mi sono informata e ho saputo che hanno un alto contenuto di fibre e proteine ma sono quasi sicura che tu lo sappia perché mi sembra di aver visto un tuo post una volta su una ricetta con i semi di chia.
    Buona serata!
    Cari saluti,
    Flo

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    Risposte
    1. Quella della luna è una teoria che, per alcuni, è campata in aria. A volte trovi indicazioni sulla luna anche sulle bustine di semi che si comprano, e io sapevo addirittura che se ti tagli i capelli in luna crescente, ricrescono più in fretta: una mia amica che ha capelli che crescono molto lentamente segue sempre la luna nella speranza di non restare "spelacchiata" a lungo (coi capelli corti non si vede bene, ma ogni tanto bisogna tagliarli). Siccome non tengo d'occhio quotidianamente la crescita delle piantine, non so se davvero faccia la differenza seguire la luna, ma visto che ha influsso sulle maree, perché non sulle piante?
      Sì, i semi di chia li uso: li aggiungo alle zuppe, ma anche alle torte, sono ottimi nei dolci anche per sostituire l'uovo quando serve per amalgamare meglio l'impasto (quindi anche nelle polpette). Funzionano anche come addensante (nelle salse ad esempio) e oltre a tutti queste qualità "tecniche", come dici tu è anche ricco di tanti nutrienti imprtanti!
      Buona giornata, ciao Flo!

      Elimina

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Buona permanenza nella Casa nella Palude
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